LAirspeed Horsa era un aliante da trasporto tattico sviluppato dall'azienda britannica Airspeed Limited e prodotto, oltre che dalla stessa anche su licenza dalla Austin Motor Corporation e dalla Harris Lebus, negli anni quaranta.
Utilizzato dalle aeronautiche militari britannica Royal Air Force e statunitense United States Army Air Forces principalmente durante la seconda parte della seconda guerra mondiale, fu un importante velivolo che consentì alle truppe e mezzi di British Army ed United States Army di essere trasportate in territorio francese durante i giorni seguenti lo sbarco in Normandia.
Inizialmente identificato solo con la designazione aziendale ricevette in seguito il nome Horsa in memoria di Horsa del Kent, fratello di re Hengest del Kent, personaggio semi-leggendario della storia anglosassone.
Storia Il successo ottenuto dalle truppe aviotrasportate della Wehrmacht grazie all'utilizzo dell'aliante DFS 230 durante la Campagna di Francia, specie in occasione della battaglia del Forte Eben-Emael,Flanagan 2002, p. 6. suggerì alle forze armate delle nazioni alleate di sviluppare anch'essi reparti appositamente attrezzati per simili operazioni.Harclerode 2005, p. 197. Questa decisione avrebbe alla fine indotto alla creazione di due divisioni aviotrasportate (Airborne Divisions) britanniche così come un certo numero di unità più piccole.Harclerode 2005, p. 107. L'istituzione del programma britannico che vide la nascita di questa specialità militare ebbe inizio il 22 giugno 1940, quando il primo ministro, Winston Churchill, diresse il War Office in un memorandum per studiare la possibilità di creare una unità di 5 000 paracadutisti.Otway 1990, p. 21. Nel 1941, anche gli Stati Uniti d'America avviarono un simile programma.Mondey 2002, p. 14.
Nell'iniziale fase di sviluppo, i funzionari del War Office decisero che una componente essenziale del loro equipaggiamento dovesse essere un particolare aliante di adeguata capacità che avesse il compito di trasportare sia le truppe che le attrezzature pesanti al loro seguito.Flint 2006, p. 15. Il primo velivolo ad essere progettato e realizzato a questo scopo fu il General Aircraft Hotspur, del quale il prototipo venne portato in volo per la prima volta il 5 novembre 1940.Lynch 2008, p. 31. Tuttavia in fase di valutazione vennero riscontrati diversi problemi nella struttura dell'Hotspur, primo tra tutti la capacità di trasportare un numero di soldati ritenuto insufficiente. Tatticamente si credeva che le truppe aviotrasportate avrebbero dovuto atterrare in gruppi molto più numerosi degli otto che gli Hotspur potevano trasportare, inoltre il numero di aerei necessari per trainare un simile gruppo di alianti risultava eccessivo ed impraticabile. Vi era anche la concreta preoccupazione che nell'impiego operativo il modello avrebbe dovuto essere trainato in tandem, una soluzione che risultava estremamente difficile nel volo durante le ore notturne e con formazioni di nubi.Smith 1992, p. 13. Venne così deciso di utilizzare l'Hotspur come aliante da addestramentoOtway 1990, p. 23. e di proseguire con lo sviluppo di diversi altri tipi di modelli, tra cui un aliante d'assalto da 25 posti che diverrà in seguito l'Airspeed Horsa.
Sviluppo
Il 12 ottobre 1940 l'Air Ministry, il ministero dell'aviazione britannico, rilasciò una specifica, la X.26/40, per la fornitura di un velivolo da trasporto senza motori realizzato in legno in grado di trasportare tra i 24 ed i 36 soldati completamente equipaggiati. Alla richiesta rispose la Airspeed Ltd. presentando un progetto, al quale era stata assegnata la designazione HS.51, che prevedeva un velivolo caratterizzato dalla presenza ai lati della fusoliera di portelloni che avrebbero permesso ai paracadutisti di lanciarsi sulla zona interessata dall'operazione. La necessità di effettuare un atterraggio era difatti inizialmente considerata secondaria, soluzione però ben presto abbandonata per un impiego operativo che prevedeva che le truppe venissero trasportate fino a terra. La proposta venne accettata e nel febbraio 1941 venne emesso un ordine di fornitura iniziale per 400 esemplari con la clausola di evaderlo completamente entro il successivo luglio 1942.Smith 1992, p. 14.
