Il 2112 Tour è il quarto tour ufficiale della band canadese Rush. È composto da due parti: di queste la seconda viene solitamente denominata All the World's a Stage Tour.

Storia Lunga serie di concerti a supporto dell'album 2112, che impegna la band complessivamente per ben 15 mesi nel 1976 e nel 1977. Il tour prende il via dopo una pausa di un solo mese dal precedente giro di concerti.

Il tour è composto da due distinti tronconi: la prima parte del tour, a sostegno del nuovo lavoro in studio (62 date di cui una annullata); la seconda (153 date eseguite e due annullate) che ha lo scopo di promuovere, oltre che 2112, anche il primo album dal vivo del gruppo, All the World's a Stage pubblicato in quel periodo; per tale motivo la seconda leg del 2112 Tour viene solitamente chiamata All the World's a Stage Tour. Come per i precedenti tour anche questo prevede tappe nelle città del Canada e degli Stati Uniti, ma anche, per la prima volta, una serie di date europee.

I Rush durante il 2112 Tour solitamente suonano come gruppo protagonista, e sono molti i gruppi che fanno loro da spalla, principalmente: gli Styx, i Sutherland Brothers & Quiver, gli Artful Dodger, gli Starcastle, i Thin Lizzy, i Max Webster, gli Stu Daye, Tommy Bolin, gli Stray, gli Iron Butterfly, i Head East, i Be-bop Deluxe, gli Angel, i T. Rex, Rick Derringer. In svariate date suonano invece come gruppo di supporto per gli Aerosmith, la Electric Light Orchestra, i Bad Company, i Kansas, Ted Nugent, i Lynyrd Skynyrd, i Montrose, i Foghat, i Doobie Brothers, ma soprattutto per i Blue Öyster Cult.

Il notevole successo dell'album 2112 si riflette anche nelle esibizioni live: i Rush durante questo tour riescono a fare il tutto esaurito negli stessi teatri che fino a pochi mesi prima (durante il Caress of Steel Tour) rimanevano mezzi vuoti ISBN 978-88-96131-03-9. Il pubblico presente si stima essere intorno alle 315.000 unità nella prima parte del tour e oltre 700.000 nella seconda.

A partire dalla seconda parte del tour nelle esibizioni dal vivo vengono aggiunte le tastiere ed il bass pedal.

Durata approssimativa dello show da headliner: 80/90 minuti.

In occasione delle date europee i Rush rendono disponibile il loro primo Tourbook, libretto contenente fotografie ed informazioni sulla band - curate dal giornalista Geoff Barton - ed il relativo tour.

Formazione Geddy Lee – basso elettrico, voce, tastiere, bass pedals, chitarra elettrica Alex Lifeson – chitarra elettrica, chitarra acustica, cori Neil Peart – batteria, percussioni

Scaletta La scaletta proposta durante questo tour è abbastanza standardizzata, salvo piccole variazioni quali l'ordine di esecuzione di alcuni brani, o la sostituzione di un brano con un altro. Prevede una versione abbreviata quando la band si esibisce come gruppo di supporto, ed una versione più corposa per gli spettacoli da protagonista. Nelle tappe europee la band presenta in anteprima Xanadu, un brano che comparirà nel successivo album A Farewell to Kings.

Ecco le scalette del 30 maggio 1976 a Springfield, del 27 novembre 1976 a San Francisco e del 1º giugno 1977 di Sheffield; la prima è sostanzialmente identica (tranne che per il posizionamento di alcune canzoni) alla scaletta presente nel live album All the World's a Stage pubblicato dai Rush nel settembre del 1976.

30 maggio 1976, Springfield (scaletta da headliner):

Bastille Day Anthem Lakeside Park 2112 (abbreviata) Fly by Night In the Mood Something for Nothing By-Tor & the Snow Dog In the End Working Man Finding My Way Assolo di batteria bis: What You're Doing

27 novembre 1976, San Francisco (scaletta da gruppo spalla):

Anthem 2112 (abbreviata) Working Man Finding My Way Assolo di batteria Fly by Night In the Mood

1º giugno 1977, Sheffield (prima data europea, scaletta da headliner):

Bastille Day Anthem Lakeside Park 2112 (abbreviata) Xanadu (brano ancora inedito) Something for Nothing By-Tor & the Snow Dog The Necromancer (Under the Shadow e Return of the Prince) Working Man Finding My Way Assolo di batteria bis: Fly by Night bis: In the Mood

Date Calendario completo del tour