, abbreviato talvolta come KH3D, è un action RPG sviluppato e pubblicato da Square Enix esclusivamente per Nintendo 3DS rivelato all'E3 2010. È stato creato dallo stesso team di sviluppo che ha lavorato su Kingdom Hearts Birth by Sleep, che fa parte dello Square Enix 1st Production Department. Tetsuya Nomura, direttore e character designer della saga, rivelò in un'intervista che il "3D" del titolo non era altro che l'abbreviazione di "Dream Drop Distance". Il titolo, a detta di Nomura, dal punto di vista dell'importanza e della trama è da considerarsi al pari di un capitolo numerato della serie.
Kingdom Hearts Dream Drop Distance HD, versione in alta definizione del gioco, è stato annunciato il 15 settembre 2015 come parte della raccolta Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue per PlayStation 4.
Il gioco è stato pubblicato fuori dal Giappone tradotto solo in lingua inglese, francese e tedesca, generando il malcontento tra gli altri fan della serie (tra i quali quelli italiani e quelli spagnoli) che non hanno ricevuto una localizzazione ufficiale. A tal proposito vennero create alcune petizioni per richiedere la traduzione del gioco, e alcuni gruppi di modder indipendenti hanno ovviato al problema negli anni seguenti programmando alcune patch che traducessero il gioco in tali lingue. Al Lucca Comics & Games 2016, il produttore della serie Shinji Hashimoto ha rivelato che Kingdom Hearts Dream Drop Distance HD sarebbe stato completamente tradotto e localizzato anche in italiano e spagnolo.
Ambientazione
Dream Drop Distance è ambientato appena dopo Coded e l'epilogo di Kingdom Hearts II: Sora e Riku sono stati avvertiti del pericolo che comporta il ritorno del maestro Xehanort e sono quindi stati convocati da Topolino e Yen Sid per mettere alla prova le loro abilità da custodi del Keyblade.
Come suddetto Dream Drop Distance si disloca in vari mondi, alcuni originali già visti negli altri capitoli (quali le Isole del destino e il Mondo che non esiste) e altri (la maggior parte) tratti da lungometraggi Disney che qui sono un tipo particolare di mondi: i così definiti "Mondi dormienti", quei mondi che non furono liberati del tutto dell'Oscurità cadendo in un limbo letargico per proteggersi da questa. In questo capitolo tutti i mondi giocabili derivati da proprietà Disney sono (escludendo la frazione della Torre misteriosa presente nel mondo de la Sinfonia della stregoneria) inediti e per la seconda volta in un Kingdom Hearts, dopo Port Royal e Space Paranoids in Kingdom Hearts II, un mondo è tratto da un film dal vivo con il mondo de la Rete, tratto da Tron: Legacy.
Modalità di gioco I personaggi giocanti sono Sora e Riku, il controllo tra i quali è alternato durante il gioco grazie al "sistema di Caduta" (Drop System), elemento visibile già nel primo trailer e descritto da Nomura come più facile da capire giocando: il sistema permette di alternarsi tra i due protagonisti in maniera semiautomatica durante il gioco ed è gestito da una barra, la "barra di Caduta" (Drop Gauge) appunto, che si svuota in tre fasi col passare del tempo e cambiando colore (blu nella prima fase in cui è più piena, verde-gialla nella seconda, e magenta nella terza e ultima) a seconda di quanta ne è rimasta. Lo svuotamento della barra non è uniforme ed è indicato da un moltiplicatore, ma può svuotarsi ulteriormente se Sora o Riku sono sotto l'effetto di status negativi; tuttavia essa può essere riempita o il moltiplicatore ripristinato mediante l'uso di oggetti e abilità. Una volta che la barra si svuota del tutto, il giocatore ha trenta secondi prima che il personaggio in uso "cada", appunto, nel sonno e venga cambiato forzatamente; se ciò dovesse avvenire durante una battaglia contro un boss, quando il personaggio verrà ripreso, la battaglia verrà resettata e dovrà essere affrontata da capo. Altra componente del sistema di Caduta sono i punti Caduta (PC, in inglese Drop Points), ottenuti sconfiggendo Divorasogni; questi punti entrano in gioco proprio quando avviene il cambio di personaggio: il giocatore infatti, prima di continuare la partita, si ritroverà in un menù nel quale acquistare dei bonus temporanei per il personaggio che andrà a giocare, e i punti non utilizzati sono convertiti automaticamente in munny. In un'intervista, Tai Yasue affermò che la barra venne sviluppata affinché le storie di Sora e Riku venissero sentite legate tra loro dai giocatori, contrapponendo l'esempio di Birth by Sleep in cui le partite di ognuno dei tre protagonisti sono divise tra loro sebbene la trama sia interconnessa. A detta di Nomura, il gioco dura circa trentacinque ore non contando missioni secondarie, minigiochi e potenziamento dei personaggi.