Le indagini effettuate per valutare la possibilità di un'ulteriore fornitura di 400 esemplari prodotti in India e destinate alle truppe aviotrasportate indiane portarono all'abbandono del progetto una volta scoperto che il legno necessario alla loro costruzione avrebbe dovuto essere importato in India ad un costo proibitivo. Vennero ordinati cinque prototipi, i primi due prodotti dalla Fairey Aircraft e destinati ai test di volo mentre l'Airspeed completò i rimanenti tre destinati a prove di organizzazione delle infrastrutture e nelle prove di carico. Il primo prototipo (DG597), trainato da un Armstrong Whitworth Whitley, si staccò da terra il 12 settembre 1941 ai comandi del pilota collaudatore George Errington, 11 mesi dopo che la specifica era stata rilasciata.Flint 2006, p. 56.
Una successiva specifica, la X3/41, emessa dall'Air Ministry per soddisfare la necessità di dotarsi di un velivolo da bombardamento in grado di trasportare una bomba Tallboy e destinato all'affondamento della Tirpitz, nave da battaglia della tedesca Kriegsmarine, produsse un ordine di fornitura per 200 esemplari di una conversione dell'Horsa a questo ruolo ed identificato con la designazione AS 52. Il modello era caratterizzato dalla presenza di un vano bombe ricavato nella parte ventrale della fusolera in grado di caricare quattro ordigni da 2 000 lb (907 kg) o due da 4 000 lb (1 814 kg). La soluzione creata d'emergenza per l'indisponibilità di bombardieri in grado di trasportare il nuovo ordigno risultò inutile quando si riuscì ad intervenire sull'Avro 683 Lancaster. Il programma di sviluppo dell'Horsa da bombardamento venne interrotto e l'ordine di fornitura cancellato.Bowyer 1976, p. 37.
La produzione in serie iniziò nei primi mesi del 1942, e da maggio ben 2 345 esemplari vennero ordinati dal British Army per l'uso in operazioni future. L'aliante venne progettato fin dall'inizio per essere costruito in componenti con una serie di 30 componenti necessari per completare il processo di fabbricazione. La costruzione era destinato principalmente ad utilizzare gli impianti lavorazione del legno non più utilizzati per le priorità assegnate a più urgenti produzioni aeronautiche, con il risultato che la produzione venne ripartita su fabbriche separate e, di conseguenza, con il vantaggio di limitare l'eventuale perdita in caso di attacco tedesco. Il suo progettista, Arthur Hessell Tiltman, dichiarò che l'Horsa
Dato che i subappaltatori non possedevano campi d'aviazione atti a far volare gli alianti dai loro stabilimenti alle destinazioni desiderate, sono stati consegnati nelle loro 30 sottosezioni separate al RAF Maintenance Units, dove sarebbero poi stati assemblati. Un ciclo di produzione iniziale di 695 alianti è stata intrapresa dalla Airspeed presso il proprio stabilimento di Christchurch, nella contea di Dorset, ma i rimanenti sono stati in seguito prodotti da una serie di subfornitori.Flint, p. 56. Questi includevano la Austin Motors e la Harris Lebus, azienda attiva nella produzione e distribuzione di mobili d'arredamento.Lloyd, p. 22. Alla fine della produzione vennero costruiti tra i 3 799 ed approssimativamente 5 000 esemplari di Horsa.I dati sulla produzione totale degli Horsa variano a seconda delle fonti. Mondey (pag. 15) fornisce la cifra di 3 799, Flint (pag. 56) e Lynch (pag. 203) affermano che il dato era di 3 655 esemplari, mentre Smith (pag. 15) da un'indicazione approssimativa di "oltre 5 000".
Impiego operativo Con una capacità massima di 30 posti,Munson 1972, p. 169. l'Horsa risultava molto più grande dello statunitense Waco CG-4A da 13 posti (ridesignato Hadrian dalle forze armate britanniche) e del General Aircraft Hotspur da 8 posti, quest'ultimo aliante destinato solo alla formazione degli equipaggi. In alternativa l'AS.51 poteva caricare una Jeep o un cannone controcarri Ordnance QF 6 lb.
