Dark Crystal (The Dark Crystal) è un film del 1982 co-diretto da Frank Oz e Jim Henson. È un film fantastico, interamente girato e filmato con pupazzi animatronici e burattini, con nessuna comparsa o menzione di esseri umani.

Il film fu prodotto nel Regno Unito e gli Stati Uniti dalla ITC Entertainment e Henson Associates, e distribuito da Universal Pictures. Fu commercializzato come un film per famiglie, sebbene fosse più cupo delle produzioni precedenti di Henson. L'artista principale era l'illustratore fantasy Brian Froud, che avrebbe successivamente collaborato con Henson e Oz nel 1986 per Labyrinth - Dove tutto è possibile.

Oltre una trasposizione letteraria firmata da A. C. H. Smith e tradotto in italiano da Beata Della Frattina, il film ha ispirato numerose opere derivate, inclusi dei fumetti, romanzi prequel e una serie tv distribuita da Netflix intitolata Dark Crystal - La resistenza.

Trama

Mille anni fa i tre soli che ruotano intorno al pianeta Thra si allinearono, rompendo il magico Cristallo della Verità. Dopo la rottura del Cristallo apparvero due nuove razze: i malvagi Skeksis, che usano il potere del Cristallo per alimentarsi, e i maghi urRu, chiamati anche Mistici.

Il giovane Jen è un Gelfling cresciuto ed educato dai Mistici e crede di essere l'ultimo della sua specie, poiché da piccolo i suoi genitori e il suo popolo furono sterminati dai Garthim, creature al servizio degli Skeksis. In punto di morte, il suo maestro gli confida che il suo compito è guarire il Cristallo; per farlo deve trovare il Frammento del Cristallo, in possesso dell'osservatrice astronomica Aughra.

Nel frattempo, anche l'Imperatore degli Skeksis muore. Il Ciambellano e il Generale Skeksis si sfidano a una competizione chiamata "Prova della Pietra" per diventare il nuovo imperatore: vince il Generale, mentre il Ciambellano viene privato dei suoi vestiti regali ed esiliato dal castello. Poco dopo, il Cristallo Nero illustra agli Skeksis l'esistenza di Jen, che può fermare la loro esistenza.

Intanto Jen si reca da Aughra, che gli consegna il frammento del Cristallo della Verità per compiere la profezia. Improvvisamente, prima che Aughra spieghi a Jen cosa fare col frammento, irrompono nell'osservatorio i Garthim, mandati dagli Skeksis, che catturano Aughra e distruggono l'osservatorio, mentre Jen riesce a fuggire nella foresta. Intanto i Mistici, sentendo il richiamo del Cristallo della Verità, partono verso il castello degli Skeksis. Il mattino dopo, Jen incontra Kira, una Gelfling anche lei rimasta orfana per colpa dei Garthim e cresciuta dal piccolo popolo dei Podlings. I due Gelfling si rifugiano nel villaggio dei Podlings, dove però vengono attaccati dai Garthim, che catturano molti Podlings mentre Jen e Kira, grazie all'intervento dell'esiliato Ciambellano Skeksis, sfuggono alla cattura nella foresta insieme con la piccola creatura pelosa chiamata Fizzgig, l'animale domestico di Kira. Sentendosi in colpa per aver causato il disastro ai Podlings, Jen getta via il frammento.

Il mattino dopo Kira e Jen scoprono un piccolo tempio nel quale trovano dei geroglifici che illustrano la profezia e la storia dei Mistici e degli Skeksis e ritrovano il frammento. La profezia dice che Jen avrebbe ripristinato il Cristallo inserendo il frammento nella zona mancante e se ciò non fosse successo, gli Skeksis avrebbero governato il pianeta in eterno. Nel tempio compare il Ciambellano Skeksis, che tenta di persuadere i due Gelfling a unirsi a lui per raggiungere il castello del Cristallo Nero. I due protagonisti fuggono cavalcando gli Ippotrampoli, veloci creature dalle zampe alte. Kira e Jen raggiungono i Garthim presso il castello degli Skeksis. I due, aiutati dagli Ippotrampoli, riescono a liberare i Podlings prigionieri. Nello scontro gli Ippotrampoli vengono uccisi, mentre Kira e Jen riescono ad atterrare lentamente nel profondissimo fossato del castello grazie alle ali da farfalla della Gelfling.

