Biografia Nacque nello Stato di New York da una famiglia di origini italiane proveniente da Marcianise (CE); la madre, Antonietta Corrieri, era sarta mentre il padre, Domenico "Dominick" Ferraro, era ristoratore. Il padre morì d'infarto nel 1944, il che costrinse la moglie a trasferirsi in una zona povera del Bronx. Spinta dalla madre, Geraldine Ferraro frequentò il Marymount Manhattan College grazie a una borsa di studio. Dopo aver conseguito un baccalaureato ed essere stata ammessa alla locale honor society, sposò John Zaccaro, dal quale avrebbe avuto tre figli.

Cominciò a lavorare come maestra di scuola elementare nel Queens, ma, non soddisfatta, si iscrisse alla scuola di legge, pur continuando a lavorare. Nel marzo del 1961 divenne avvocato. Il primo incarico importante per lei arrivò nel 1974, quando fu nominata assistente del procuratore distrettuale della contea di Queens. All'epoca non era comune assegnare un tale incarico a una donna e ciò suscitò molto scalpore, accentuato dal fatto la nomina provenisse da suo cugino Nicholas.

In quel ruolo ebbe invece modo di dimostrare le sue capacità e fu promossa allo Special Victims Bureau, che si occupava di casi delicati riguardanti stupri, abusi di minori e violenze domestiche. Fu messa a capo di quell'unità nel 1977.

Carriera politica

Nel 1978 si candidò per la prima volta alla Camera dei rappresentanti. Vinte le elezioni, mantenne l'incarico per altri due mandati, fino al gennaio 1985. Nel 1984, infatti, si era candidata per la vicepresidenza correndo insieme a Walter Mondale nelle presidenziali.

Le elezioni però finirono male per i due, poiché il Presidente uscente Ronald Reagan fu riconfermato per un secondo mandato, sebbene la popolarità di lei fosse molto elevata. Nel 1992 si candidò al Senato, ma fu sconfitta per via di presunte connessioni con la mafia legate alle sue origini italiane. L'anno successivo fu nominata dal Presidente Bill Clinton ambasciatrice presso la Commissione sui diritti umani all'ONU. Lasciò quella posizione nel 1996 e due anni dopo ritentò la corsa al Senato, mancando la vittoria per la seconda volta.

È stata fondatrice e membro onorario dell'Organizzazione nazionale delle donne italoamericane e nel 1994 è stata inserita nella National Women's Hall of Fame. Nel 2007 ha ricevuto un premio dall'Ordine Figli d'Italia in America. È morta nel 2011, all'età di 75 anni, a seguito di un mieloma multiplo.

Opere

Geraldine A. Ferraro. Changing History: Women, Power, and Politics, Wakefield, RI: Moyer Bell, 1993.

Note

Bibliografia Geraldine A. Ferraro. "Diane M. Evanac". In Italian Americans of the Twentieth Century, ed. George Carpetto and Diane M. Evanac (Tampa, FL: Loggia Press, 1999), pp. 146–147.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Geraldine Ferraro sul Biographical Directory of the United States Congress

Categoria:Diplomatici statunitensi Categoria:Diplomatici italoamericani Categoria:Politici del Partito Democratico (Stati Uniti d'America) Categoria:Rappresentanti statunitensi eletti dallo stato di New York Categoria:Membri dell'amministrazione Clinton Categoria:Politici italoamericani