Carriera Cresciuto nella , esordisce in prima squadra nel campionato di Divisione Nazionale 1927-1928, e diventa titolare nel ruolo di terzino destro a partire dalla stagione 1929-1930, nella quale i grigiorossi disputano il primo campionato di Serie A a girone unico. Esordisce nella massima serie il 20 ottobre 1929, nel pareggio interno per 0-0 contro la Juventus, e totalizza 32 presenze senza reti. A fine stagione la Cremonese retrocede, e Pollastri la segue in Serie B fino al 1934, quando si trasferisce al , anch'esso militante nella serie cadetta.
La stagione nel Pavia si conclude prematuramente, a causa del ritiro della squadra dal campionato, e Pollastri si ritrova svincolato.. Scende quindi in Serie C militando per una stagione nel SeregnoLe liste di trasferimento offrono una tangibile dimostrazione della crescita del movimento calcistico italiano, Il Littoriale, 8-9 agosto 1936, pp.6-7-8 e quindi nel Rosa 1936-1937 Storiapiacenza1919.it, dove rimane per tre stagioni. In riva al Po ottiene due secondi posti (1936-1937 e 1937-1938), alternandosi nel ruolo di terzino con Giulio Loranzi ed Edmondo MazzocchiRosa 1937-1938 Storiapiacenza1919.itRosa 1938-1939 Storiapiacenza1919.it.
Nel 1939 ritorna alla CremoneseAgendina del Calcio Barlassina 1939-1940, pag.105, dove disputa una partita nel campionato di Serie C 1939-1940.. A fine stagione rimane svincolatoFuori gioco - I quadri del Cremona, Il Littoriale, 12 settembre 1940, pag.3, e interrompe la carriera calcistica dovendo svolgere il servizio militare in Sicilia fino al 1942.
Dopo il ritiro Abbandonato il calcio, lavora inizialmente come impiegato e successivamente subentra insieme ai fratelli al padre nella conduzione dell'azienda di famiglia, ricoprendo anche diversi incarichi in seno all'Associazione industriali di Cremona.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni