Questa voce contiene un elenco dei personaggi presenti nella serie televisiva Zorro del 1957.

Personaggi principali Don Diego de la Vega/Zorro Don Diego de la Vega è il protagonista della serie. È un ex studente universitario, recentemente richiamato da suo padre, Don Alejandro de la Vega, da Madrid nella sua casa fuori dal Pueblo di Los Angeles. Poco prima di tornare in California, viene a sapere della tirannia del capitano Monastario e si rende conto che suo padre lo ha convocato per aiutare a combattere questa ingiustizia. Sebbene abbia vinto medaglie di scherma in Spagna, Diego decide che la sua migliore linea d'azione è nascondere la sua abilità con la spada e usare il comportamento di un intellettuale mite piuttosto che di un uomo d'azione deciso. Il suo alter ego, Zorro, opera principalmente di notte, intraprendendo l'azione diretta che Diego non può fare. Questo inganno non sempre piace a Diego, soprattutto perché influisce sul suo rapporto con il padre deluso. A causa della sua doppia identità Diego è costretto giocoforza a combattere e prendersi gioco del sergente Garcia, nonostante questi è suo amico, proprio perché collaboratore (anche se contro la propria volontà) del capitano Monastario e altre personalità autoritarie che tiranneggiano il popolo. Diego fa molto affidamento sul suo ingegno, sia con che senza la maschera. Più avanti nella serie, Diego emerge come una figura rispettata a pieno titolo, un pensatore intelligente e un amico leale che sembra essere un incapace nell'uso della spada. Usando come rifugio un passaggio segreto sotto la propria hacienda e come cavallo il fido e veloce Tornado, riuscirà, dopo molte avventure, a sconfiggere il capitano Monastario. Tuttavia, in seguito all'assassinio del nuovo ufficiale comandante del cuartel della città, Zorro scoprirà l'esistenza di un'estesa organizzazione criminale, composta da insospettabili politici corrotti, che tramano per scacciare gli Spagnoli e poter accedere alle ricchezze locali.

Nella seconda stagione Don Diego si reca per un certo periodo a Monterey, sempre insieme al servo Bernardo, dove immancabilmente deve vedersela con altri fuorilegge che incontra lungo la strada. Inoltre affronta seriamente (nei panni di Zorro) una possibile relazione amorosa con Anna Maria Verdugo, la figlia del nobile Gregorio Verdugo, allora sospettato ingiustamente di vari crimini. In un episodio il padre Alejandro, da sempre a conoscenza del segreto del figlio, gli impedisce di rivelare pubblicamente la sua identità segreta in cambio di un'amnistia concessa dal governatore.

Don Diego è stato interpretato da Guy Williams. Voce italiana: Giuseppe Rinaldi (La sfida di Zorro, La rivincita di Zorro), Cesare Barbetti (doppiaggio originale), Antonio Sanna (ridoppiaggio).

Bernardo

Bernardo è il fedele servitore e confidente muto di Don Diego de la Vega, unico alleato a conoscenza dell'identità segreta di Zorro fin dall'inizio della serie. Incapace di parlare, Bernardo usa il linguaggio dei segni o le sciarade per comunicare. Per aiutare Don Diego nelle sue missioni, finge di essere anche sordo per poter origliare i discorsi dei suoi nemici senza che questi abbiano da sospettare, in modo da poter comunicare informazioni preziose al suo padrone. Fa anche il buffone, adottando comportamenti un po' clowneschi per sembrare innocuo.

Sebbene a volte Bernardo viene ritratto come un po' sciocco anche quando non è richiesta alcuna finzione, è intelligente, astuto, leale, devoto e ironico, il che lo rende anche un alleato prezioso per Zorro e Diego, indossando lui stesso il costume occasionalmente quando se ne presenta la necessità, come quando salva il suo padrone dalle accuse di Monastario, prendendo di propria iniziativa l'astuta decisione di travestirsi da Zorro e irrompere alla locanda, in presenza del viceré, che scagiona Don Diego e fa arrestare Monastario. Don Diego è molto affezionato al servo e lo difende in ogni modo.

Il personaggio era apparso nelle storie originali sia sordo che muto; dargli l'udito in questa iterazione ha contribuito a rendere Bernardo più parte integrante della serie come spia e aiutante per Zorro. Ha anche contribuito a far avanzare la trama dando a Diego un partner con cui poteva confidare sentimenti, piani e azioni previste, comunicando allo stesso tempo queste cose agli spettatori. Questo personaggio era originariamente un nativo americano, ma in questa rappresentazione è uno spagnolo purosangue.

Bernardo è stato interpretato da Gene Sheldon.

Demetrio López García Il sergente Demetrio López García è un soldato obeso, ambizioso, simpatico, bonario, imbranato e goloso (adora il buon cibo e bere vino, motivo per cui ha molti debiti con il proprietario della taverna), costretto ad eseguire gli ordini del suoi superiori, poiché se disobbedisce corre il rischio di essere fucilato, sebbene non gli piacciano le ingiustizie spesso commesse. Con i suoi modi gentili, dice spesso "Per favore?" mentre impartisce un ordine sgradevole a un civile.

Ha sede nel piccolo cuartel di Los Angeles, la fortezza che ospita solo una compagnia di venticinque uomini, divisa in quattro plotoni sotto il suo diretto comando, ragion per cui egli è il vice comandante del cuartel e attendente dei vari comandanti; infine diverrà comandante lui stesso. Fu soldato semplice per molto tempo e fu promosso sergente prima degli eventi della serie.

