Il nazionalismo europeo o nazionalismo paneuropeista è un'ideologia politica nazionalista favorevole alla creazione di uno stato-nazione europeo ("Europa-Nazione") che si sostituisca agli Stati attualmente esistenti. Il termine venne coniato da Hannah Arendt nel 1954 per riferirsi a un'ideologia nazionalista (ipotetica o postulata) basata su un'identità paneuropea. Arendt avvertiva che un "nazionalismo paneuropeo" sarebbe potuto sorgere dalla coltivazione del sentimento antiamericano in Europa.Hannah Arendt, Essays in Understanding 1930-1954 ed J . Parte di questa ideologia si distingue dall'europeismo democratico e dal federalismo europeo in quanto influenzata dal neofascismo.
Storia Il tema della costruzione dell'Europa è stato utilizzato dai fascisti italiani e poi dai servizi di propaganda del Terzo Reich nazista, strumentalizzando e manipolando alcuni referenti storici, come la Giovine Europa fondata da Giuseppe Mazzini nel 1834.
Alla fine della seconda guerra mondiale alcuni fascisti organizzarono due strutture apertamente pro-europee. La SS-Hauptamt prevedeva un'Europa unificata senza Russia e divisa in grandi regioni. I fascisti della Repubblica Sociale Italiana sostenevano inoltre la creazione di una comunità europea nel loro manifesto di Verona del 1944.
Dopo la guerra, lo svedese Per Engdahl creò con il francese Maurice Bardèche il Movimento sociale europeo. Poco dopo Francis Parker Yockey creò il Fronte europeo di liberazione, che avrà un'esistenza abbastanza breve. Lo stesso vale per il Movimento Popolare Europeo creato alla fine degli anni cinquanta da Otto Strasser.
Negli anni cinquanta c'erano diversi gruppi di neofascisti e neonazisti che esplicitamente sostenevano il "nazionalismo europeo". In Gran Bretagna, dal 1948 al 1973 il politico già filofascista e filonazista Oswald Mosley ha guidato lo Union Movement. Dal 1950 al 1957, Mosley anima il Movimento sociale europeo, collaborando con gruppi comparabili sul continente.
Tra il 1960 e il 1969 Jean Thiriart anima l'associazione Jeune Europe, ispirata al nazionalismo pan-europeo. Jeune Europe scompare nel 1969, ed è succeduta da qualche organizzazione paneuropea di minore importanza, come il Comitato di collegamento dei rivoluzionari europei e il Fronte europeo di Liberazione (la seconda organizzazione a portare quel nome).
Nel 1960 Mosley, Thiriart e altri dirigenti di gruppi di estrema destra europei (Deutsche Reichspartei, Movimento Sociale Italiano, Jeune Europe e Mouvement d'Action Civique) fondano il National Party of Europe. Nicholas Goodrick-Clarke, Black Sun, New York University Press, 2003, p. 30 Mosley ha sostenuto il nazionalismo europeo nel suo libro, Europe a Nation, e all'interno del suo movimento britannico Union Movement. Nella loro "Dichiarazione europea" del 1º marzo 1962, il National Party of Europe invita alla creazione di uno Stato nazionale europeo attraverso un governo europeo comune e un Parlamento europeo eletto, il ritiro delle forze americane e sovietiche dall'Europa e la dissoluzione delle Nazioni Unite, da sostituire da un organismo internazionale guidato dagli Stati Uniti, dall'Unione Sovietica e dall'Europa come tre uguali. Il territorio dello Stato europeo doveva essere quello di tutte le nazioni europee al di fuori dell'Unione Sovietica, incluse le isole britanniche, e i loro territori d'oltremare. Il movimento è rimasto attivo negli anni sessanta, ma per lo più si sciolse negli anni settanta. Anche saggisti come Julius Evola, Adriano Romualdi e Franco Freda"Noi siamo contro certe esasperazioni del nazionalismo, che riteniamo aver frantumato nelle loro implicazioni storiche il substrato unitario della civiltà d'Occidente. [...] Noi siamo per le civiltà d'Europa e d'Occidente, con i loro Miti e le loro Tradizioni, al di là degli egoismi e dei provincialismi sterili in cui si chiude l'odierna mentalità nazionalistica." (Manifesto del gruppo di Ar) dichiararono la propria opposizione allo sciovinismo nazionale in favore della civiltà europea.
Una frangia minoritaria del nazionalismo pan-europeo, rappresentata dal movimento Eurodroite negli anni settanta, optava per la conservazione delle nazioni esistenti all'interno di un'unione confederale.
Situazione attuale Benché Arendt avesse avvertito della possibilità dello sviluppo del "nazionalismo paneuropeo", non c'è stato alcun accenno di tale ideologia al di fuori dei gruppi di estrema destra. Gerard Delanty, negli anni novanta, ha sostenuto che "l'Europa non potrebbe mai costituire un'identità coerente perché non vi è alcuna opposizione esterna" (un ruolo che Arendt prevedeva fosse assunto dagli Stati Uniti). Secondo Speekenbrink, il nazionalismo è diventato obsoleto nel dopoguerra, sostituito da un "ordine mondiale postmoderno": "Il nazionalismo era morto, ma non è stato sostituito dal nazionalismo paneuropeo o da un'identità paneuropea", l'"idea europea" si è trasformata in un ideale di "diversità di identità" combinata con una "comunanza di valori".Anton Speekenbrink, "Trans-Atlantic Relations in a Postmodern World" (2014), p. 258.
Nel 2014, Schlembach descriveva l'esistenza di "una forma di nazionalismo paneuropeo" - una "Europa per gli europei" - basata sull'antiamericanismo e sull'etno-pluralismo" all'interno di alcune sezioni del neofascismo europeo.Raphael Schlembach, Against Old Europe: Critical Theory and Alter-Globalization Movements (2014), p. 134 In effetti, le organizzazioni nazionaliste europee continuavano a esistere su scala minore dopo la disgregazione del Partito Nazionale d'Europa negli anni settanta, ma nessun gruppo più sosteneva uno "stato-nazione europeo". Secondo gli studiosi, gli ex gruppi nazionalisti europei ora propongono un federalismo etnico europeo basato su un'ideologia del "culturalismo europeo","Though it took nearly ten years for this Nouvelle Droite to be discovered by the media, its elitist discourse, its claims to be scientific and its emphasis on European culturalism were influential throughout the 1970s in rehabilitating a number of ideas previously held to be indefensible. o hanno preso una "piega euroscettica". L'ideologia del nazionalismo europeo è stata in gran parte sostituita dallo euroscetticismo entro il 2010.Dimitri Almeida, The Impact of European Integration on Political Parties: Beyond the Permissive Consensus, Routledge (2012), p. 137.
Note
Voci correlate Eurocentrismo Integrazione europea Europeismo Pannazionalismo Unione Paneuropea
Europeo Categoria:Pannazionalismo Categoria:Europeismo