Biografia Olympe Pélissier nacque a Parigi il 9 maggio 1799, figlia illegittima di una donna che sposò in seguito Joseph Pélissier. Fu venduta dalla madre all’età di quindici anni a un giovane duca, con il quale visse in una piccola casa. Tuttavia, il duca contrasse una malattia venerea e dovette cederla. Pèlissier fu dunque venduta a un ricco anglo-americano, ma ben presto smise di vivere con lui e iniziò a cercare altri amanti.

Sotto la Restaurazione borbonica, Pélissier divenne una figura di spicco nella comunità parigina, tenendo salotti frequentati dal barone Schikler, e nel 1830 ebbe una relazione con lo scrittore Eugène Sue., che la presentò a Honoré de Balzac. Pélissier e Balzac furono amanti, per un anno a partire dal 1830. Dopo che lei lo respinse, Balzac rimase profondamente amareggiato. Tra i suoi amanti, che includevano aristocratici, personaggi artistici e letterari, c'erano i pittori Horace Vernet e Alfred d'Orsay e il musicista Vincenzo Bellini.

La relazione con Sue fu la più lunga, ma caratterizzata da continui litigi e riconciliazioni. La relazione finì quando Pélissier incontrò Gioachino Rossini. Lei e Rossini si incontrarono per la prima volta negli anni '30 dell'Ottocento, in seguito alla separazione di Rossini dalla prima moglie Isabella Colbran. La coppia visse a Parigi fino a quando un'epidemia di colera li costrinse a lasciare il paese. Alla fine del 1836, si trasferirono a Bologna dove, per convenzioni sociali, abitavano in case separate. A Bologna, Pélissier incontrò la prima moglie di Rossini, Isabella Colbran. Pélissier si sentiva oppressa a Bologna e spinse Rossini a trasferirsi. Nel novembre del 1837, si spostarono a Milano, dove tenevano serate musicali ogni venerdì sera. Tra gli ospiti abituali era presente Franz Liszt.

Nell'ottobre del 1845 Isabella, la prima moglie di Rossini, morì. Nell'agosto del 1846 Rossini e Pélissier si sposarono. Bologna fu colpita dalle rivolte nell'ambito delle rivoluzioni del 1848, così la coppia si trasferì a Firenze. Rimasero per sette anni, durante i quali la salute di Rossini peggiorò. Egli soffriva di depressione, causata dagli effetti di gonorrea. Pélissier sentiva la mancanza di Parigi, e desiderava ritornarci per cercare assistenza medica per Rossini, così nel maggio del 1855 tornarono a Parigi, prendendo un appartamento situato nella Rue de la Chaussée-d'Antin.

A Parigi ripresero le loro serate musicali, che divennero leggendarie negli ambienti della società parigina. Tra gli ospiti vi erano Alexandre Dumas figlio, Eugène Delacroix, Franz Liszt, and Giuseppe Verdi. La coppia fece costruire una nuova villa nel comune parigino di Passy nel 1859. Rossini morì ricco nel 1868, permettendo a Pélissier di continuare a vivere nell'agiatezza. Alla morte di Rossini, però, la sua proprietà sarebbe passata al Comune di Pesaro per stabilire il Conservatorio Gioachino Rossini.

Olympe Pélissier morì il 22 marzo 1878.

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