Caratteristiche tecniche Giocava come ala destra e nel suo gioco preferiva trattenere la palla per provare la giocata di fino.

Carriera In patria giocò nel , ove fu impiegato senza continuità, con il quel vinse tre campionati, nel 1930, 1934 e nel 1935. La sua militanza nel Boca fu interrotta da una stagione al , ove ottenne il quindicesimo posto nella Primera División 1937.

Nel 1939 lascia definitivamente il Boca per trasferirsi in Italia, sfruttando la favorevole legislazione a proposito degli oriundi.

Ingaggiato dal , esordì con i rossoblu il 19 maggio 1940 nella vittoria esterna per uno a zero contro la .

Segnò la sua prima e unica rete in rossoblù nella semifinale della Coppa Italia 1939-1940 contro il , disputatasi il 9 giugno 1940, ove segnò la rete del definitivo 2-0. Venne impiegato anche nella finale del torneo, il 16 giugno seguente, conclusasi con la vittoria della per 1-0.

Inadatto al calcio italiano finì presto ai margini della rosa, giocando in due stagioni solo sei incontri di campionato e cinque in Coppa Italia.

Nel 1941 venne prestato all', ove ritrovò Hugo Lamanna, suo connazionale e compagno di squadra al Talleres. Con i bergamaschi ebbe ancora meno spazio che con i liguri, non giocando alcun incontro ufficiale.

Terminata l'esperienza in Lombardia, tornò ancora una volta al Genoa, senza collezionare altre presenze nella squadra titolare.

Palmarès

Boca Juniors: 1930, 1934, 1935

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni