Carriera 1902-1906: Primi anni Scende in campo agli esordi nei dintorni di Melbourne dove si trova spesso ad affrontare il neozelandese Alfred Dunlop, le sfide tra i due attiravano un discreto pubblico che aiutò ad aumentarne la fama, vinse tre titoli consecutivi ai Victorian Championships dal 1902 al 1904.

La stagione 1905 è caratterizzata dall'esordio in Coppa Davis dell'Australasia, una rappresentativa che includeva anche la Nuova Zelanda di Anthony Wilding, con cui Brooks raggiunse la finale dove vennero sconfitti nettamente dagli Stati Uniti. Nello stesso anno giocò la prima volta a Wimbledon e grazie a sette successi consecutivi, tra cui spicca il nome dell'ex-campione Arthur Gore, si trova nella finale dove viene sconfitto nettamente dal detentore del titolo Laurence Doherty.

Non intraprende il viaggio in Europa nel 1906 limitandosi a competere in patria, riesce a conquistare gli South Australian Championships su Rodney Heath e vince il quarto trofeo ai Victorian Championships grazie al successo in tre set contro Wilding.

1907-1911: Successi a Wimbledon e in Coppa Davis Nel 1907 riuscì in diverse imprese che gli portarono una fama mondiale, a Wimbledon sconfigge in finale Arthur Gore diventando il primo straniero nonché il primo mancino a conquistare i Championships e ripete il successo anche nel torneo di doppio in coppia con Anthony Wilding. Poche settimane dopo fa parte della squadra Australiana che sconfigge in sequenza Stati Uniti e Gran Bretagna vincendo la prima Coppa Davis nella storia della sua nazione.

Negli anni successivi decide di non viaggiare nuovamente in Europa rinunciando così alla difesa dei titoli a Wimbledon, riesce invece a conquistare i titoli in Coppa Davis sconfiggendo in tre diverse occasioni tra il 1909 e il 1911 sempre gli Stati Uniti. Partecipa una prima volta agli Australian Championships nel 1911 dove nel singolare sbaraglia la concorrenza perdendo un solo set nella strada verso il titolo, nel torneo di doppio viene sconfitto in finale in coppia con John Addison.

1912-1914: Assenza dalla scena e ritorno al successo Continua a limitare le sue partecipazioni alla sola Coppa Davis senza ottenere successi rilevanti, decide nel 1914 di riaffrontare il viaggio verso l'Inghilterra e come sette anni prima riesce a fare doppietta vincendo sia il singolare, in tre set su Anthony Wilding, che il doppio maschile proprio in coppia con Wilding. Il mese successivo arriva negli Stati Uniti dove riesce a riconquistare la Coppa Davis, quinto titolo per l'Australasia.

1915-1920: Grande Guerra e ritiro Il tennis, come la maggior parte delle attività agonistiche, si ferma per la prima guerra mondiale e durante il conflitto Brookes serve nella Croce Rossa Britannica in Egitto. Può tentare la difesa del titolo a Wimbledon soltanto nel 1919 dove scende in campo nel Challenge Round ma è sconfitto in tre set dal connazionale Gerald Patterson, insieme allo stesso Patterson riesce a vincere la sesta Coppa Davis sconfiggendo nella finale la Gran Bretagna per 4-1 e a conquistare il doppio maschile agli U.S. National Championships 1919. Scende in campo un'ultima volta durante la Coppa Davis del 1920 dove gli Stati Uniti ottengono una vittoria netta per 5-0 sull'Australia.

1924-1928: Rientro in campo e ultimi anni Torna in campo nel 1924 e all'età di quarantasei anni conquista subito il doppio maschile agli Australasian Championships in coppia con James Anderson, a Wimbledon riesce a sorpresa a raggiungere il quarto turno in singolare, sconfiggendo in un incontro di cinque set il finalista dell'anno precedente Francis Hunter. Le ultime apparizioni nel 1928 sono limitate al doppio, raggiunge il terzo turno a Wimbledon insieme a Wilbur Coen e la finale del doppio misto al Queen's insieme alla tedesca Paula von Reznicek.

Caratteristiche tecniche Considerato uno dei principali esponenti del serve & volley era aiutato da un ottimo servizio che sapeva variare tra soluzioni in kick, tagliate o twist. Abile e solido da fondocampo, a inizio carriera giocava sia dritto che rovescio con lo stesso lato della racchetta per poi convertirsi a un cambio d'impugnatura tra i due colpi.

Fuori dal campo Nel 1926 divenne presidente della federazione tennistica australiana (Lawn Tennis Association of Australia), ruolo che manterrà per ventinove anni e durante questo periodo contribuisce alla crescita di reputazione del torneo riuscendo ad attirare nuovi campioni internazionali.

Il trofeo consegnato al vincitore degli Australian Open è stato rinominato in Norman Brookes Challenge Cup dal 1934.

Finali nei tornei del Grande Slam Singolare Vittorie (3) AnnoTorneoAvversario in finalePunteggio 1907 Torneo di Wimbledon, Londra Arthur Gore 6–4, 6–2, 6–2 1911 Australasian Championships, Melbourne Horace Rice 6–1, 6–2, 6–3 1914 Torneo di Wimbledon, Londra Anthony Wilding 6–4, 6–4, 7–5

Finali perse (2) AnnoTorneoAvversario in finalePunteggio 1905 Torneo di Wimbledon, Londra Laurence Doherty 6–8, 2–6, 4–6 1919 Torneo di Wimbledon, Londra Gerald Patterson 3–6, 5–7, 2–6

Doppio Vittorie (4) AnnoTorneoCompagnoAvversario in finalePunteggio 1907 Torneo di Wimbledon, Londra Anthony Wilding Karl Behr Beals Wright 6–4, 6–4, 6–2 1914 Torneo di Wimbledon, Londra Anthony Wilding Herbert Roper-Barrett Charles Dixon 6–1, 6–1, 5–7, 8–6 1919 U.S. National Championships, New York Gerald Patterson Bill Tilden Vincent Richards8–6, 6–3, 4–6, 4–6, 6–2 1924 Australasian Championships, Melbourne James Anderson Pat O'Hara Wood Gerald Patterson 6–2, 6–4, 6–3

Finali perse (1) AnnoTorneoCompagnoAvversario in finalePunteggio 1911 Australasian Championships, Melbourne John Addison Rodney Heath Randolph Lycett6–2, 7–5, 6–0

Note

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Categoria:Membri dell'International Tennis Hall of Fame Categoria:Membri della Sport Australia Hall of Fame Categoria:Vincitori dell'Australian Open Categoria:Vincitori del Torneo di Wimbledon