Nel 1990, la nazionale australiana continua la preparazione per la , che vincerà, con un tour in Nuova Zelanda.

Il bilancio dei Test match vede il successo degli All Blacks che conservano la Bledisloe Cup.

Malgrado abbiano mancato questo obiettivo, il tour fu altamente positivo. Dopo un inizio stentato (3 sconfitte nei primi 4 match, di cui peraltro 2 contro le più forti provincie neozelandesi e contro gli All Blacks) la squadra crebbe notevolmente con 6 successi in 8 match, compreso il terzo test contro gli All Blacks, nel quale questi ultimi interruppero la loro serie record di 23 vittorie consecutive nei test match.

La squadra L'aver previsto anche nei mid-week match delle sfide impegnative, favorì la crescita di nuovi giocatori che costituiranno l'ossatura della squadra campione del mondo nel 1991. Tra questi Tim Horan e Viliame Ofahengaue, giocatore nato a Tonga, cresciuto in Nuova Zelanda (giocò nella nazionale studentesca nel 1988), ma poi trasferitosi in Australia (all'epoca bastava un anno di residenza per essere "equiparabile").

Capitano Nick Farr-Jones Coach Bob Dwyer Manager A. Conway

Estremi G. Martin Queensland David Campese New South Wales

Tre quarti I. Williams New South Wales J.Flett New South Wales Paul Carozza Queensland Tim Horan Queensland D. Junee New South Wales A. Herbert Queensland P. Cornish A.C.T. D.Maguire Queensland

Mediani Micahel Lynagh Queensland D. Knox New South Wales Nick Farr-Jones New South Wales P. Slattery Queensland A.Cairns (*) New South Wales

Avanti M.Mcbain Queensland P. Kearns New South Wales G, Didier A.C.T. E.McKenzie New South Wales M.Ryan Queensland A.Daly New South Wales T.Coker Queensland Q.Campbell Queensland R.McCall Queensland P.FitzSimmons New South Wales J.Ross A.C.T. Viliame Ofahengaue New South Wales S.Scott-Young Queensland B. Nasser Queensland S, Tuynman New South Wales B.Gavin New South Wales

(*) Sostituto chiamato durante il tour

Risultati

Niente da fare per i "Wallabies" nel primo match. Malgrado la sorprendente esclusione del capitano Shelford, gli All Blacks vincono ancora più nettamente di quanto non dica il punteggio, limitato da sette errori su 9 calci di Grant Fox.

Dopo il primo test, l'Australia è cresciuta e il secondo confronto è assai più equilibrato, soprattutto nel primo tempo. Ma una serie di errori (clamoroso quello di Flett, che perde palla nell'area di meta avversaria) relegano dietro gli australiani.

Dopo 23 incontri ufficiali e 50 match totali, la Nuova Zelanda viene battuta. Non succedeva dal novembre 1986. In una giornata ventosa, Michael Lynagh guida gli australiani al successo realizzando sei calci in successione dopo un primo errore. Il successo arriva nel secondo tempo con un parziale di 15-0. Poi al 44' una meta di Kearn dà all'Australia il vantaggio, incrementato e difeso proprio dai calci di Lynagh.

Il Tour degli "Emerging Wallabies" Ad ottobre-novembre, una selezione di giocatori emergenti viene inviata in Europa. Fa parte della squadra anche Julian Gartner che vestirà poi la maglia della nazionale italiana.

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