È stato presidente dei costruttori europei tra il 2000 e il 2002.

Carriera

Laureatosi in giurisprudenza, nel 1950 iniziò a lavorare nell'Impresa di costruzioni Angelo Farsura di Milano di cui divenne amministratore delegato.

Nel 1959 contribuì alla costituzione della Cogefar S.p.A. (Costruzioni generali Farsura), nata dalla collaborazione tra la Farsura S.p.A. e il gruppo finanziario la Centrale, diventandone direttore generale e poi amministratore delegato e presidente.

Nel 1989 venne nominato presidente dell'IRI. Si dimise nel 1993 a seguito del coinvolgimento nell'inchiesta Mani Pulite. Al momento delle dimissioni di Nobili l'IRI risultava essere il settimo conglomerato al mondo per dimensioni, con un fatturato di oltre 67 miliardi di dollariDallo Stato-imprenditore allo Stato-stratega: dibattito sull'Iri, Osservatorio Globalizzazione, 8 gennaio 2020.

Ha lavorato dal 1999 nell'Impresa Pizzarotti & C., ricoprendo anche la carica di presidente.

È stato inoltre presidente della Garboli e della FIEC (Féderation de l'Industrie Européenne de la Construction — Associazione dei Costruttori Europei), vicepresidente vicario IGI e vicepresidente ANCE, oltreché amministratore del Banco di Roma (1983-1989).

Vicende giudiziarie

Franco Nobili fu coinvolto nell'inchiesta Mani Pulite. In particolare nell'ambito del processo per le tangenti Enel. Venne accusato di aver permesso il versamento di una tangente da parte di Italimpianti, società controllata dall'IRI. Il 12 maggio 1993 venne arrestato e trascorse 2 mesi e mezzo in carcere. Il processo a suo carico si concluse nel 2000. Dopo essere stato condannato in primo grado a 2 anni e 7 mesi, venne assolto in Appello con formula piena da tutte le accuse. La vicenda segnò profondamente la sua vita professionale ma Nobili ne uscì a testa alta, completamente pulito e venne pubblicamente riabilitato.

In proposito è stato detto:

"Vi furono delle vittime innocenti e Nobili fu tra queste. Lo Stato e la magistratura gli devono il risarcimento e le scuse" Carlo Nordio, Il Tempo 6 luglio 1999

"Conobbe il carcere per una presunzione di colpevolezza mai provata. L'Italia ha un gran debito con l'onore di Franco Nobili. Assolto, ovviamente, per non aver commesso il fatto dette a tutti una lezione di dignità civile" Bartolo Ciccardini, "News Italia Press" 27 novembre 2008

"La vigliaccheria del comportamento giudiziario cui egli fu sottoposto comporterà che, fino a quando uno di noi sarà ancora vivo, dovrà sempre rivendicare l'onore di Franco Nobili" Giuseppe De Rita, Oratorio del Gonfalone 10 giugno 2009

Impegno sociale e culturale

Franco Nobili ha ricoperto numerose cariche, tra le quali:

Presidente Fondazione Antonio Segni

Presidente Istituto Luigi Sturzo

Vice Presidente vicario Fondazione Alcide De Gasperi

Vice Presidente nazionale UCID

Presidente del Collegio dei Probiviri dell'UCID

Membro del Comitato scientifico della Fondazione Centesimus Annus pro Pontefice

Vice Presidente Asso.n.e.b.b. (Associazione Nazionale per l'Enciclopedia della Banca e della Borsa)

Riconoscimenti

Croce di guerra al valor militare (05/06/1944)

Cavaliere di Gran Croce (02/06/1976)

Cavaliere del Lavoro (02/06/1977)

Laurea honoris causa in Ingegneria Civile Edile

Laurea honoris causa in Scienze Economiche e SocialiUniversità degli Studi del Molise

Laurea honoris causa in Scienze PoliticheLa Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Genova | Organizzazione della facoltà | Facoltà di Scienze Politiche

Laurea honoris causa in Scienze Filosofiche

Professore onorario Università di Pechino

Professore onorario Università di Salerno

Note

Collegamenti esterni