È considerato tra i maggiori esponenti del classicismo viennese.Il termine "periodo classico" per indicare il tempo in cui si sviluppò la musica di Haydn, Mozart e Beethoven fu usato per la prima volta dal filosofo Johann Amadeus Wendt Spesso indicato come il padre della sinfonia e del quartetto d'archi, la sua musica è stata definita di «serena compostezza, sensibile agli accenti popolari e a quelli di corte, profondamente colta e pur semplice e naturale nell'apparenza».La Nuova Enciclopedia della Musica. Garzanti editore, Milano, 1983
Trascorse la maggior parte della sua lunga carriera nell'Impero Asburgico, come maestro di cappella presso la famiglia ungherese di Esterházy. La sua vastissima produzione comprende 104 sinfonie, 47 divertimenti, 68 quartetti per archi, più di 50 concerti per diversi strumenti e orchestra e 52 sonate per strumento a tastiera.
Haydn è stato amico, nonché mentore, di Wolfgang Amadeus Mozart e anche insegnante di musica di Ludwig van Beethoven.
Biografia
Infanzia
Era figlio di Maria Koller e Matthias Haydn, di professione carradore, e proveniva da una famiglia molto numerosa, della quale sopravvissero soltanto il padre e sei dei suoi figli, dei quali il maggiore si chiamava Joseph. Il padre di Haydn nelle ore di svago si dilettava a cantare accompagnandosi con l'arpa, strumento che aveva imparato a suonare da un amico mugnaio, e il piccolo Franz Joseph si appassionava sempre più a seguire l'esempio paterno. Le capacità musicali del piccolo Franz furono presto riconosciute e nel 1738 gli venne data la possibilità di studiare a Hainburg an der Donau, dove a sei anni imparò a suonare il clavicembalo e il violino e cominciò a cantare le parti soliste di soprano nel coro della chiesa. Per la composizione non ebbe mai insegnanti regolari che lo formarono e studiò interamente da autodidatta, come egli stesso dichiarò molti anni più tardi: «Ho più udito che studiato».
Giovinezza
Nel 1749 Haydn dovette abbandonare, dopo la muta della voce, il coro della cattedrale. Rimase a Vienna, ma iniziò per lui un periodo difficile, di grandi ristrettezze economiche, che, secondo i suoi primi biografi, seppe però affrontare con ottimismo. Iniziò a mettere a frutto le sue capacità musicali suonando a pagamento in feste e serenate, dando alcune lezioni, scrivendo le sue prime composizioni sia nel genere sacro sia in quello della musica strumentale "di consumo" (serenate, minuetti).
Haydn cercava anche, in tutti i modi, di ampliare le sue basi teoriche e pratiche. Fu fondamentale in proposito la conoscenza del vecchio e illustre compositore napoletano Nicola Porpora, avvenuta a Vienna quando Porpora era in visita alla città, che lo prese al proprio servizio come accompagnatore al clavicembalo (Porpora dava lezioni di canto) e come "valletto", in cambio di lezioni gratuite. In alcune note autobiografiche del 1776, Haydn scrive: «Non componevo in modo corretto fino a che non ebbi la fortuna di apprendere i principi fondamentali della composizione dal signor Nicola Porpora, che era allora a Vienna». La figura del burbero Porpora riaffiora in un ricordo riportato da Greisinger: «Non mancavano certo gli "asino", "birbante", o le gomitate nelle reni, ma non me la prendevo, perché da Porpora appresi molto di canto, di composizione e di italiano».Cit. in H. C. Robbins Landon e D. Wyn Jones, Haydn. Vita e opere, Milano, Rusconi, 1988, p. 35. Da alcune lettere che ci sono pervenute risulta che, in età matura, Haydn aveva una padronanza, se non perfetta, almeno decente dell'italiano.
Un altro aspetto sul quale portano l'attenzione i primi biografi è lo strenuo lavoro autodidattico: fra i testi che studiò successivamente, Haydn tenne in grandissima considerazione il Versuch über die wahre Art das Clavier zu spielen di Carl Philipp Emanuel Bach, il cui primo volume era apparso nel 1753. Di Emanuel Bach conobbe ben presto anche le prime sei sonate per cembalo, che imparò ad eseguire e soprattutto prese a modello – come altre successive opere di quell'autore – dal punto di vista compositivo.Greisinger riporta: «Non abbandonai lo strumento prima di averle suonate tutte, e chiunque mi conosca bene potrà scoprire quanto debba a Emanuel Bach, e come lo abbia compreso e studiato con diligenza. Una volta lo stesso Emanuel Bach mi onorò di questa partitura». Citato in H. C. Robbins Landon e D. Wyn Jones, loc. cit. Studiò, inoltre, il Gradus ad Parnassum di Johann Joseph Fux e Der vollkommene Kapellmeister di Johann Mattheson.
Con il progresso delle sue capacità compositive, Haydn affrontò la composizione di un Singspiel. Der krumme Teufel fu data alle scene nel 1753 al Teatro di Porta Carinzia di Vienna, ma non ebbe molte repliche perché gli eccessivi contenuti satirici contro personaggi noti fecero sì che le autorità ne ordinassero il ritiro. La musica di questa prima prova teatrale haydniana è andata perduta.
Agli stessi anni risalgono alcune composizioni strumentali significative, anche se è da ritenere poco fondata la notizia che i primi quartetti (conosciuti come op. 1) fossero stati composti all'età di diciott'anni (1750). Tale data va spostata di almeno sette anni più avanti.H. C. Robbins Landon e D. Wyn Jones cit., p. 122. In ogni modo, la fama del giovane musicista andava gradualmente accrescendosi e poté ottenere la protezione di alcune famiglie aristocratiche, che all'epoca era decisiva per la carriera di un compositore. La contessa Thun, dopo aver conosciuto una delle sue composizioni, lo ingaggiò come insegnante di canto e di cembalo. Più tardi, il barone Carl Joseph Fürnberg lo raccomandò al conte Karl von Morzin, che nel 1757 gli diede il primo impiego a tempo pieno.
