Biografia Carriera Wilker nacque a Juazeiro do Norte, nello stato federato di Ceará, nel 1947 in una famiglia d'origini olandesi e portoghesi. Compì giovanissimo le sue prime esperienze artistiche, facendo l'annunciatore presso una stazione radiofonica locale. A 19 anni si trasferì a Rio de Janeiro, a 21 debuttò come attore cinematografico e a 27 partecipò per la prima volta a una telenovela. Abbandonò gli studi universitari di sociologia per poter proseguire la carriera artistica.

Nel 1976 divenne famoso grazie all'interpretazione di Vadinho in Donna Flor e i suoi due mariti, accanto a Sônia Braga (i due avevano già recitato insieme l'anno prima, nella telenovela Gabriela). Da allora Wilker sostenne sempre più spesso il ruolo da protagonista, sia nelle serie televisive sia al cinema. Nel 1978 l'attore apparve in un film italiano, Professor Kranz tedesco di Germania (diretto da Luciano Salce), dove fece da spalla a Paolo Villaggio. Lavorò anche a Hollywood, partecipando alla pellicola Mato Grosso, accanto a Sean Connery.

Tra le sue prove recitative in televisione, vanno sottolineate quelle in Piume e paillettes (1980), Brillante (1981), Happy End (1982), Roque Santeiro (1985), Duas caras (2007) e Amor à vida (2013). A partire dagli anni ottanta, Wilker si cimentò anche nella regia, dirigendo sia telenovele sia lungometraggi.

Fu inoltre attore teatrale: si ricorda in proposito il suo Domenico Soriano nel capolavoro di Eduardo De Filippo, Filumena Marturano, allestito in Brasile nella seconda metà degli anni 80, con Yara Amaral nel ruolo dell'omonima protagonista.

José Wilker seguì più volte la cerimonia degli Oscar per Rede Globo e condusse il programma Palco & Plateia in onda su Canal Brasil.

Decesso Wilker morì nel sonno il 5 aprile 2014, all'età di 66 anni, vittima di un infarto nella propria abitazione di Rio de Janeiro.

Vita privata A 17 anni, nel 1964, sposò una donna più anziana di lui, la psicologa Elza Maria Barros da Rocha Pinto, da cui divorziò nel 1976, prendendo quindi in matrimonio l'attrice Renée de Vielmond, che gli diede la prima figlia, Mariana; nel 1984 divorziò dalla seconda moglie per sposarsi l'anno dopo con l'attrice Mônica Torres, e da questo matrimonio nacque Isabel; nel 1996 divorziò dalla Torres e nel 2000 convolò a nuove nozze con l'attrice Guilhermina Guinle, separandosi poi nel 2006; nel 2010 si sposò per la quinta volta, con la giornalista Claudia Montenegro, che lo rese padre di Madà.

Divenne noto anche per la sua collezione d'arte, spaziante da articoli di design – come la celebre sedia Shark dei Fratelli Campana – ad opere di pittori brasiliani contemporanei come Afonso Tostes, Nazareno e Raul Mourão.

Filmografia parziale Cinema A Falecida, regia di Leon Hirszman (1965) El justicero, regia di Nelson Pereira dos Santos (1967) A Vida Provisória, regia di Maurício Gomes Leite (1968) Eu Sou Vida, Eu Não Sou Morte, regia di Haroldo Marinho Barbosa – cortometraggio (1970) Estranho triângulo, regia di Pedro Camargo (1970) Xica da Silva, regia di Carlos Diegues (1976) Donna Flor e i suoi due mariti (Dona Flor e Seus Dois Maridos), regia di Bruno Barreto (1976) Confissões de Uma Viúva Moça, regia di Adnor Pitanga (1976) Diamante bruto, regia di Orlando Senna (1977) Professor Kranz tedesco di Germania, regia di Luciano Salce (1978) Batalha dos Guararapes, regia di Paulo Thiago (1978) Bye Bye Brasil, regia di Carlos Diegues (1980) O Bom Burguês, regia di Oswaldo Caldeira (1983) O Homem da Capa Preta, regia di Sérgio Rezende (1986) Um trem para as Estrelas, regia di Carlos Diegues (1987) Prigioniero a Rio (Prisoner of Rio), regia di Lech Majewski (1988) Mato Grosso (Medicine Man), regia di John McTiernan (1992) Maria, la madre del figlio di Dio (Maria - Mãe do Filho de Deus), regia di Moacyr Góes (2003) A Hora e a Vez de Augusto Matraga, regia di Vinícius Coimbra (2011)

Televisione Gabriela (1975) Piume e paillettes (Plumas e paetês) (1981) Brillante (Brilhante) (1981) Happy End (Final Feliz) (1982) Roque Santeiro (1985) Duas caras (2007) Gabriela (2012) Amor à vida (2013)

Riconoscimenti Festival del Cinema di Gramado 1986 – Miglior attore per O Homem da Capa Preta 2011 – Miglior attore in un cortometraggio per A Melhor Idade Festival internazionale del cinema di Rio de Janeiro 2011 – Miglior attore non protagonista per A Hora e a Vez de Augusto Matraga

Note

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