L'Horsa venne utilizzato per la prima volta in un'operazione bellica nella notte tra il 19 ed il 20 novembre 1942 nel fallito attacco all'impianto di produzione tedesco di acqua pesante a Rjukan, in Norvegia (Operazione Freshman). I due alianti Horsa impiegati, che trasportavano 15 guastatori ciascuno, ed uno dei Handley Page Halifax che li trainava si schiantarono a causa del maltempo. Tutti i 23 sopravvissuti all'impatto a terra dei due alianti furono giustiziati su ordine di Hitler, in violazione diretta della Convenzione di Ginevra che protegge prigionieri di guerra dalle esecuzioni sommarie.
Nell'ambito della pianificazione di ulteriori operazioni belliche vennero trasferiti 30 Horsa, trainati da bombardieri Halifax, dalla Gran Bretagna al Nordafrica, ma durante il tragitto tre velivoli vennero smarriti durante il trasporto.Mondey 2002, p. 15. Il 10 luglio 1943, i 27 Horsa superstiti vennero utilizzati durante lo Sbarco in Sicilia, nell'ambito dell'invasione della Sicilia. Un gran numero (stimato in oltre 250) sono stati successivamente utilizzati nello Sbarco in Normandia (Operazione Overlord), durante l'Operazione Tonga ad opera delle forze armate britanniche e da altre operazioni compiute dalle forze statunitensi della United States Army. Le prime unità ad atterrare in Francia, durante l'Operazione Overlord, furono quelle capitanate dal maggiore John Howard che, a bordo di sei Horsa, avevano il compito di catturare il Ponte Pegasus, sul Canal de Caen à la mer, ed un ulteriore ponte sul fiume Orne. Successivamente furono 320 gli Horsa impiegati nella prima ondata e 296 nell'ulteriore seconda ondata. Vennero inoltre utilizzati in gran numero sia nel 1944, durante le Operazioni Dragoon e Market Garden, che nell'ambito dell'Operazione Varsity del marzo 1945; l'ultima operazione condotta con gli Horsa fu quella in cui 440 velivoli permisero di trasportare gli uomini della 6th Airborne Division oltre al fiume Reno.
Durante il suo impiego, l'Horsa venne trainato da diversi velivoli: bombardieri pesanti quadrimotori rimossi dal loro servizio operativo come gli Short Stirling e gli Handley Page Halifax, ed i bombardieri bimotori Armstrong Whitworth Albemarle e Armstrong Whitworth Whitley, così come gli statunitensi Douglas C-47 Skytrain/Dakota (non altrettanto spesso a causa della massa degli alianti, tuttavia durante l'Operazione Market Garden, a totale di 1 336 C-47 insieme a 340 Stirling vennero impiegati per il traino di 1 205 alianti,Morrison 1999, p. 56.) e Curtiss C-46 Commando. Essi venivano trainati per mezzo di un cavo agganciato a punti d'attacco situati su entrambe le ali ed erano inoltre collegati ad un citofono per permettere le comunicazioni tra aereo rimorchiatore ed aliante. I piloti degli alianti provenivano normalmente dalla Glider Pilot Regiment (reggimento piloti d'aliante), parte dell'Army Air Corps, anche se vennero condotti occasionalmente anche da piloti della Royal Air Force.
L'United States Army Air Forces (USAAF) acquisì approssimativamente 400 Horsa. Nel dopoguerra un piccolo numero di Horsa Mk II sono stati ottenuti dalla Royal Canadian Air Force per valutazioni presso la CFB Gimli, Manitoba. Tre di questi esemplari sopravvissuti vennero in seguito acquistati come surplus nei primi anni cinquanta venendo trasferiti a Matlock, Manitoba, dove alla fine furono demoliti.Milberry 1984, p. 197. Un piccolo numero di Horsa vennero inoltre valutati in India al termine del conflitto.Swanborough 1997, p. 7.
Il 5 giugno 2004, come parte della commemorazione del 60º anniversario del D-Day, il principe Carlo d'Inghilterra ha presentato una replica di un Horsa sul sito del primo atterraggio sul Ponte Pegasus, e ha parlato con Jim Wallwork, il primo pilota ad atterrare con il velivolo sul suolo francese nel corso del D-Day.