Fu capocannoniere a pari merito con il bulgaro Hristo Stoičkov del campionato mondiale di calcio 1994. Nella suddetta competizione ha inoltre stabilito il record di marcature in un singolo incontro nella storia dei Mondiali di calcio, realizzando ben cinque reti nell'incontro vinto 6-1 contro il .

Biografia Nato a Leningrado (odierna San Pietroburgo) da padre ucraino e madre russa, Salenko si è sempre definito «sovietico» anche dopo la cessazione formale dell'URSS avvenuta nel 1991. Carriera Club Esordì nel campionato sovietico nel 1986 con il club della sua città, lo , con la quale segnò 11 gol in due stagioni. Nel 1989 passò alla , club con cui rimase per quattro stagioni e segnò 48 reti; nella transizione tra Unione Sovietica e l'indipendenza delle sue quindici ex-repubbliche, fu affiliato alla federazione ucraina potendo scegliere, per provenienza familiare, tra questa e quella russa. Nel 1992 lasciò l'ex URSS per trasferirsi in Spagna al con la nuova affiliazione russa, dove trascorse due stagioni per un totale di 23 reti totali.

A inizio 1994 fu invece al (9 reti). Al ritorno dal Mondiale, però, il rapporto con il Valencia si deteriorò, e solo pochi mesi dopo, nel gennaio del 1995, Salenko si trasferì in Scozia al , con cui segnò 7 reti. Ormai in rotta anche con il pubblico britannico, si trasferì in Turchia all'İstanbulspor, dove segnò 13 reti (11 in campionato, 2 in Coppa di Turchia). Nel marzo del 1997, però, un serio infortunio al ginocchio lo costrinse ad una difficile operazione, che segnò l'inizio della fine della sua carriera. Per due anni, infatti, fu inattivo.

Nel 1999 venne richiamato in Spagna per un provino con il , che però si risolse in un nulla di fatto. Giocò la sua ultima stagione, 2000-01, in Polonia nel Pogon Stettino. Nel 2002 si trasferì a Kiev, in attesa di un'offerta da parte di un club ucraino, offerta che però non arrivò. Nel frattempo si dedicò al beach soccer, e nel 2003 ricoprì la carica di allenatore della Nazionale ucraina di tale sport. Nel corso dei Mondiali nippo-coreani del 2002 si occupò delle telecronache per la televisione ucraina.

Nazionale A livello internazionale Salenko rappresentò l'URSS in categoria giovanile; il suo esordio seniores fu nel 1992 con la neonata formazione dell' che all'Avanhard di Užhorod disputava la sua prima partita in assoluto: contro l' perse 1-3. Fu, quella, l'unica partita disputata con la nazionale ex-sovietica, prima di passare nel 1992 a un'altra erede dell'URSS, la , con cui esordì il 17 novembre 1993 ad Atene contro la in un incontro di qualificazione al campionato mondiale di calcio 1994, cui prese successivamente parte.

Nonostante l'eliminazione russa al primo turno, in 3 incontri disputati, per 215 minuti effettivi di gioco, Salenko marcò in totale 6 goal, 5 dei quali nell'ultima partita del girone contro il del 28 giugno. Le cinque segnature giunsero al 15', 41', 44' (su rigore), 72' e 75' e, insieme a quella realizzata in precedenza nell'incontro perso 1-3 contro la , portarono il totale a 6 rendendolo il capocannoniere di tale edizione benché in coabitazione con il bulgaro Hristo Stoičkov.

Quelli segnati nel campionato mondiale negli Stati Uniti furono gli unici goal marcati da Salenko in tutta la sua carriera internazionale, che si chiuse proprio in quella partita contro il ; con la maglia russa Salenko vanta nell'arco di 7 mesi una media goal di 0,75 a incontro, avendo disputato 8 partite e segnato 6 goal.

Intervistato vent'anni dopo avere stabilito il suo — a oggi insuperato — record, Salenko disse che gran parte del merito della sua impresa fu il fatto di avere giocato contro il , «buona squadra» ma «con problemi di tattica» e «presa dalla frenesia di attaccare una volta passata in svantaggio», cosa questa che aprì il gioco ai contropiede russi, pur manifestando ancora rammarico per l'eliminazione al primo turno, benché giunta in un gruppo che comprendeva anche e , rispettivamente campione del mondo e terza classificata alla fine del campionato. Per quanto riguarda la prematura fine della sua attività internazionale, terminata in quel campionato del mondo a neppure 25 anni di età, Salenko la attribuisce all'intenzione dell'allora C.T. russo Oleg Romancev di non dare spazio a giocatori che godevano di maggior fama rispetto a lui stesso; quando a Romancev succedette il nuovo C.T. Boris Ignat'ev Salenko era indisponibile per infortunio e quindi sfumò qualsiasi progetto di ritorno in nazionale.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale Ucraina

Russia

Palmarès Club

Dinamo Kiev: 1989-1990

Dinamo Kiev: 1990

Rangers: 1994-95

Individuale Scarpa d'oro del campionato del mondo Under-20: 1 (5 gol)

Scarpa d'oro del campionato mondiale: 1 (6 gol a pari merito con Hristo Stoičkov)

Note

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