Il gameplay di base di Dream Drop Distance per molti versi è simile a quello di Birth by Sleep e si basa anch'esso su una barra dei comandi grazie alla quale possono essere selezionati ed eseguiti attacchi fisici e magici, al quale è stato aggiunto un nuovo sistema di movimento che dà la possibilità a Sora e Riku di muoversi velocemente e acrobaticamente attraverso l'ambiente nonché di combattere, definito "Fluimoto" (Flowmotion): questo sistema permette ai giocatori di interagire totalmente con lo scenario circostante usando muri e pali per slanciarsi e compiere nuovi tipi di attacco. Durante il Fluimoto, il personaggio non subisce contraccolpo se viene colpito ma subisce comunque danni. Talvolta, durante uno scontro o nell'avanzamento di un mondo, Sora o Riku potranno anche iniziare un peculiare evento chiamato "Cambiarealtà" (Reality Shift), che varia da mondo a mondo garantendo effetti diversi ogni volta che lo si attiva: durante le battaglie esso è un potente attacco che può essere attivato dopo che un nemico colpito viene evidenziato in rosa, mentre durante l'esplorazione serve a sbloccare nuove aree e avanzare. Sora e Riku sono anche accompagnati da una coppia di Spiriti, che li assistono in battaglia e coi quali si possono anche compiere attacchi combinati mediante il "sistema di Unione" (Link System): Sora compie questi attacchi assistito dai suoi Divorasogni come negli attacchi Limite dei precedenti giochi, Riku invece si fonde con loro ottenendo temporaneamente nuovi poteri similmente agli Stili di comando di Birth by Sleep.
La prima volta che si visita un mondo, Sora e Riku devono superare un minigioco a tema chiamato "modalità Tuffo" (Dive Mode), nel quale si stanno "tuffando" in caduta libera verso il mondo in questione. Una volta completato l'obiettivo del tuffo, il portale per il mondo viene sbloccato e vi si potrà liberamente accedere.
Struttura Dopo la distruzione di Ansem e Xemnas per mano di Sora e Riku, il maestro Xehanort è ritornato in vita. Per contrastarlo, Yen Sid decide di sottoporre Sora e Riku all'esame del Simbolo di maestria per determinare se siano sufficientemente pronti a essere riconosciuti come maestri del Keyblade e quindi in grado di sventare la minaccia di Xehanort. Tetsuya Nomura ha dichiarato che il gioco ruota attorno ai temi della fiducia e dell'amicizia. La trama ha connessioni con Kingdom Hearts Coded, Kingdom Hearts Birth by Sleep e Kingdom Hearts 358/2 Days, e Tetsuya Nomura ha affermato che come per Birth by Sleep, la storia è rilevante al pari di un titolo numerato. L'impostazione di Dream Drop Distance è la classica basata su più mondi; diversi mondi originali della serie fanno ritorno, come la Città di mezzo e le Isole del destino, ma tutti i mondi basati sulle storie Disney sono nuovi, come quelli basati su Il gobbo di Notre Dame e Pinocchio. In un'intervista, Nomura disse che il gioco si sarebbe svolto, almeno parzialmente, sull'esame e affermò anche che a un certo punto del gioco, Sora e Riku avrebbero avuto nuovi vestiti. La storia del gioco ha anche molte connessioni con Kingdom Hearts III e Nomura l'ha definito come il "prologo alla battaglia finale contro Xehanort".
