Il trio infernale (The Unholy Three) è un film drammatico del 1925 diretto da Tod Browning. Al film è seguito un remake sonoro nel 1930. In entrambe le versioni, i ruoli del Professor Echo e di Tweedledee sono rispettivamente interpretati da Lon Chaney e Harry Earles. La pellicola è tratta dal romanzo omonimo scritto da Clarence Aaron "Tod" Robbins.

Trama Tre fenomeni da baraccone (un ventriloquo, un nano e una sorta di gigante forzuto) che sbarcano il lunario esibendosi in un circo itinerante decidono di lasciare la compagnia dopo che il nano ha assalito un bambino tra il pubblico che lo scherniva durante uno spettacolo. Decisi ad intraprendere la strada del crimine, decidono di diventare una banda di malviventi con il nome di "Trio infernale". Eco il ventriloquo, abile trasformista, assume il ruolo di Mrs. O'Grady, una gentile e delicata nonnina, titolare di un negozio di volatili. Tweedledee, il nano deforme, diventa il suo nipotino, mentre Hercules svolge il ruolo dell'assistente tuttofare.

Travestito da rassicurante ed inoffensiva vecchietta, Eco non fatica a procurare ai suoi due compari diverse informazioni che permettono alla banda di mettere a segno una serie di truffe e rapine ai danni di facoltosi residenti di Park Avenue. La fidanzata di Eco, la ladra Rosie, dapprima è complice della banda, per poi pentirsi quando dell'ultimo colpo del trio infernale, finito in tragedia con l'assassinio di un uomo e il ferimento di una bambina di tre anni, viene incolpato ingiustamente il gentile Hector MacDonald (innamorato follemente di Rosie e da lei ricambiato) che rischia così di finire sulla sedia elettrica. Il trio, spinto dalla gelosia di Eco verso il rivale in amore, prima di fuggire in campagna, ha infatti incastrato l'uomo nascondendo in casa sua la refurtiva dell'ultimo colpo andato a finire male. Giunto il processo che accusa MacDonald, Eco si lascia impietosire dalle suppliche di Rosie di salvare l'innocente e dalla sua promessa di rimanere sempre con lui se salverà Hector; presenzia quindi in aula durante il dibattimento processuale e decide di scagionare l'uomo confessando tutto al giudice in tribunale.

Nel frattempo, Hercules, Tweedledee e Rosie (da loro tenuta in ostaggio) sono nascosti in una baracca fuori città. Il nano viene a conoscenza dell'intenzione di Hercules di fuggire con la ragazza e di spartirsi l'intero bottino con lei tradendo gli altri due compagni. Decide così di liberare il gorilla che il trio si era portato dietro dalla città, e del quale Hercules è terrorizzato. Hercules strangola Tweedledee prima che il gorilla lo assalga e lo uccida a sua volta. Scagionato MacDonald, anche ad Eco viene condonata la pena per aver collaborato con la giustizia, ed egli torna a lavorare nel circo esibendosi nel suo numero da ventriloquo. Rosie mantiene la promessa e si presenta da lui decisa a restargli fedele, ma Eco decide di lasciar libera la ragazza e di permetterle, anche se a malincuore, di raggiungere l'uomo del quale è veramente innamorata.

Produzione

Il film venne prodotto con un budget di 103.000 dollari dalla MGM. Le riprese durarono dal 22 dicembre 1924 fino al 20 gennaio 1925.

Nel 1924 il vicepresidente della Universal Irving Thalberg se ne andò per passare alla Metro-Goldwyn-Mayer come production manager. Il regista Tod Browning lo seguì alla MGM dopo aver prodotto una serie di film indipendenti di scarso successo.Sobchack, 2006 p. 34: “Browning had been drinking heavily for two years prior to coming to MGM, and, during that time had directed only a few films for independent production companies.”Eaker, 2016: “Browning had languished for ten years as an assignment director who rarely had a feel for the mostly banal material handed him.”