Kapellmeister
L'incarico di Haydn presso il conte Morzin era quello di maestro di cappella. In questa veste diresse la piccola orchestra del conte, per la quale scrisse le sue prime sinfonie.Al periodo del servizio presso il conte Morzin risalgono sicuramente le Sinfonie nn. 1, 3, 5, 11, 19, 27, 32, 33 e 37; e forse qualcuna tra le nn. 2, 4, 10, 15, 16, 17, 20. Le più celebri tra le sinfonie giovanili, le nn. 6, 7, 8, note con i titoli di Le Matin, Le Midi e Le Soir, sono probabilmente tra le prime che scrisse quando passò al servizio principe Esterházy.
Nel 1760, con la sicurezza che gli derivava da un lavoro fisso, Haydn si sposò con Maria Anna Theresia Keller (1730–1800),Michael Lorenz, "Joseph Haydn's Real Wife" (Vienna 2014) della cui sorella Therese era stato precedentemente innamorato. Le sorelle Keller erano figlie di un parrucchiere viennese presso il quale Haydn aveva abitato per un breve periodo. Therese, alla quale Joseph aveva dato lezioni di cembalo e di canto, divenne monaca. Il matrimonio di Haydn con Maria Anna non fu felice, anche se non si arriverà mai a una vera rottura, e ci furono anche reciproche infedeltà. La coppia non ebbe figli; alcune indiscrezioni fanno pensare che Haydn in seguito ne abbia avuto almeno uno (Anton Alois Polzelli) dalla sua amante Luigia Polzelli nata Moreschi, cantante e moglie di un violinista, che conoscerà alla corte degli Esterházy.
A causa di improvvise ristrettezze finanziarie del conte Morzin, Haydn venne licenziato, ma trovò subito, dal 1º maggio 1761, una nuova sistemazione come vice Kapellmeister alla corte dei principi Esterházy ad Eisenstadt, una delle famiglie più ricche e importanti dell'Impero asburgico. Alla morte nel 1766 del maestro di cappella Gregor Werner, Haydn gli succedette, seguendo gli Esterházy nelle loro varie residenze. Tra le sue mansioni: scrivere nuove composizioni, dirigere l'orchestra di corte, suonare musica da camera per e con i suoi protettori e allestire rappresentazioni liriche. In ogni caso, nonostante l'impegno notevole, Haydn si considerava fortunato, dato che i principi Paul Anton e Nikolaus I erano raffinati intenditori di musica, che apprezzavano il suo lavoro e gli mettevano a disposizione tutto ciò di cui aveva bisogno.
Durante i quasi trent'anni passati al servizio della famiglia, Haydn compose una mole impressionante di opere e andò via via affinando il proprio stile. La sua popolarità andava crescendo di conseguenza e, gradualmente, cominciò a scrivere anche indipendentemente dall'ambiente di corte. Numerose opere di questo periodo (tra cui le sinfonie dalla n. 82 alla n. 87) furono infatti scritte su commissioni esterne.
Attorno al 1781 Haydn strinse amicizia con Wolfgang Amadeus Mozart. Quest'ultimo, ancora giovane, era stato molto influenzato dal collega più anziano e gli dedicò una serie di quartetti d'archi, pratica molto insolita in un'epoca in cui i dedicatari erano solitamente aristocratici. Si possono ricercare anche radici massoniche nell'amicizia fra i due musicisti, che erano infatti membri della stessa loggia massonica.
Nel 1789 iniziò una relazione platonica, ma assai intensa, con Maria Anna von Genzinger, moglie del medico personale del principe Nikolaus I Esterházy. La morte prematura di questa, quattro anni dopo, fu un duro colpo per Haydn: se ne può forse sentire un'eco nelle Variazioni in fa minore per pianoforte (Hob XVII:6), insolitamente drammatiche.
Londra
Nel 1790, alla morte del principe Nicola I Esterházy, il figlio Antonio licenziò l'orchestra ma assicurò a Haydn una pensione. Il compositore, ormai non più giovane, si trovò così libero di accettare un'offerta economicamente vantaggiosa, fattagli dall'impresario Johann Peter Salomon: libero dagli impegni di corte, viaggiare in Inghilterra e dirigere sinfonie con una grande orchestra.
La musica di Haydn era già conosciuta dal pubblico inglese: la capitale aveva un'intensa vita musicale e un mercato editoriale aggiornato e dinamico, ma i due soggiorni inglesi del compositore (1791-1792 e 1794-1795) si tradussero in un successo superiore ad ogni aspettativa. Il pubblico accorreva entusiasta ai suoi concerti. Haydn poté ottenere introiti consistenti, ma anche numerose amicizie, conoscenze e occasioni di vita mondana. Nel 1791 riceve dall'Università di Oxford il dottorato onorario in musica.
A questo periodo risalgono alcune fra le opere più note di Haydn, anzitutto il suo ultimo gruppo di sinfonie, dette "Londinesi", dalla n. 93 alla 104, i sei quartetti op. 71 e 74, diverse sonate per pianoforte e un significativo gruppo di trii con pianoforte. In particolare nel 1794 avvengono le prime assolute, con successo, della Sinfonia n. 99 in mi bemolle maggiore e della Sinfonia n. 100 Military in sol maggiore nelle Hanover Square Rooms di Londra.