Caratteristiche tecniche Dotato di fisico asciutto e buona tecnica, era un giocatore eclettico che però venne impiegato soprattutto in mediana come giocatore di fatica.

Carriera Giocò in Serie A con , e .

Formatosi nell', giocò con i grigi nove campionati consecutivi nella massima serie italiana, ottenendo come miglior piazzamento il terzo posto nel girone finale della Divisione Nazionale 1927-1928. Con il suo club raggiunse la finale, pur non giocandola, della Coppa Italia 1935-1936, persa contro il . L'esordio in campionato con i piemontesi avvenne nella vittoria per 6-3 contro l' del 5 luglio 1928.

Nel 1937 si trasferisce a Genova per giocare nel , con cui ottiene l'undicesimo posto nella Serie A 1937-1938.

Nel 1938 cambia squadra ma rimane comunque nel capoluogo ligure, passando al che gli offrì un contratto da 5000 lire. Esordì con i rossoblù il 18 dicembre 1938, nella vittoria casalinga per 3-1 contro il .. Con i genovani giocò la finale della Coppa Italia 1939-1940, persa contro la .

La carriera a alti livelli di Borelli fu interrotta a causa di un infortunio al menisco. Dopo un anno di stop nel 1942 divenne allenatore-giocatore dell', con cui ottenne il settimo posto nel Girone E della Serie C 1942-1943.

Terminata l'esperienza nel mondo del calcio si trasferì per 30 anni in Francia, a Modane, ove lavorò in una ditta di spedizioni.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni