Biografia Fece il servizio militare in qualità di soldato semplice presso il 4º Reggimento del Genio impegnato sul fronte occidentale, tornato dalla Francia in concomitanza con l'armistizio essendo iscritto al Partito Comunista Italiano fu da quest'ultimo incaricato di strutturare formazioni partigiane sull'Appennino tosco emiliano. Barbolini organizzando le prime bande partigiane creò il presupposto di quella struttura militarmente organizzata che prese il nome di Divisione "Ciro Menotti". Barbolini assunse il nome di battaglia di "Peppino" e fu posto al comando della "Ciro Menotti". Barbolini ed i miliziani della "Ciro Menotti" furono protagonisti di rilevanti imprese ai danni dei nazifascisti. Nel marzo del 1944, durante uno di questi scontri, fu gravemente ferito presso Cerré Sologno, Reggio Emilia. Prese il comando della battaglia sua sorella Norma Barbolini che la portò a termine con successo. Giuseppe fu soccorso e portato nella canonica di don Vasco Casotti, a Febbio dove fu curato, per cui successivamente poté riprendere il comando della "Ciro Menotti". Fu fra i protagonisti della strutturazione della "Repubblica di Montefiorino" e della successiva difesa dagli attacchi dei nazifascisti.Gli statunitensi lo decorarono con la "Bronze Star" e fu nominato tenente colonnello dell'esercito italiano.
Onorificenze Medaglia d'oro al valor militare
motivazione Medaglia d'oro al valor militare
Note
Bibliografia Ermanno Gorrieri, Giulia Bondi Ritorno a Montefiorino:dalla Resistenza sull'Appennino alla violenza del dopoguerra Claudio Silingardi Una provincia partigiana:guerra e Resistenza a Modena,1940-1945 FrancoAngeli, 1998 Francesco Genitoni Soldati per conto nostro:la Resistenza a Sassuolo e nella valle del Secchia, Vangelista, 1989 Ilva VaccariIl tempo di decidere:documenti e testimonianze sui rapporti tra il clero e la resistenzaC.I.R.S.E.C., 1968 Pietro SecchiaEnciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza, La Pietra, 1968
Voci correlate Norma Barbolini
Collegamenti esterni