Amnesia: The Dark Descent (precedentemente conosciuto come Lux Tenebras o Unknown) è un videogioco d'avventura, sviluppato e prodotto dalla casa di videogiochi svedese Frictional Games, sviluppatrice della serie Penumbra, e messo in commercio attraverso Steam nel 2010. Frictional Games
Si tratta di un survival horror ambientato in un castello, il fittizio Castello di Brennenburg, e nei suoi sotterranei. Per il giocatore è possibile, concludendo l'avventura, giungere a tre finali a seconda delle scelte effettuate.
Nel 2013 è uscito il sequel indiretto Amnesia: A Machine for Pigs, sviluppato da The Chinese Room. Nel 2016 è uscita Amnesia: The Collection, sia per PC che per console, comprendente Amnesia: The Dark Descent, la sua espansione Amnesia: Justine (2011) e Amnesia: A Machine for Pigs.
Trama Il giocatore veste i panni di Daniel, un giovane nato e vissuto a Londra che si risveglia nel buio delle sale del Castello di Brennenburg, in Prussia, nel 1839, senza quasi alcuna memoria di chi sia. Le uniche cose che ricorda sono nome, provenienza e il fatto di essere cacciato da qualcosa.
La situazione di Daniel ed ulteriori informazioni sul suo passato vengono fornite attraverso pagine di diario e note che il giocatore può trovare durante il viaggio, oltre a ricordi flashback del castello. Poco dopo il risveglio, Daniel scopre una nota scritta da lui stesso che spiega in che modo ha volutamente perso la memoria, per ragioni ancora sconosciute. La nota invita Daniel a scendere nel Santuario del castello ed uccidere un uomo di nome Alexander, il barone della dimora, descritto come un uomo anziano ed esile. La nota avvisa anche che un'"ombra", un vero e proprio incubo vivente, lo sta inseguendo e che non può far altro che fuggire. Attraverso le pagine di diario sparse per le stanze, la causa dello stato di abbandono e rovina del castello comincia a diventare chiara. Prima del suo arrivo al castello, Daniel aveva partecipato ad una spedizione archeologica in Africa con il suo collega Herbert per cercare una camera di sepoltura. Daniel aveva scoperto una grande sala sotterranea ancor più vecchia di quella che pensava di trovare; un crollo improvviso aveva intrappolato Daniel all'interno della camera, dove aveva ricevuto una visione di una sfera incandescente di luce blu che aveva tentato di afferrare, perdendo conoscenza e svegliandosi con i pezzi di un'antica Sfera nelle sue mani, mentre veniva tirato fuori da colleghi arabi che erano sul posto.
Daniel continua ad esplorare il castello ed è subito braccato da inquietanti creature mutilate dallOmbra. Con varie difficoltà, il personaggio continua il suo viaggio nelle profondità del castello rendendo funzionante ed utilizzando un ascensore a vapore, che lo conduce nell'area delle prigioni sotterranee del castello.
Attraverso delle lettere scritte ed indirizzate a se stesso, il personaggio viene a sapere che dopo il ritrovamento della Sfera molti dei suoi colleghi erano morti in modo orribile. Alla ricerca di un riparo o di qualcuno che lo aiuti, era stato contattato da Alexander, che lo aveva invitato a venire nella sua dimora per farsi aiutare ad evitare la morte. Giunto lì il personaggio aveva aiutato Alexander a compiere dei rituali per tenere lontana l'Ombra (ciò che gli dava la caccia); questi rituali comprendevano anche la tortura e l'assassinio di persone per prelevare la loro "essenza". A seguito di un rituale fallito lOmbra era però penetrata nel castello, iniziando ad incrostare di un materiale organico le sue sale.
