Il Museo internazionale del cinema e dello spettacolo o MICS, detto anche Museo José Pantieri del cinema e dello spettacolo, era un museo di Roma sito in via Portuense 101, nel quartiere Gianicolense, all'interno del vecchio Pastificio Costa, già luogo delle riprese di alcune sequenze del film Ladri di biciclette.
Storia
Fondato nel 1959 da José Pantieri (Forlì, 1941 - Roma, 2013), il museo viene ospitato inizialmente nell'ex cinema Moderno di Piazza della Repubblica a Roma.
Diversi anni dopo viene trasferito nella sede di via PortuensePaola Staccioli, Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo in I musei nascosti di Roma - Alla scoperta dei tesori dimenticati della città, Roma Newton Compton, pagg. 46-47. ISBN 88-8183-417-0, al secondo piano dell'ex Pastificio Costa, un edificio di proprietà del Comune di RomaNel 1947 l'edificio, già abbandonato come pastificio, fa parte delle proprietà del Comune di Roma. Il pastificio viene variamente utilizzato: ospita negli anni il deposito del Banco pegni, il magazzino dell'Ufficio oggetti smarriti, il deposito di materiale scolastico per le scuole della capitale e l'archivio della rivista mensile Capitolium, edita dal Comune di Roma. Vittorio De Sica utilizza alcuni ambienti per le riprese dal vero di alcune sequenze iniziali di Ladri di biciclette, in special modo la parte dove il protagonista e la moglie lasciano in pegno un pacco con le lenzuola buone del corredo, per riscattare con la somma ricevuta la bicicletta impegnata in precedenza. La sede espositiva aveva un'area di 1500 m². Il museo ospitava anche una cineteca e un laboratorio di restauro per le immagini.
Nel luglio 2003 la Sovrintendenza pone un vincolo su tutta la collezione Pantieri.
Il 16 febbraio 2007, quando avviene lo sfratto da parte del nuovo proprietario dell'ex pastificio, la Sovrintendenza chiede la tutela del Museo e acquisisce provvisoriamente i materiali, a causa della malattia di Pantieri. Tutto il materiale oggettistico viene collocato in magazzino, mentre nel 2008 tutte le pellicole, sia mute che sonore, vengono consegnate in deposito alla Cineteca Nazionale. La Cineteca, dopo aver ricevuto il fondo pellicole, ancora di proprietà di José Pantieri e dei due figli eredi unici, le utilizza presentandole in varie manifestazioni. Nel 2009 inizia la demolizione di tutto l'edificio, ex Pastificio Costa, per far posto a una nuova costruzione destinata ad abitazione civile.
Collezioni Tra i materiali esposti vi si trovavano:
Manifesti e locandine cinematografiche Cineprese Proiettori Lanterne magiche Costumi di scena Un brevetto di cento anni fa di Filoteo Alberini Vestiti di Francesca Bertini, Lyda Borelli e Ugo Tognazzi Esposimetro Weston di Vittorio Storaro usato durante le riprese di Apocalypse Now Apparecchiature appartenute al cineoperatore Ventimiglia Scenografie provenienti da stabilimenti cinematografici e teatrali Una raccolta di registratori magnetici a nastro dal 1950 Il fondo della regista napoletana Elvira NotariComposto da centinaia di pezzi, include cineprese, fotocamere, una rara macchina titolatrice e per riprese in truka, fotografie, attrezzature per lo sviluppo delle pellicole, materiale per la colorazione dei fotogrammi