Quando Kira e Jen entrano in un condotto di scarico del castello, Kira viene attaccata dal Ciambellano Skeksis. Jen, per difenderla, ferisce profondamente la mano del Ciambellano con il pezzo del Cristallo: nello stesso istante, a un Mistico si apre la stessa ferita. Furioso, il Ciambellano fa crollare la parete della grotta su Fizzgig e Jen, facendo credere a Kira che sia morto. Per l'azione compiuta, il Ciambellano viene nuovamente accolto dalla corte degli Skeksis, mentre lo Scienziato Skeksis intende estrarre a Kira la sua "essenza", per poter far ringiovanire il Generale-Imperatore. Kira però, grazie alla sua capacità di comunicare con le creature viventi riesce a liberare i tanti animali rinchiusi nel laboratorio, che attaccano lo Scienziato Skeksis facendolo precipitare nel pozzo di lava che si trova sotto il Cristallo Nero. Nello stesso istante, uno dei Mistici si incenerisce.

Intanto Jen, sopravvissuto alla frana, raggiunge la sala del trono degli Skeksis che si trovano in cerchio intorno al Cristallo, pronti a ricevere il potere definitivo e l'immortalità. Quando i tre soli si allineano sopra il Cristallo Nero, Jen si lancia su di esso ma fa cadere a terra il frammento che Kira gli lancia indietro, venendo però pugnalata da uno Skeksis. Jen inserisce il frammento nel Cristallo Nero mentre i Mistici entrano nel castello. Il Cristallo riparato fonde i Mistici e gli Skeksis insieme rimutandoli negli angelici UrSkeks. Essi spiegano che mille anni prima in un impeto di arroganza e delusione hanno frantumato il cristallo spezzando così il loro mondo. Per ringraziare Jen per avere riparato il Cristallo della Verità e averli resi di nuovo integri, riportano in vita l'amata Kira. Così nel pianeta di Thra ritorna l'ordine e l'armonia e la vita ricomincia a fiorire. Gli UrSkeks partono per lo spazio lasciando il Cristallo della Verità a Jen e Kira, con la libera scelta di come creare il loro nuovo mondo col suo potere.

Produzione Sviluppo

L'ispirazione per gli aspetti visuali del film arrivarono a Henson intorno al 1975-76,Fantastic Films #32, February, 1983 quando vide un'illustrazione di Leonard B. Lubin in un'edizione del 1975 delle poesie di Lewis Carroll, mostrante dei coccodrilli che vivevano in un palazzo indossando vesti e gioielli elaborati.McAra, Catriona (2013) A Natural History of "The Dark Crystal": The Conceptual Design of Brian Froud. In: The Wider Worlds of Jim Henson. McFarland, Jefferson, pp. 101-116.David Odell (2012), "Reflections on Making The Dark Crystal and Working with Jim Henson". In: Froud, B., Dysart, J., Sheikman, A. & John, L. The Dark Crystal: Creation Myths, Vol. II. Archaia. ISBN 978-1-936393-80-0Brian Froud (2003), "A Journey into The Dark Crystal". In: Froud, B. & Llewellyn, J. J., The World of the Dark Crystal. Pavilion Books. ISBN 1-86205-624-2 Le radici concettuali ebbero origine in una serie TV girata da Henson intitolata The Land of Gorch (La terra di Gorch), che si svolgeva in un mondo alieno senza personaggi umani. Frank Oz, il collaboratore di Henson, disse che l'intenzione di Henson era di tornare all'oscurità delle fiabe dei Fratelli Grimm, poiché credeva che fosse "malsano" per i bambini non avere mai paura.Peter Hartlaub, Q&A: Frank Oz on Henson, “Dark Crystal” and the Kwik Way, SFGate, (Jun 28, 2007) Henson formulò le sue idee in libretto di 25 pagine intitolato The Crystal (Il cristallo), che scrisse durante una bufera in un aeroporto. La storia si svolgeva in un mondo chiamato "Mithra", una terra selvaggia popolato da montagne parlanti, rocce mobili e ibridi animale-piante. La trama originale parlava di una razza malvagia nominata il gruppo Reptus, che prese il potere in un colpo di Stato contro i pacifici Eunaze, guidati da Malcolm il saggio. L'ultimo superstite degli Eunaze era Brian, figlio di Malcolm, che fu adottato dai Bada, gli stregoni mistici di Mithra.Jim Henson, The Mithra Treatment [DVD special Feature]. The Dark Cyrstal: Collector's Edition, Dir. Jim Henson & Frank Oz. 1982. Colombia Tristar Home Entertainment, 2003. DVD. Questa bozza conteneva elementi del prodotto finale; le tre razze, i due funerali, il viaggio, un personaggio femminile secondario, il cristallo, e la riunificazione delle due razze durante la Grande Congiunzione. Infine, "Mithra" fu abbreviato a "Thra", siccome il nome originale era troppo simile a quello di una divinità antica Persiana.

