È stata la figura più influente e carismatica del movimento politico neonazista statunitense: i suoi pensieri e suoi scritti sono tutt'oggi punto di riferimento per le nuove generazioni di nazionalisti bianchi.
Biografia Rockwell nacque a Bloomington, nell'Illinois; primo di tre figli da George Lovejoy "Doc" Rockwell e Claire Schade Rockwell. Suo padre era nativo di Providence (Rhode Island), con alle spalle origini inglesi e scozzesi. Sua madre era figlia di Augustus Schade, un immigrato tedesco, e Corrine Boudreau, con ascendenze acadiane. Entrambi i genitori erano attori e comici di vaudeville; e alcuni tra i conoscenti di Doc erano personalità miliari dell'epoca come Fred Allen, Benny Goodman, Walter Winchell, Jack Benny e Groucho Marx. George aveva sei anni quando Doc e Claire divorziarono, e divise la sua giovinezza intervallando periodi spesi con la madre ad Atlantic City, nel New Jersey, e con il padre a Boothbay Harbor, nel Maine.Interview with George Lincoln Rockwell by Alex Haley in Playboy (April 1966)."When Hate Came to Town: New Orleans' Jews and George Lincoln Rockwell" by Lawrence N. Powell in American Jewish History (85.4, 1997, pp. 393–419).
Si diplomò alla Atlantic City High School, facendo domanda d'ammissione all'Università Harvard quando era ancora diciassettenne. Tuttavia, a causa di alcuni errori di trascrizione della domanda da parte dell'istituto superiore, la sua richiesta fu rifiutata. Un anno dopo, il padre lo iscrisse alla Hebron Academy, vicino Lewiston (Maine). Durante gli studi fu un avido lettore di filosofia occidentale e romanzi socialmente significativi, comportando un iniziale riesame circa l'importanza delle religioni. Inizialmente si autodefinì come un protestante devoto, ma dopo essersi dedicato più volte alla lettura della Bibbia, percepì la religione come essenza necessaria al funzionamento della civiltà. Contemplò in seguito la possibilità dell'esistenza nell'universo di una "intelligenza sommaria", scegliendo di non avvicinarsi di più all'argomento, definendosi agnostico per tutta la vita. Nonostante ciò, promosse l'identità cristiana solo nella seconda metà degli anni Sessanta, seppur esclusivamente in funzione identitaria e per far breccia presso le frange fondamentaliste religiose.
Nell'agosto 1938 Rockwell si iscrisse alla Brown University a Providence (Rhode Island) per ottenere il di filosofia (Major). Nei suoi corsi di sociologia intrattenne i compagni di studio in discussioni circa l'uguaglianza delle persone, ripudiando l'idea che gli esseri umani nascessero tutti con lo stesso potenziale scopo nella vita e iniziò inoltre a disilludersi riguardo al liberalismo, che reputava "la sorellina ruffiana del comunismo". Aprì anche dibattiti su temi sociali cari ai romanzi popolari di cui era appassionato.
Carriera militare Rockwell si arruolò nell'esercito affascinato dall'ordine e dalla disciplina e conseguì lezioni di volo in Massachusetts e Florida durante il 1940. Dopo il suo addestramento partecipò nella battaglia dell'Atlantico e nella guerra del Pacifico durante la seconda guerra mondiale, servendo su diverse navi come addetto alla manutenzione e occasionalmente ai trasporti, come fotografo e collaboratore agli addestramenti. Benché venne considerato un buon pilota, non guidò mai un aereo in combattimento nel corso della guerra.
Il 24 aprile 1943 Rockwell sposò Judith Aultman mentre frequentava la Brown University. Aultman all'epoca era una studentessa del Pembroke College, il college femminile dell'università. La coppia ebbe tre figlie: Bonnie, Nancy e Phoebe Jean. Rockwell fu spesso in cattivi rapporti con la famiglia di sua moglie in quanto si lamentava di non averla cresciuta abbastanza "docile", secondo l'immagine stereotipata della moglie ideale da lui tanto desiderata. Il matrimonio fu sempre travagliato ed erano comuni litigi violenti, in cui Rockwell spesso finiva per picchiare Judith.