Sottufficiale quarantenne alquanto impulsivo, ingenuo, sbadato, ignorante e spaccone, all'occorrenza si rivela un valoroso soldato, avendo prestato servizio a campagne militari in Spagna, Messico e California. Nonostante non sia un grande spadaccino, compensa con la forza bruta e la rapidità di pensiero ogni volta che è costretto a combattere (è molto più efficace nel combattimento a mani nude). Fedele e incorruttibile servitore del Re Ferdinando VII in servizio da vent'anni, non si lascia mai comprare dai nemici della corona.

Amico di vecchia data di Don Diego e antagonista comico di Zorro, tuttavia, in seguito alla sua promozione a comandante provvisorio, sviluppa un notevole rispetto per Zorro e più avanti nella serie è apertamente felice quando Zorro sfugge alla cattura di nemici più pericolosi di lui, sebbene García si allontani raramente dal suo dovere giurato. Il sergente infatti sogna di catturare Zorro in persona per raccogliere il denaro della ricompensa, un sogno che Diego incoraggia a volte, e spesso è soggetto al conflitto se catturare o no il fuorilegge. Ha anche un'eccellente voce mentre canta e si esibisce in una serie di canzoni, di solito con il boccale in mano.

Appare in tutti gli episodi, tranne il primo della seconda stagione. García sostituisce il sergente Gonzales di McCulley dalle storie originali.

Il sergente García è stato interpretato da Henry Calvin. Voce italiana: Carlo Romano (La sfida di Zorro, La rivincita di Zorro), Carlo Romano e Vinicio Sofia (doppiaggio originale), Giorgio Lopez (ridoppiaggio).

Don Alejandro de la Vega Don Alejandro de la Vega è il padre vedovo di don Diego, un nobile spagnolo nei pressi di Los Angeles e gestore di un bestiame (o ranchero) con un forte senso della moralità e del gioco pulito. Si dice che il bestiame e le sue proprietà terriere siano le più ricche della California, il che contribuisce a rendere Don Alejandro un influente leader della comunità. Benché uomo anziano ed esperto, ha un carattere molto aggressivo ed è insoddisfatto del figlio, che egli reputa un pavido inetto interessato solo agli studi.

Don Alejandro è sì un uomo impulsivo, ma molto forte e al momento giusto sa bene come risolvere le situazioni più complicate. Non mancano tuttavia le situazioni in cui egli si caccia nei guai per orgoglio o avventatezza, come quando organizza un'insurrezione contro il capitano Monastario e viene ferito dallo spietato ufficiale, che lo perseguita, riuscendo infine ad arrestarlo e farlo processare insieme a Don Torres dall'avvocato Piña, che, minacciato da Zorro, dichiarerà gli imputati innocenti.

Don Alejandro rimprovera a Diego diverse stravaganze e strani comportamenti come il rifiuto di accogliere l'amica di famiglia Magdalena Montez, che don Alejandro vorrebbe far sposare al figlio, o le sue improvvise assenze verso la tarda sera. In realtà, ha sempre sospettato che suo figlio fosse Zorro, ma sapendo benissimo che Diego lo fa perché se agisse apertamente, come vorrebbe lui, metterebbe in pericolo la vita di suo padre, pensa che il momento di dirglielo non sia ancora giunto e aspetta, dando molto raramente ad intenderlo. Di conseguenza, quando nemici come Monastario o Fuentes sospettano della vera identità di Zorro, non interviene a favore del figlio imprigionato proprio per non rischiare di far inavvertitamente saltare la copertura, ben sapendo infatti che Diego sarebbe riuscito a scagionarsi da solo, la prima volta solo grazie a Bernardo mentre la seconda con un piccolo aiuto da Tornado. Peggio ancora, quando il magistrado Galindo lo convince con l'inganno ad assumere la presidenza di un comitato di vigilanza per ripristinare l'ordine, Zorro deve a malincuore combattere contro suo padre, ma riesce a batterlo senza fargli alcun male. Si vede però costretto a farsi scoprire in occasione dell'amnistia concessa a Zorro dal governatore su suggerimento dell'amico Ricardo, per fare in modo che la sua identità segreta non venga meno, e che egli possa continuare a mantenere la pace e la giustizia sulla California.

Don Alejandro è stato interpretato da George J. Lewis. Voce italiana: Giorgio Capecchi (La sfida di Zorro, La rivincita di Zorro) Nino Pavese, Bruno Persa e Gino Baghetti, Mario Mastria (doppiaggio originale), Sergio Graziani (ridoppiaggio).

Reyes Il caporale Reyes (il cui nome rimane tutt'ora ignoto) è il principale collaboratore e braccio destro del sergente García, nonché il secondo sottufficiale più presente nella serie. Viene introdotto durante la trama del cattivo di turno Don Carlos Galindo, divenendo il compagno di García dopo l'arresto del capitano Monastario.

Nonostante sia un omino pigro, pavido, irriverente, schietto e lento di comprendonio, rivela comunque in rari casi razionalità e lealtà completamente inaspettate, e non è ostile verso gli altri. A volte viene ironicamente sminuito da García nello stesso modo in cui Monastario sminuiva García, ma non in modo così eccessivamente offensivo. Reyes funge da contraltare di García: è spesso insofferente alla sua autorità, e al momento giusto ne critica persino gli errori, un lusso che è permesso praticamente solo a lui. Sebbene non più intelligente di García, è comunque più abile di lui nel combattere Zorro.

Il caporale Reyes è stato interpretato da Don Diamond. Voce italiana: Aleardo Ward (1 voce), Vittorio Cramer (2 voce), Renato Cortesi (3 voce), Manlio De Angelis (4 voce), Ferruccio Amendola (5 voce) (doppiaggio originale), Roberto Del Giudice (ridoppiaggio).

Personaggi secondari Enrique Sanchez Monastario Il capitano Monastario, semplicemente chiamato Monastario, è il principale antagonista del primo arco narrativo della prima stagione (episodi 1-13).