Biografia La madre Angela Quartucci (in arte Lina Maschietto) era attrice e il padre, Antonio Manganaro, era capocomico di una compagnia teatrale siciliana. Negli anni '50 lo troviamo a Roma a studiare architettura, pittura e cinema, ma presto, seguendo il destino di famiglia, rivolgerà la sua attenzione al linguaggio teatrale. Nel 1959Anche Carmelo Bene esordisce lo stesso anno con il suo Caligola. esordisce (nella sua triplice veste di regista, scenografo e attore) in Aspettando Godot di Samuel Beckett, a cui seguiranno nel 1960 C'era folla al castello di Jean Tardieu, nel 1961 Le sedie di Ionesco e nel 1963 Finale di partita di Beckett. Nel 1962Lo stesso anno in cui Carmelo Bene, nel suo Teatro Laboratorio, mette in scena il suo primo Pinocchio, le due versioni dello Spettacolo-Majakovskij, Amleto, Addio porco, Federico García Lorca, Cristo 63..., insieme a Leo De Berardinis, Rino Sudano, Cosimo Cinieri, ed altri, fa parte dell'appena nata Compagnia della Ripresa esordiente al Teatro Goldoni di Roma con la rappresentazione di Me e Me'Leo De Beradinis e Perla Peragallo... op. cit..
Gli anni '60 e '70 vedranno Carlo Quartucci protagonista del teatro italiano, insieme a tanti altri, tra cui Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Perla Peragallo, Carlo Cecchi, Rino Sudano, Carla Tatò, che costituiranno di fatto un'alternativa o piuttosto una rottura rispetto al "teatro di regia critica" della generazione neorealista della "Resistenza" (Luigi SquarzinaFu proprio Luigi Squarzina, uno dei direttori dello Stabile di Genova, a scoprire la Compagnia della Ripresa, nell'aprile 1963, Giorgio Strehler, Vito Pandolfi, Luchino Visconti...), traendo ispirazione prevalentemente dalle correnti e dai linguaggi che si rifacevano al surrealismo, al futurismo, al grottesco, e dagli autori che in qualche modo le rappresentavano, quali Bragaglia, Ettore Petrolini, Buster Keaton... Nel 1964 il Teatrostudio del Teatro Stabile di Genova, nuova veste della "Compagnia della Ripresa" di Quartucci & Co esordisce con Aspettando Godot, ottenendo un discreto successo di critica a livello locale.
Gli anni 1964-1965 vedono Quartucci implicato nelle "letture-spettacolo" sul nuovo teatro americano e sugli arrabbiati inglesi, con musiche e proiezioni di diapositive... Nel 1965 lo vediamo cimentarsi in un happening intitolato Cartoteca di Tadeusz Różewicz (1965) che causa i primi screzi tra il regista e Ivo Chiesa e in Zip Lap Lip Vap Crep Scap Plip Trip Scrap & La Grande MamLeggiamo su Teatr'arteria che "Zip Lap Lip Vap Crep Scap Plip Trip Scrap & La Grande Mam, primo tentativo di scrittura scenica a più mani, provoca il primo scontro tra artisti della sperimentazione e sostenitori della tradizione in Italia e segna il tentativo di collaborazione tra sperimentazione (Teatro studio di Quartucci) e teatro pubblico (lo Stabile di Genova diretto da Squarzina)". (Carlo Quartucci, op. cit.), presentato alla Biennale di Venezia, ispirato al testo di Giuliano Scabia, a cui partecipano, tra gli altri, attori come Leo de Berardinis, Rino Sudano e Claudio Remondi. Nel 1966 mette in scena La mucca parla a Pasquale, spettacolo collage tra l'agreste e il surreale, indirizzato politicamente, insieme agli operai dell'Italsider di Genova, con testi di Ruzante, Plauto, Aristofane, Brecht, Cervantes, Rabelais, Pirandello, Mrożek. Il periodo degli spettacoli Emmetì diretto da Squarzina e La Fantesca segnano la rottura (generazionale) definitiva fra Ivo Chiesa e Quartucci. Seguiranno spettacoli come il Majakovskij e compagni alla rivoluzione d'Ottobre (1967), I testimoni di Rózewicz (1968), il Pantagruele radiofonico (1969), il Don Chisciotte televisivo (1970)"Don Chisciotte a cavallo delle telecamere", articolo di Donata Gianeri in , Il lavoro teatrale di Roberto Lerici presentato alla Biennale di Venezia nel 1969.