Dopo la fine della guerra Rockwell lavorò come pittore di insegne in un negozio costruito su un terreno detenuto da suo padre a Boothbay Harbor, piccolo comune del Maine. Nel 1946 si iscrisse alla scuola d'arte del Pratt Institute di Brooklyn, New York, e vinse 1000 dollari ad un concorso d'arte indetto dalla American Cancer Society. Nonostante ciò abbandonò l'Institute all'ultimo anno per trasferirsi nel Maine e tentare di aprire una propria agenzia pubblicitaria.
In 1950 venne richiamato alle armi durante la guerra di Corea e per l'occasione si trasferì a San Diego con la sua famiglia, dove fece da istruttore per piloti dell'esercito statunitense. Fu in questo periodo che Rockwell sviluppò un'ammirazione per Adolf Hitler e divenne un aperto sostenitore del nazismo. Rimase inoltre ispirato dalle idee anticomuniste del controverso politico ed ex-generale Douglas MacArthur, che Rockwell supportò nella sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti. Iniziò a fumare una grossa pipa in pannocchia imitando MacArthur e iniziò a leggere assiduamente il Mein Kampf di Hitler e I protocolli dei savi di Sion.
Nel dicembre 1952 Rockwell venne richiamato dall'esercito e trasferito in Islanda dove ottenne il grado di comandante mentre la sua famiglia dovette rimanere a Barrington nel Rhode Island. Sua moglie l'anno successivo chiese il divorzio, e in quello stesso periodo Rockwell durante un evento diplomatico a Reykjavík incontrò Margrét Þóra Hallgrímsson, nipote dell'ambasciatore islandese degli Stati Uniti, che sposò il 3 ottobre di quello stesso anno. La coppia passò la luna di miele a Berchtesgaden, in Germania, località della villa di Berghof, residenza montana di Hitler a ridosso delle Alpi bavaresi e fece un "pellegrinaggio" in diverse zone correlate ad Hitler. La coppia ebbe tre figli: Hallgrímur, Margrét e Evelyn Bentína.
Nel settembre del 1955 mentre viveva a Washington, Rockwell fondò la rivista U.S. Lady, che ideò appositamente per le mogli dei membri dell'esercito. Attraverso questa pubblicazione Rockwell tentò di diffondere le sue idee contro l'integrazione razziale e il comunismo ma a causa di problemi economici fu presto costretto a vendere la rivista, rimanendo comunque interessato ad una carriera nel mondo editoriale. Nel 1957 i rapporti tra i due coniugi peggiorarono a tal punto che dovette intervenire il padre di Hallgrímsson per riportare la figlia in Islanda a causa delle visioni razziste di Rockwell. Nel 1963 Hallgrímsson chiese il divorzio e successivamente si risposò.
Entrata in politica Mentre risiedeva a Washington le sue posizioni politiche continuarono ulteriormente a radicalizzarsi verso l'estrema destra. Tra il 1957 e il 1958, Rockwell raccontò di aver iniziato a fare numerosi sogni in cui parlava con Adolf Hitler. Nel 1958 Rockwell incontrò Harold Noel Arrowsmith Jr., ricco ereditiere dalle simpatie antisemite che comprò una casa a Rockwell e tutto il necessario per creare una piccola stamperia indipendente creando così quello che ribattezzarono "Comitato nazionale per liberare l'America dal dominio ebraico" (National Committee to Free America from Jewish Domination).
Il 29 luglio 1958, Rockwell manifestò di fronte alla Casa Bianca in una protesta contro la guerra e contro il presidente Dwight D. Eisenhower e alla sua decisione di mandare delle truppe di peacekeeping nel Medio Oriente in quella che venne rinominata Operazione Blue Bat. L'obiettivo reale della protesta era però quello di manifestare contro quella che riteneva essere un ipotetico controllo giudaico del governo. In quello stesso anno, dopo un attentato di matrice terroristica tramite dinamite al Hebrew Benevolent Congregation Temple di Atlanta avvenuto il 12 ottobre, la casa di Rockwell subì una perquisizione da parte della polizia. A scatenare i sospetti delle autorità fu una lettera trovata in possesso di Wallace Allen, il principale sospettato dell'attentato, scritta da Rockwell in cui si menzionava di una "grande esplosione" da verificarsi a breve. Rockwell si difese affermando ai giornalisti che il termine fosse stato usato metaforicamente.
