Biografia Moglie del giornalista e scrittore Alberto Ronchey nonché madre della bizantinista Silvia, Vittoria Ronchey, insegnante per decenni di Storia e Filosofia nel Licei, fu autrice di romanzi e saggi, tra i quali il noto Figlioli miei, marxisti immaginari, sottotitolo Morte e trasfigurazione del professore, sui ragazzi e il mondo della scuola negli anni del Sessantotto. Tradusse il romanzo La piccola Fadette della scrittrice francese George Sand.
Nel 1992, per il romanzo 1944, fu inserita nella cinquina dei finalisti del Premio Strega.I finalisti, oltre alla Ronchey, furono Vincenzo Consolo, vincitore del premio, Marcello Venturoli, Salvatore Mannuzzo e Carla Cerati. La scrittrice ottenne 64 voti, il secondo punteggio a pari merito con Salvatore Mannuzzo. Fonte: Nel 1996 vinse il Premio Hemingway Lignano Sabbiadoro, sezione Narrativa, per La fontana di Bachcisaray.Fonte:
È morta nella sua casa di Roma all'età di 96 anni.
Opere Premio Viareggio Opera Prima (Saggistica)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Traduttori dal francese all'italiano Categoria:Filosofi italiani del XX secolo