Artemisia schmidtiana Maxim., 1872 è una piccola pianta erbacea, perenne, appartenente alla famiglia delle Asteracee.

Etimologia L'etimologia del termine generico (Artemisia) non è sicura e sembra che derivi da Artemisia, consorte di Mausolo, re di Caria; ma anche, secondo altre etimologie, potrebbe derivare dalla dea della caccia (Artemide), oppure da una parola greca ”artemes” (= sano) alludendo alle proprietà medicamentose delle piante del genere Artemisa..

Descrizione

Ha rizomi striscianti, fusto pubescente bianco, molto ramificato con un'altezza di 16–30 cm.

Foglie Può sviluppare foglie radicali e caulari, le foglie radicali appassiscono prima della fioritura; le mediane caulari sono di 3-4,5 cm, picciolate, bi-palmatofite, divise segmenti lineari di circa con lobo di 1 mm di larghezza, ottuso, densamente puescente, di colore argento su entrambe le superfici, le foglie superiori sono progressivamente più piccole, palmatofite o pinnato-divisa; le foglie più in alto sono lineari. Infiorescenza Di colore argento, mentre le gemme sono giallo-bianche insignificanti. L'infiorescenza di 4–5 mm, è formata da una pannocchia, peduncolo-bratteata; globosa o depresso-globoso di altezza circa 4 mm, phyllaries in 3 serie, embricate, densamente pubescenti setose, le brattee esterne leggermente più corte, ovate o ellittiche, brattee interne obovate, arrotondate all'apice; ricettacolo densamente peloso e di colore bianco, peli lunghi circa 1,2 mm.

Fiore Fiori femminili marginali con corolla di 1,6 mm; il disco fiorale ermafrodita ha una corolla di 2,5 mm, pentalobato, pelose all'apice, tubo di 1 mm di lunghezza. Fiorisce da agosto a novembre

Frutti Il frutto è un achenio obovato di circa 1,5 mm. L'aspetto è glabro.

Distribuzione e habitat Diffusa in forma spontanea soprattutto nell'Asia orientale ed in Giappone, su suoli nudi o erbosi di alta montagna e anche in riva al mare.

Biologia Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori. Propagazione: Può essere propagata per talea

Principi attivi L'olio essenziale contiene neointermedeolo e eudesm-11-en-4-olo.

Usi

Un tempo venivano utilizzate le parti aeree in fitoterapia.

Cucina I fusti della pianta sono commestibili.

Giardinaggio Questa specie di artemisia e in particolar moda la varietà nana è utilizzata per la creazione di giardini rocciosi.

Note

Bibliografia

Voci correlate Specie di Artemisia Elenco delle piante officinali spontanee

Altri progetti

Collegamenti esterni

Artemisia schmidtiana Flora of Japan Artemisia schmidtiana Sistematica

Categoria:Piante aromatiche Categoria:Piante medicinali e officinali Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1872