La maggior parte delle sfumature filosofiche del film furono ispirate dai Dialoghi con Seth di Jane Roberts. Henson teneva parecchie copie del libro Le comunicazioni di Seth, e insisteva che l'artista Brian Froud e lo sceneggiatore David Odell lo leggessero prima di collaborare sul film. Odell scrisse anni dopo che la frase di Aughra "Può essere dovunque" (dopo essere stata informata che il maestro di Jen era morto) non avrebbe potuto essere scritta senza avere prima letto i libri di Roberts.

I Bada furono rinominati "Ooo-urrrs", che Henson pronunciava "molto lentamente e con una voce profonda e risonante". Odell semplificò la scrittura della parola a urRu, ma furono infine rinominati Mistici nella versione finale del film. La parola "Skeksis" in origine doveva essere il plurale, con "Skesis" come singolare, ma questa idea fu presto abbandonata. Henson voleva che gli Skeksis parlassero una loro propria lingua artistica, con il dialogo sottotitolato in inglese. I resoconti della composizione della lingua Skeksis differiscono su chi lo compose e su che cosa fosse basata. Gary Kurtz disse che la lingua fu concepita dall'autore Alan Garner, basata sulla lingua egiziaHutchinson, David. "Producing the world of The Dark Crystal: A new direction for the man behind ‘Star Wars" and "Empire" Gary Kurtz". Starlog: The Magazine of the Future. 66 (January 1983):19-20. mentre Odell disse che fu lui a crearla, e che fu formata da radici indo-europee. Questa idea fu abbandonata, quando il pubblico della prima proiezione trovò i sottotitoli troppo distraenti La lingua dei Podlings fu basata sulla lingua serbo-croata.

Una volta concluse le riprese, la distribuzione del film fu ritardata dopo che Lew Grade aveva venduto ITC Entertainment a Robert Holmes à Court, che era scettico riguardo al potenziale del film, date le reazioni alla prima proiezione e il bisogno di rifare la colonna sonora. Al film fu fatta poca pubblicità e distribuzione, fino a che Henson non lo compró da Holmes à Court, e lo finanzió con il proprio denaro.

Design Brian Froud fu scelto come artista dopo che Henson vide uno dei suoi dipinti nel libro Once upon a time (C'era una volta). Tutti i personaggi del film sono pupazzi elaborati, non basati su creature terrestri. Un mimo dalla Svizzera fu assunto per coreografare i movimenti dei burattinai.

Nel disegnare gli Skeksis, Henson aveva in mente i sette vizi capitali, ma siccome c'erano 10 Skeksis, alcuni vizi furono inventati o usati due volte.Making-of. The World of the Dark Crystal. Dir. Jim Henson & Frank Oz. 1982. Colombia Tristar Home video, 1999. DVD. In principio, Froud disegnò gli Skeksis con caratteristiche dei pesci abissali,Making-of. Reflections of the Dark Crystal: Light on the Path of Creation. Dir. Michael Gillis. Sony Pictures Home Entertainment, 2007. DVD. ma dopo li ridisegnò come "parte rettile, parte uccello rapace, parte drago”, con un'enfasi sul dar loro uno "sguardo penetrante". Ogni Skeksis fu concepito con l'idea che ciascuno avesse un suo ruolo definito, quindi ogni pupazzo Skeksis fu avvolto in paludamenti multicolorati per riflettere la sua personalità e i suoi pensieri.