Oltrepassate le prigioni e le fogne, Daniel giunge nei laboratori attinenti al Santuario. Qui incontra un uomo anziano e debole incatenato al muro. L'uomo è Agrippa, amico di Alexander, che aveva aiutato questi a venire a conoscenza dei poteri della Sfera molti anni fa. La sua coscienza è ora intrappolata in un guscio morto in modo che Alexander possa usarlo come fonte di informazioni. Agrippa chiede a Daniel di creare un preparato alchemico per liberarlo dal suo corpo ed impedire ad Alexander di utilizzare le Sfere. Cercando gli ingredienti e le attrezzature necessarie, Daniel si ritrova in una parte del castello pieno di sale di tortura e resti di corpi. Attraverso ricordi e pagine di diario, comprende perché aveva scelto di perdere la memoria, all'inizio del gioco. Egli era stato imbrogliato da Alexander, che promettendogli che i riti e le torture avrebbero allontanato lOmbra da lui, lo aveva invece sfruttato per far eseguire i rituali ed impossessarsi della Sfera. Quando Daniel era giunto a rapire contadini e bambini per estrarne l'"essenza", si era però pentito e vergognato di quanto stava facendo al punto da non riuscire ad agire ricordando le sue azioni.
Procedendo per le sale il personaggio viene attaccato ed imprigionato dai Grunts. Riuscito a fuggire riesce a completare il preparato per Agrippa.
Il giocatore può a questo punto scegliere se dare la pozione ad Agrippa (e poi tagliargli la testa con una sega per richiesta dello stesso Agrippa) o entrare nel Santuario senza aiutarlo. Arrivato nel Santuario trova Alexander, tre pilastri che emanano energia ed al centro un pilone con una Sfera. L'energia della Sfera riesce a tenere temporaneamente lontana lOmbra, che tuttavia presto o tardi riuscirà ad invadere la stanza. Alexander è intenzionato a terminare il rituale per aprire una "porta" che lo avrebbe condotto nel suo mondo originario.
A seconda delle scelte del giocatore si può giungere a tre finali:
Se il giocatore sceglie di far cadere i tre pilastri, il rituale fallisce. L'Ombra riesce finalmente ad entrare e Alexander urla mentre viene inghiottito dall'Ombra e Daniel esce dalla camera. L'Ombra perdona e risparmia Daniel data la buona azione del personaggio, che fugge dal Castello di Brennenburg con la coscienza pulita per aver fatto giustizia. Appena varcata la soglia, il Castello di Brennenburg inizia a crollare, segno che anche l'''Ombra se n'è andata per sempre. Se il giocatore non interviene fin dall'inizio, il portale di Alexander si apre. Se il giocatore possiede ed usa la testa di Agrippa sul portale, il rito si completa prima che Alexander possa attraversare il portale, facendolo così assorbire di nuovo dall'entità. Daniel viene apparentemente ucciso dallOmbra, colpevole di aver usato il potere della Sfera per aiutare Agrippa, ma si risveglia al buio con delle piccole luci blu visibili in lontananza. Egli si trova nell'essenza dell'Ombra ma la voce di Agrippa gli assicura che tutto andrà bene ed il gioco si conclude. Se il giocatore non interviene e non usa la testa di Agrippa, Alexander attraversa il portale e Daniel viene ucciso dallOmbra, vedendo infine il suo incubo diventare realtà: perdersi per sempre nell'oscurità. Il gioco si conclude con la voce di Alexander che lo ringrazia e gli dice che il suo sacrificio non sarà dimenticato
Un quarto finale è ottenibile anche quando il personaggio viene rinchiuso in una cella. Se si aspetta, senza scappare, lOmbra inizierà a invadere la cella, alla fine uccidendo Daniel, e Alexander lo ringrazierà per il suo sacrificio. È l'unico finale che non si svolge nella Sala
La trama del gioco sembra essere, almeno in parte, ispirata al racconto L'Estraneo di Howard Phillips Lovecraft. Lo si deduce dall'impostazione della storia: lo svegliarsi senza ricordi di qualsiasi cosa all'interno di un decadente castello nel mezzo di una foresta. Questa conclusione può essere fatta anche quando si considerano i frequenti omaggi degli sviluppatori a H.P. Lovecraft ed alle sue opere. Anche il motore alla base di tutti i prodotti della Frictional Games, la HPL Engine e la HPL2 Engine, recano le iniziali di questo autore. frictionalgames.com Gli sviluppatori citano anche "Soul made Flesh" dello scrittore Carl Zimmer e vecchi film d'orrore come Gli Invasati di Robert Wise quali fonti di ispirazione.