Trama
In un flashback, nello studio di Ansem il Saggio, vengono mostrati Even, Ienzo, Dilan e Aeleus al suolo mentre si dissolvono nelle tenebre e Braig e Xehanort al loro fianco: Braig è confuso dal comportamento del compagno e mentre esige spiegazioni da Xehanort, questi evoca l'Innominata e lo trafigge estraendogli il cuore, asserendo che il suo nome sia "Ansem".
Nel frattempo, alle Isole del destino, Sora e Riku sono in procinto di partire. La loro zattera incappa ben presto in una tempesta, e qui i due giovani vengono affrontati da una sorta di fantasma di Ursula; una volta sconfitta, i due vengono scaraventati in mare dove, privi di sensi, evocano inconsciamente il Keyblade chiudendo una Serratura apparsa davanti a loro, aprendo così il passaggio verso gli altri Mondi dormienti. Intanto l'Ansem incorporeo li osserva.
Ha così inizio il viaggio di Sora e Riku, una prova che, una volta portata a termine, decreterà i due ragazzi veri maestri del Keyblade. Colui che li ha spediti indietro nel tempo, al giorno in cui le Isole del destino erano diventate preda dell'Oscurità, è infatti il maestro Yen Sid in modo che essi vengano guidati verso il regno dei Mondi dormienti (ovvero quei mondi che non sono stati liberati completamente dall'Oscurità, ma che risiedono in una sorta di "limbo" in attesa di essere risvegliati attraverso le Serrature che vi si nascondono al loro interno). Il compito di Sora e Riku per essere nominati Maestri è proprio quello di trovare e chiudere queste sette Serrature e riportare i Mondi dormienti alla normalità, per poi tornare sani e salvi alla Torre misteriosa, nel presente. Fin dal loro approdo alla Città di mezzo, il secondo Mondo dormiente, Sora e Riku si rendono conto di avere abiti diversi e di essere stati separati. Come fatto notare da Joshua, infatti, essi risiedono in due diverse entità parallele dello stesso mondo, come se in qualche modo fossero separati da un muro invisibile. I due ragazzi, durante il viaggio, vengono ripetutamente a contatto con un misterioso giovane dai capelli argentati che indossa lo stesso soprabito nero appartenuto ai membri dell'Organizzazione XIII, e che confonderà la mente dei due con frasi enigmatiche. Sora e Riku si ritrovano anche faccia a faccia con rispettivamente Xemnas e Ansem, a quanto pare redivivi ed entrambi in compagnia del misterioso ragazzo.
Intanto, nel mondo reale, Axel ricorda la promessa fatta a Roxas e Xion, in cui giurava di essere sempre pronto a riportare i propri amici indietro, risvegliandosi all'interno del laboratorio di Ansem il Saggio al Giardino radioso, insieme agli altri discepoli di Ansem, i quali sono tornati umani a seguito della distruzione dei loro Nessuno e Heartless. Lea si rende però conto che all'appello mancano Braig e Isa. Alla Torre misteriosa, un messaggio portato nel becco da Diablo avverte Topolino, Paperino, Pippo e Yen Sid della cattura di Minni da parte di Malefica e Pietro, penetrati all'interno del Castello Disney. Il Re e i suoi due fidati amici corrono a salvare la Regina, e Malefica lo ricatta dicendogli che in cambio dell'incolumità di Minni voglia i dati del "cyberspazio": davanti al rifiuto di Topolino, Malefica si accinge ad attaccarli ma l'intervento di Lea riesce a liberare Minni dalla morsa di Malefica e Pietro, costringendoli e ritirarsi, gesto che gli fa guadagnare la fiducia di Topolino. Tornati alla Torre, Lea avverte i presenti che Xehanort non era "resuscitato" al Giardino radioso mettendo in allarme Yen Sid, che inizia a temere ci sia il suo zampino dietro la fallita ricezione della posizione esatta di Riku e Sora nei Mondi dormienti. Topolino decide così di partire alla loro ricerca per verificare che vada tutto bene con l'esame. Lea intanto fa anche un'altra inizialmente misteriosa richiesta a Yen Sid: essere addestrato come custode del Keyblade.