Cinema muto Cappello originale di Bartolomeo Pagano detto Maciste (utilizzato in alcuni film muti) Vestito originale di Francesca Bertini Vestito originale di Lyda Borelli Tagliacarte in avorio di Alberto Fassini (Produttore della Cines) Manichino Genoveffa utilizzato da Federico ed Anselmo Ballester per i loro manifesti Vestito originale di Gima Montes e tessere originali d'epoca Guanti, cravatta a farfalla, pipa in avorio di Renato Visca Pugnale usato dall'attore Amleto Novelli nel film Il corsaro (1923) Brevetti ed esperimenti di pellicole di Filoteo Alberini (1895 ecc.) Cinepresa originale (con corredi) Debrie L di Giovanni Vitrotti Cinepresa 35 mm originale Ambrosio no 6 (anni dieci) Pigiama, sciarpa e bocchino in avorio utilizzato da Alberto Capozzi Mirino ottico, orologio, penna, bastone da montagna, sceneggiature ecc. di Abel Gance Disegni originali di Umberto Onorato Passaporto, carteggi originali di Lucio D'Ambra Tessere originali d'epoca e varie curiosità di Giuseppe Caracciolo Sceneggiature di Romolo Bacchini e scritti d'epoca autografi
Cinema sonoro Camicetta utilizzata da Giulietta Masina nel film Ginger e Fred di Fellini (1986) Mirino ottico utilizzato dal regista Mario Costa Sceneggiatura originale di Fabiola (1948) regia di Alessandro Blasetti Ciak utilizzato da Folco Quilici per Cacciatori di navi (‘89) Disegni di Bruno Bozzetto per West and soda (1965) Cappello (basco) utilizzato da Paolo Villaggio nel film Fantozzi Cappello (basco) e mirino ottico del regista Carlo Ludovico Bragaglia Finti occhiali utilizzati da Nino Manfredi in alcuni film comici Sceneggiatura originale di Sentinelle di bronzo (1937) di Romolo Marcellini Scritti e cimeli di Federico Fellini Rosa in argento donata a Pina Renzi (anni Cinquanta) Disegno originale di Riccardo Fellini Disegni originali di Jacovitti Disegni originali di Pierre Étaix
Teatro e musica Primo disco inciso da Vittorio Gassman (1943) e parrucca usata in Kean (1954) Fioretto utilizzato da Gigi Proietti per Cirano di Bergerac. Partitura musicale originale di Lorenzo Perosi (anni quaranta) Occhiali utilizzati da Gianrico Tedeschi Oggetti personali di Diego Fabbri (occhiali, vangelo, penna ecc.) “Postiches” e copioni teatrali di Loris Gizzi Copioni teatrali di Romolo Bacchini Copioni teatrali di Lucio D'Ambra e scritti autografi Cappotto utilizzato da Gino Cervi nel 1936 durante la rappresentazione di Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello.
Archivi Una cineteca che conta circa due milioni di scatoleTra i film, l'unico film dove appare il poeta romano Trilussa e 5.000 film rari d'epoca di Buster Keaton Una videoteca Una fototeca con due milioni di foto di Charlie Chaplin dal 1850 in poi Una nastroteca di circa 600 nastri magnetici del musicista Mario Migliardi Una discoteca di materiale diverso su vinile La biblioteca cinetelevisiva Mack Sennet che edita pubblicazioni inerenti al cinema e lo spettacolo Un'emeroteca
Edizioni
Rassegne
XVI settimana internazionale del cinema muto, Roma 18-23 dicembre 1997, sala dell'ex Chiesa di Santa Rita da Cascia in Campitelli, con l'intervento di Ennio Morricone XIX settimana internazionale del cinema muto, Roma, 12-18 ottobre 2000, MICS Rassegna film di María Denis alla presenza dell'attrice, ottobre 2000 VII rassegna internazionale cinetelevisiva F.I.A.I.S., Roma, 22-28 novembre 2000, sala multimediale MICS Altri mondi - Rassegna del cinema fantastico, 17-22 novembre 2003, a cura di Aleksandar Mickovic e Marcello Rossi, MICS Altri mondi II - Seconda rassegna del cinema fantastico, 4-8-10-12 giugno 2004 a cura di Aleksandar Mickovic e Marcello Rossi, MICS
Note
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