Rockwell acquisì ulteriore fama dopo che il popolare giornalista Drew Pearson scrisse un articolo descrivendo come Rockwell e i suoi seguaci facessero abitualmente parate in uniforme ed armati esponendo bandiere naziste presso Arlington in Virginia, città dove risiedeva Rockwell.
Nascita del Partito Nazista Americano Nel marzo del 1959, Rockwell fondò il World Union of Free Enterprise National Socialists (abbreviato in WUFENS) ribattezzato nel dicembre di quello stesso anno American Nazi Party (e in un secondo momento National Socialist White People's Party, NSWPP), il cui quartiere generale si trovava al 928 di North Randolph Street ad Arlington, città di residenza di Rockwell.
Nel 1959, pubblicò il lungo poema The Fable of the Ducks and the Hens, parodia de La fattoria degli animali di George Orwell.
Nel 1960, a causa delle sue attività politiche, la marina militare degli Stati Uniti espulse Rockwell in quanto dichiarato "non dispiegabile" per le sue simpatie politiche, nonostante ufficialmente venne congedato "con onore". La sua espulsione suscitò un enorme interesse mediatico. Rockwell incolpò gli ebrei per la sua espulsione.
Al fine di attirare ancora di più l'attenzione dei media, Rockwell organizzò una grande manifestazione per il 3 aprile 1960 al National Mall dove tenne un discorso della durata di due ore. Una seconda manifestazione venne organizzata all'Union Square di New York ma il sindaco della città, Robert F. Wagner Jr. rifiutò di concedere il permesso e ciò portò Rockwell di conseguenza ad appellarsi alla decisione della Corte suprema. Al momento di presentarsi in aula davanti alla corte, fece commenti antisemiti rispondendo alle domande dei reporter e ai giornalisti, comportamento che richiese la necessità di un cordone di polizia che lo scortasse fino all'aula. Rockwell, appellandosi al primo emendamento e all'American Civil Liberties Union riuscì ad ottenere il permesso per organizzare un evento, sebbene per una data molto successiva a quella originariamente programmata.
La parata al National Mall venne così organizzata per il 4 luglio 1960 ma l'evento degenerò in una rissa contro dei passanti, la manifestazione venne sedata dalla polizia che arrestò Rockwell e otto membri del partito. Rockwell venne successivamente diagnosticato come personalità paranoide e venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico, ma uscì dopo solo due settimane in quanto giudicato mentalmente capace di poter seguire e presenziare al processo nonostante la diagnosi di disturbo delirante. In seguito all'evento pubblicò un pamphlet basato sull'episodio intitolato How to Get Out or Stay Out of the Insane Asylum, che si proponeva come manualetto dai contenuti antisemiti rivolto ai membri del suo partito e in generale a persone mentalmente disturbate su come mentire agli psichiatri per non venir rinchiusi in manicomio.
Nel gennaio del 1961 venne nuovamente arrestato insieme ad alcuni membri del suo partito per aver picchettato un cinema di New Orleans con bandiere naziste, arrivando allo scontro fisico con alcune persone in fila all'ingresso, contro la proiezione di Exodus, pellicola che raccontava dell'esodo di alcuni ebrei sopravvissuti all'Olocausto verso lo stato di Israele.
All'inizio del 1962, Rockwell organizzò una grande marcia per celebrare l'anniversario della nascita di Hitler ad aprile. Nell'estate di quell'anno presenziò ad un campeggio organizzato dal neonazista britannico Colin Jordan nella contea di Gloucestershire nel sud-ovest dell'Inghilterra con esponenti neonazisti da tutto il mondo, dove per l'occasione fondò la World Union of National Socialists che elesse Jordan in qualità di "Fuhrer del mondo" e Rockwell come suo vice. In questo stessa occasione conobbe e rimase reciprocamente profondamente affascinato dall'attivista neonazista Savitri Devi, di cui promulgò ampiamente le idee e le opere nelle sue pubblicazioni in una collaborazione che durò per tutta la sua vita.