Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 27 (1982)
La vita Studiò a Roma subendo l'influsso di Antonio Canova e, dopo aver lavorato Grenoble, a Parigi e a Londra, fu professore di scultura all'Accademia Albertina di Torino. Si stabilì poi 1814 a Milano, dove rimase per il resto della sua vita. Realizzò i busti celebrativi di Chaptal a Montpellier, di Eugenio di Beauharnais a Versailles di Vincenzo Monti e dell'Abate Casti a Milano e il gruppo Dante e Beatrice nella villa Melzi sul Lago di Como, la statua della Pace, a memoria del trattato di Campoformio, ora collocata a Udine (una copia è stata posta nel luogo originale, la piazza di Campoformido) e le statue del monumentale campanile costruito dal Cagnola a Urgnano, nel Bergamasco.
Note
Bibliografia - O. Selvafolta, Lo scultore Giovanni Battista Comolli, Francesco Melzi e Giocondo Albertolli. Vicende artistiche di villa Melzi a Bellagio, in “Archivio Storico Lombardo”, serie XII, a. CXXXVI, vol XV, 2010, pp. 49-95
- Lo scultore Giovanni Battista Comolli a Villa Melzi e villa Monastero, Atti del convegno , Varenna 2008 - “I Quaderni di Villa Monastero”, Rassegna di Studi e Notizie della Casa Museo Villa Monastero di Varenna, Catteneo Editore, Oggiono 2013
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