Biografia Apprese in Francia a Chalon-sur-Saône l'arte del gessatore, che poi esercitò in mezza Europa.

L'azienda da lui fondata aveva sede a Berlino, ma lavorò molto anche nell'Impero russo, con maestranze valsesiane e locali. Tra gli importanti lavori eseguiti in Germania c'era il Palazzo reale e il Palazzo Standt della Banca tedesca. L'azienda si specializzò, in particolare, nel marmo artificiale che conobbe all'epoca una particolare fioritura.

A sue spese organizzò un museo del marmo artificiale e una gipsoteca con le opere di Pietro della Vedova, anch'egli di Rima.

Poeta di lingua alemanna, scrisse nel particolare dialetto walser di Rima (detto anche ticcio) le "gladie", canzonette in cui esprimeva l'amore per la sua terra.

Note

Bibliografia Emil Balmer, Die Walser im Piemont. Francke, Bern 1949 Casimiro Debiaggi, Dizionario degli artisti valsesiani dal secolo XIV al XX. 1968 Piero Cazzola, Piemontesi in Russia. In Piemonte Vivo. 1970, 2: 16. Paul Zinsli, Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Italien. Verlag Huber, Frauenfeld 1968

Voci correlate Marmo artificiale Casa del marmo

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