Modalità di gioco Nella cartella "redist" del gioco, è possibile trovare un archivio denominato super_secret, protetto da password. Immettendo il codice lke271tyr299odn314 è possibile accedere ad artwork, documenti, clip audio, mappe e tanto altro materiale bonus. Il codice lke271tyr299odn314 altri non è che la composizione delle 3 sigle che si possono visualizzare finendo il gioco nei suoi altrettanti finali.
Similmente ad i precedenti articoli degli sviluppatori, Amnesia è un gioco d'avventura e di esplorazione con prospettiva in prima persona. Il gioco mantiene l'interazione fisica degli oggetti utilizzato in Penumbra, costituita da fisica avanzata e puzzle basati su interazioni del giocatore, come l'apertura di porte, lo spostamento di casse od altri piccoli oggetti del mondo e la manipolazione di macchinari. Eurogamer, 25 luglio 2010
In Amnesia non c'è l'accesso alle armi per il giocatore, (sebbene sia possibile colpire i mostri lanciandogli oggetti per rallentarli) non fornendo quindi ad esso alcuna difesa contro le creature raccapriccianti che vagano nel Castello di Brennenburg. Come tale, il giocatore deve agire d'astuzia fuggendo o nascondendosi dai mostri in modo da eludere un loro attacco e far perdere le tracce o il contatto visivo. È raccomandato utilizzare i luoghi bui e rimanere accucciati per nascondersi.
Separata dalla barra della salute del giocatore è presente una seconda barra della sanità mentale del personaggio. Rimanere nel buio per troppo tempo, assistere ad eventi scioccanti o fissando i mostri a lungo (a prescindere che questi abbiano individuato il giocatore) fa sì che questa "seconda salute" del personaggio si riduca. Come la sanità mentale diminuisce iniziano a verificarsi allucinazioni visive ed uditive ed il giocatore viene notato da mostri con più facilità. Utilizzando acciarini monouso per accendere candele o torce da muro, così come tenendo una lanterna trasportabile trovata all'inizio del gioco, il giocatore può mantenere stabile la sanità mentale del proprio personaggio. Tuttavia, il numero di acciarini è limitato, le fonti di luce non sono sempre presenti e la lanterna consuma olio (trovabile in boccette o contenitori sparsi per il castello) e non può più essere utilizzata una volta che questo si esaurisce. Ciò costringe il giocatore a trovare un equilibrio ragionato tra la quantità di tempo che trascorre alla luce ed al buio. La sanità mentale è ripristinata a pieno una volta che il giocatore completa un obiettivo o progredisce nella storia del gioco. La salute fisica, invece, è diminuita da attacchi di creature ostili, da alte cadute, ecc. ed è ripristinabile assumendo laudano (reperibile in boccette nel corso del gioco).
Personaggi Se il personaggio, quando viene imprigionato negli ultimi livelli, invece di fuggire facendo un buco nel muro, rimane alcuni minuti nella cella, muore per mano dellOmbra ma questo porta alla conclusione del gioco con uno dei tre finali.
Daniel: Il personaggio principale del gioco, unico comandato dal giocatore e dal volto ignoto. A parte la sua nazionalità inglese, non si sa molto di lui ad esclusione delle pagine di diario che suggeriscono la sua occupazione come archeologo. Nel deserto africano, in una spedizione con il suo amico Herbert, Daniel scopre una tomba contenente la misteriosa Sfera. Da allora in poi, un '"ombra" gli dà la caccia, uccidendo quasi tutti quelli che hanno avuto contatti con lui. Cerca aiuto e rifugio da Alexander di Brennenburg. Questo gli dice che avrebbe potuto scongiurare l'ombra solo con l'uso di un estratto mistico ottenuto dalla vita di prigionieri torturati. Nel disperato tentativo di sfuggire all'ombra, Daniel, per giustificare le sue azioni, cerca di convincere se stesso che le sue vittime fossero criminali senza valore che meritavano di peggio. Successivamente Alexander lo abbandona; Daniel giura vendetta e, improvvisamente pieno di rimorso per le sue gesta, miscela dei preparati in modo alchemico per eliminare i suoi ricordi orribili e cercare redenzione. È in questo momento che inizia il gioco.