Alla MGM egli propose un adattamento del romanzo The Unholy Three di Tod Robbins e Thalberg acconsentì acquistando i diritti e ingaggiando Lon Chaney per interpretare il ruolo principale; Chaney potrebbe aver chiesto che fosse Browning a dirigere, avendo già lavorato con lui efficacemente nel 1921 ne Il fuorilegge della Universal con protagonista Priscilla Dean.Sobchack, 2006 p. 34: Sobchack, reports that Browning (who produced the film for MGM), convinced Thalberg that the story by Tod Robbins was suitable for adaption, and Thalberg purchased the rights. And: The Unholy Three “the first film at MGM for both Browning and Chaney.” Con Il trio infernale, Thalberg, Browning e Chaney diedero vita a un trio collaborativo altamente creativo e redditizio che produsse altri sette film alla MGM, segnando l'apice della carriera di Browning e Chaney.Robinson, 1968 p. 125: “In 1925 he was taken on by Metro-Goldwyn-Mayer and began a series of films with Lon Chaney that must rank among the most extraordinary pictures ever made.”Sobchack, 2006 p. 34: "Certainly, Browning's best work was for MGM... all his films for Universal were made before 1924 and his maturity as a filmmaker... some credit must go to Irving Thalberg who, a vice-president at Universal while Browning was there" brought Browning along "when he [Thalberg] left in 1925 to join the newly-formed MGM."

Browning arrivò alla MGM esperto nelle tecniche di "manipolazione fotografica".Sobchack, 2006: p. 34 Durante la scena nella quale Eco e compagni decidono di fuggire dalla città, Eco decide di portarsi dietro un "gorilla" che tenevano chiuso in gabbia nel retro del negozio di animali. Il gorilla era in realtà uno scimpanzé alto meno di un metro reso gigantesco con un trucco della macchina da presa e con inquadrature prospettiche. Quando Eco fa uscire la scimmia dalla gabbia, l'inquadratura mostra Eco (con le spalle rivolte alla telecamera) mentre apre la gabbia e conduce poi la scimmia al camion. L'animale appare nella scena essere grande più o meno quanto Eco. Questo effetto venne ottenuto impiegando il nano attore Harry Earles (che interpreta "Tweedledee" nel film) nella parte di Eco per queste brevi inquadrature, e successivamente mostrando il vero Lon Chaney/Eco, facendo così sembrare lo scimpanzé un gorilla gigantesco con un effetto sorprendentemente realistico per l'epoca. Nel remake del 1930 l'animale venne invece interpretato in maniera più dozzinale semplicemente da un uomo mascherato con un costume da gorilla (Charles Gemora).Blyn, 2006 p. 124-125: "Of all the strange elements in this film, the chimp is perhaps the most bizarre... when he transforms into a gorilla."

Distribuzione

Il film incassò negli USA 704.000 dollari. Fu distribuito dalla MGM che lo fece uscire in sala il 16 agosto 1925. Nel 2009, uscì in Francia distribuito in DVD dalla Bach Films; nel 2010, la Warner Home Video lo distribuì in DVD e DVD-R negli USA. Date di uscita

USA 16 agosto 1925 Austria 1926 Germania settembre 1926 Finlandia 31 gennaio 1927 Portogallo 19 ottobre 1927 Francia 2009 DVD USA 2010 DVD e DVD-R

Alias Die unheimlichen Drei Austria / Germania A Trindade Maldita Portogallo El trío fantástico Spagna Le club des trois Francia Niesamowita trójka Polonia Szentségtelen három Ungheria

Accoglienza

Il trio infernale riscosse un enorme successo all'epoca, aggiungendo lustro alla reputazione da trasformista di Chaney, soprannominato "l'uomo dalle mille facce", e rivelando Browning come un regista di valore. Il film fu inserito tra i 10 migliori film del 1925 dal New York Times.Eaker, 2016: "The original, silent Unholy Three (1925) catapulted Browning into star director status."Sobshack, 2006 p. 34: "The film was, of course, a huge success."Rosenthal, 1975 p. 19-20: "...only in Browning's films is [Chaney] endowed with substantial human complexity... Chaney demonstrated great sensitively to the feelings and drives of the characters that Browning devise for him to play." And p. 7: Browning's "style".Eaker, 2016: "The Unholy Three is not, on the surface, as macabre as later Browning–Chaney films, it has retained its delirious edge well into the 21st century."Robinson, 1968 p. 125: "In 1925 he was taken on by M-G-M and began a series of films with Lon Chaney that must rank among the most extraordinary pictures ever made."

