Stifftioideae (D. Don) Panero, 2007 è una sottofamiglia di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee...

Descrizione Portamento

Le specie di questa voce sono piante annuali, biennali o perenni con portamenti erbacei o arbustivi (piante rampicanti) o arborei. Sono presenti specie rizomatose e generi monoici).....

Foglie Le foglie lungo il caule sono a disposizione opposta o alternata e in genere sono coriacee. La forma delle lamine è intera con contorno più o meno lanceolato oppure da ellittico a orbicolare. La venatura può essere pennata o tri-vene di tipo attinodroma (venatura raggiata). Le stipole sono assenti.

Infiorescenze Le infiorescenze sono composte da capolini, solitari e terminali, raccolti in formazioni panicolate, racemose o in formazioni pseudo-corimbose o di tipo glomeruloso. I capolini di tipo discoide o radiato ed omogami o eterogami sono formati da un involucro a forma da oblunga a campanulata, o spiralato composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori. Le brattee, persistenti e simili a foglie, disposte su 3 - 10 o più serie in modo embricato e scalate in altezza, sono di vario tipo e consistenza. Il ricettacolo è privo di pagliette a protezione della base dei fiori (ricettacolo nudo).

Fiori I fiori (da 4 - 6 oppure da 30 - 50) sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I capolini possono contenere fiori di due tipi: (1) isomorfi (stessa forma) ossia ermafroditi con corolle di tipo tubolare profondamente lobare (5 lobi); (2) dimorfi (due forme) ossia con fiori periferici con corolle bilabiate e fiori centrali con corolle tubolari; in quest'ultimo caso o tutti i fiori sono ermafroditi, oppure i fiori periferici sono femminili e quelli centrali ermafroditi. I fiori sono quindi sia actinomorfi o zigomorfi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

I sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Il colore delle corolle è bianco, rosa e purpureo, oppure arancio o giallo. La corolla può essere tubolare (actinomorfa) terminante con 5 profondi lobi; oppure bilabiata (zigomorfa) con un labbro esterno allungato e patente. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, glabri o papillosi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere in genere hanno una forma sagittata con base caudata e appendice acuta. Talvolta le code sono connate tra di loro. Il polline normalmente è tricolporato a forma sferica, più o meno echinato. Gineceo: lo stilo, abassialmente glabro (raramente rugoso), è filiforme; gli stigmi delLo stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. L'ovulo è unico e anatropo.

Frutti

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio varia da cilindrica a fusiforme con superficie glabra o sparsamente setosa. Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente. Il capopodium (il ricettacolo alla base del gineceo) ha delle forme anulari o brevemente cilindriche oppure è assente. I pappi, formati da 2 - 5 serie di setole capillari o barbate o densamente piumose, decidue o persistenti, sono direttamente inseriti nel pericarpo o connati in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio. Il colore del pappo è generalmente biancastro, in alcune specie giallo-arancio o rosa. L'endosperma è del tipo cellulare.

Biologia Riproduzione Questa specie si riproduce per impollinazione tramite farfalle diurne e notturne (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così i semi anche su lunghe distanze.

Distribuzione e habitat L'areale della tribù è limitato al Sud America: la maggior parte delle specie è endemica del Venezuela e della Guyana, alcune del Brasile, altre si trovano in altri paesi della regione andina. Alcune specie si trovano in Asia.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Struttura della sottofamiglia La sottofamiglia Stifftioideae comprende 2 tribù, 14 generi e 48 specie...

Tribù Stifftieae La tribù Stifftieae D.Don, 1830 comprende 10 generi con 42 specie: Achnopogon Maguire, Steyermark & Wurdack., 1957 (2 spp.) Duidaea S.F.Blake, 1931 (4 spp.) Eurydochus Maguire & Wurdack, 1958 (1 sp.) Glossarion Maguire, 1957 (2 spp.) Gongylolepis R.H.Schomb., 1847 (14 spp.) Hyaloseris Griseb., 1879 (7 spp.) Neblinaea Maguire & Wurdack, 1957 (1 sp.) Quelchia N.E.Br., 1901 (4 spp.) Salcedoa F. Jiménez Rodr. & Katina, 2004 (1 sp.) Stifftia J.C.Mikan, 1820 (6 spp.)

Tribù Hyalideae La tribù Hyalideae Panero, 2007 comprende 4 generi e 6 specie: Hyalis D. Don ex Hook & Arn., 1835 (2 spp.) Ianthopappus Roque & D. J. N. Hind, 2001 (1 sp.) Leucomeris D. Don, 1825 (2 spp.) Nouelia Franch., 1888 (1 sp.)

Filogenesi La sottofamiglia Stifftioideae, nell'ambito della famiglia, occupa una posizione "basale" subito dopo la sottofamiglia Barnadesioideae e della recente sottofamiglia Famatinanthoideae. Questa sottofamiglia è probabilmente un "gruppo fratello" della sottofamiglia Mutisioideae.

L'età di separazione di questo gruppo dal resto della famiglia è stata calcolata variamente e oscilla tra i 27 e 47 milioni di anni fa.

Note

Bibliografia

Voci correlate Tassonomia delle Asteraceae

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Collegamenti esterni

Categoria:Stifftioideae Categoria:Taxa descritti nel 2007