Biografia Giovane socialista, divenne comunista nel 1921 alla fondazione del partito.

Perseguitato dai fascisti e costretto a trasferirsi a Roma, si diede ad organizzare i comunisti umbri che ebbe modo di avvicinare nella capitale. Finì davanti al Tribunale speciale che, nel 1927, lo condannò a sette anni di reclusione.

Dopo essere stato in carcere sei anni, Angelucci fu inviato al confino e, quando fu libero per amnistia, si trasferì a Ivrea. Un breve periodo di lavoro all'Olivetti e poi, nel 1940, un nuovo arresto e una nuova condanna (a un anno e sei mesi) del Tribunale speciale.

Dopo l'8 settembre 1943, Angelucci entra a far parte del CLN di Ivrea e, quale membro della Giunta militare, organizza le prime formazioni partigiane nel Canavese e in Valle d'Aosta, e dirige gli scioperi del novembre-dicembre 1943 e quelli del marzo 1944.

Dopo la Liberazione, Angelucci torna in Umbria a dirigere la Federazione comunista di Perugia. Inoltre presiede l'Amministrazione provinciale di Perugia ed è eletto deputato al Parlamento nelle prime tre Legislature repubblicane (restando in carica dal 1948 al 1963). A Perugia, che gli ha dedicato una via, Mario Angelucci è stato anche presidente dell'ANPI.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Politici del Partito Comunista d'Italia Categoria:Politici del Partito Comunista Italiano Categoria:Deputati della I legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati della II legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati della III legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Presidenti della Provincia di Perugia