Il 1970 segna il debutto nella regia televisiva di Quartucci, nell'ambito della serie "Spazio per due" Quattro brevi componimenti drammatici scritti in forma rigorosamente televisiva [...] un uomo e una donna ne sono i soli protagonisti, i problemi sono quelli di una coppia, e le situazioni possono variare all'infinito come i casi della vita. e , con Stella e La camera di George atti unici di Alun Owen; seguirà la regia del già citato Don Chisciotte.La fantastica storia di Don Chisciotte della Mancia e del suo scudiero Sancio Panza, inventata da Cervantes, ricostruita e rappresentata in uno studio televisivo da una Compagnia di attori e di musici con Ronzinante e l'asino, animali veri. Tra gli interpreti: Gigi Proietti (Don Chisciotte), Claudio Remondi (Sancio Panza), Sabina De Guida, Zoe Incrocci, Sandro Dori, Stefano Satta Flores, Robetto Lerici. Musiche dal vivo di Giorgio Gaslini, soluzioni sceniche di Giulio Paolini.
Nel 1972 è la volta dell'esperimento della compagnia itinerante teatrale "Camion","Il termine indica nome del gruppo, mezzo di trasporto, luogo della performance, esigenza di lavoro collettivo e di rendere il pubblico partner attivo". (Carlo Quartucci, op. cit.) che vedrà il lungo e proficuo soldalizio artistico-collaborativo con Carla Tatò con la realizzazione, tra l'altro, di film per la televisione come Racconti della terra, BorgatacamionFilm di tre puntate girato nel corso di un anno tra le borgate romane, Robinson Crusoe e Nora Helmer. Il 1980 è la volta di Opera, "trilogia teatrale e cinematografica"Carlo Quartucci, op. cit.. Il 1981 vede la nascita del progetto "La zattera di Babele", dove il regista insieme a Carla Tatò, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Roberto Lerici, Germano Celant, Rudi Fuchs, raduna a Genazzano scrittori, cineasti, attori di teatro, pittori, ecc. con l'obiettivo di dar vita a una rappresentazione e a un linguaggio interdisciplivare dove far confluire e interagire varie forme d'arte. È il periodo degli spettacoli portati in giro per l'Europa, quali Comédie Italienne (1981), Didone e Funerale (1982).
A Berlino, nel 1984, Quartucci darà via al progetto su Kleist con le rappresentazioni dei suoi spettacoli teatrali: Pentesilea, Canzone per Pentesilea (già rappresentata a Bologna nel 1983), Rosenfest Fragment XXX. Mentre a Vienna nel 1986 il regista allestirà il Nach Themiscyra.
A cominciare dal 1986 il progetto "Zattera di Babele" si trasferisce a Erice in Sicilia, dove viene allestito un laboratorio permanente ("Le giornate delle arti") sul nuovo modo di intendere il linguaggio dell'arte teatrale, esteso ormai ad altri settori artistici. Abbiamo così sotto questo nuovo auspicio interdisciplinare La favola del figlio cambiato (1987), I giganti della montagna (1989) di Pirandello, Primo amore di Beckett (1989), Il giardino di Samarcanda (1990); Tamerlano il Grande di Marlowe (Berlino 1991), Antigone di Sofocle (rappresentato a Segesta nel 1991), Macbeth di Shakespeare (1992) e Il cerchio d'oro dei Macbeth (1993), Ager sanguinis (1995) e Medea (1989 e 1998) di Aurelio Pes.
Del 1998-2001 sono i progetti Il cerchio d'oro del potere e La favola dell'usignolo in cui verranno coinvolti Quartucci e gli artisti di "La zattera di Babele".