Il 15 agosto 1925 The Billboard pubblicò una lista di cinque recensioni brevi del film. Tra gli autori di queste c'erano Mordaunt Hall (Times), George Gerhard (Evening World), Richard Watts Jr. (Herald-Tribune) e W.R. (World)."AS THE N. Y. REVIEWERS SEE THE FILMS: "The Unholy Three"." August 25, 1925. ProQuest. The Billboard.

Il film ebbe un tale successo al suo debutto che, al momento della sua uscita al New York Capitol Theater, mantenne un'ottima affluenza di pubblico per almeno due settimane. Il Maggiore Edward Bowes, che all'epoca ne era il direttore generale, adottò misure per garantire che tutti coloro che non erano riusciti a vedere il film la prima settimana di programmazione potessero farlo, prolungandone la proiezione. Un articolo scritto su questo evento definì il film "acclamato come il miglior dramma criminale sullo schermo e uno dei film più divertenti mai realizzati", il che, insieme alla sua apparente popolarità, la dice lunga sulla qualità del film."The Unholy Three to Remain at the Capitol." August 9, 1925. ProQuest. The New York Herald, The New York Tribune. Retrieved October 24, 2018.

Sherwood della rivista Life elogiò la pellicola per la fotografia e offrendo un film horror più psicologico piuttosto che affidarsi agli effetti speciali cinematografici per spaventare il pubblico. Sherwood sottolineò come il film sia stato girato, con grande attenzione alle scene come singoli elementi piuttosto che come parti di un progetto più ampio, causando errori di continuità. Questo viene spiegato dallo scrittore come un risultato accettabile considerando la qualità complessiva dell'opera. Sherwood concluse dichiarando che Il trio infernale è "il miglior film del suo genere dai tempi de L'uomo del miracolo del 1919".Sherwood, R E. "The SILENT DRAMA." 27 agosto (1883-1936). ProQuest.

Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha un indice di gradimento del 83% basato su 6 recensioni, con un voto medio di 6,8 su 10. Lo scrittore e critico cinematografico Leonard Maltin assegnò al film 2 stelle e mezzo su 4. Anche se Maltin fece notare che il film conteneva aspetti meno soddisfacenti e qualche ingenuità di troppo, egli volle elogiare la forte idea di base e l'interpretazione di Chaney.

Tematiche Come spesso accade nei film di Tod Browning, la vita circense e i corpi insoliti o deformi giocano un ruolo centrale in questa pellicola, insieme a un ampio uso dell'illusione ottica trompe-l'œil.Thomas, Randal Kerry. "Symbolic Structure of the Circus in the Films of Tod Browning." Giugno 1977. ProQuest. Il trompe-l'œil viene esercitato e giocato come l'illusione del Professor Eco nei panni della "Signora O'Grady" e di Tweedledee nei panni del "Piccolo Willie". La trama principale del film ruota attorno alla capacità dei personaggi di spacciarsi in modo convincente per qualcosa che non sono, un'illusione che il film svela e riafferma sia per gli altri personaggi che per il pubblico stesso. Contrariamente al consueto utilizzo di questo effetto, Browning si prefigge di disilludere il pubblico e di mostrare il funzionamento dell'illusione per creare un diverso tipo di stimolazione visiva.Rosenthal, 1975 p. 14; "The ability to assume control of another being is vital to The Unholy Three. Echo the ventriloquist delivers testimony in court through the mouth of Hector.... as the words pour from the witness stand, Browning repeatedly dissolves Echo onto Hector and vice-versa, establishing the performers' complete responsibility for what is being said."Manon, Hugh S. "Seeing Through Seeing Through: The "Trompe l'Oeil" Effect and Bodily Difference in the Cinema of Tod Browning." 2006. ProQuest.