Nel 2002 Carlo Quartucci viene insignito della laurea honoris causa dal DAMS dell'Università Torino. Dal 2002 al 2007 insieme a Carla Tatò, altri artisti e istituzioni culturali viene coinvolto in un vasto progetto europeo.
Teatro Aspettando Godot di Samuel Beckett (1959) C'era folla al castello di Jean Tardieu (1960) Le sedie di Ionesco (1961) Finale di partita di Samuel Beckett (1963) Cartoteca di Tadeusz Różewicz (1965) Zip Lap Lip Vap Crep Scap Plip Trip Scrap & La Grande Mam, su testo di Giuliano Scabia (presentato alla Biennale di Venezia) (1965) La mucca parla a Pasquale (1966) Majakovskij e compagni alla rivoluzione d'ottobre (1967) I testimoni di Rózewicz (1968) Il lavoro teatrale di Roberto Lerici (presentato alla Biennale di Venezia) (1969) Nora Nora insieme ad Alberto Gozzi (tratto da Casa di bambola di Henrik Ibsen) (1975) Opera (Scene di Teatro, Scene di Romanzo, Scene di Periferia), con Carla Tatò, testi di Roberto Lerici (1980) Comédie Italienne, con Carla Tatò - (La Zattera di Babele/progetto Genazzano) (1981) Funerale (La Zattera di Babele/progetto Genazzano) (1982) Didone, con Carla Tatò - (La Zattera di Babele/progetto Genazzano) Funerale (1982) Canzone per Pentesilea, con Carla Tatò (1983) Pentesilea, con Carla Tatò (1984) La favola del figlio cambiato (1987) I giganti della montagna di Luigi Pirandello (1989) Primo amore di S. Beckett (1989) Il giardino di Samarcanda (1990) Tamerlano il Grande di Christopher Marlowe, Berlino (1991) Antigone di Sofocle, Segesta (1991) Macbeth di William Shakespeare (1992) Il cerchio d'oro dei Macbeth (1993) Ager sanguinis (1995) Medea di Aurelio Pes (1989/1998) Florville e Courval, con Carla Tatò Cariatide parla, con Carla Tatò (2009)
Filmografia
Cinema Dropout, regia di Tinto Brass (1970) - attore Robinson Crusoe mercante di York (1985) - regia
Televisione Stella di Alun Owen, trasmessa il 6 febbraio 1970 sul Programma Nazionale - registaTraduzione di Teresa Telloli Fiori, interpreti Mariella Zanetti e Paolo Graziosi. La camera di George di Alun Owen, trasmessa il 27 febbraio 1970 sul Programma Nazionale - registaTraduzione di Teresa Telloli Fiori, interpreti interpreti Ilaria Occhini e Enzo Cerusico. La fantastica storia di don Chisciotte della Mancia di Cervantes, adattamento e traduzione di Roberto Lerici – miniserie TV, 5 puntate trasmesse sul Programma Nazionale a partire dall’8 aprile 1970 - regista Qualcuno bussa alla porta - serie televisiva (1971) - regista episodio 3 Il gioco dei mestieri (1972) - regista La rappresentazione della terribile caccia alla balena bianca Moby Dick, sceneggiatura di Roberto Lerici – miniserie TV, 5 puntate (1973) - regista Racconti della terra - serie televisiva (1977) - regista e interprete Borgatacamion soggetto e sceneggiatura di Roberto Lerici, Carlo Quartucci, Carla Tatò - serie televisiva (1978) - regista L'ultimo spettacolo di Nora Helmer di Roberto Lerici e Carlo Quartucci (da Casa di bambola di Henrik Ibsen), con Carla Tatò, trasmessa in due parti il 17 e il 24 marzo 1980 - regista
Radio Pantagruele (1969) Tamerlano il grande (con Carmelo Bene) (1975)
Note
Bibliografia
Voci correlate Carla Tatò Carmelo Bene Leo de Berardinis
Altri progetti
Collegamenti esterni
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