La Lega italiana sbandieratori (LIS) è un'associazione di promozione sociale sorta nel 1980 che riunisce oltre 1.500 tra sbandieratori e musici. L'associazione si dedica alla valorizzazione delle attività dei Gruppi Storici iscritti di tutta Italia, organizzando manifestazioni agonistiche e non, incontri di formazione e rievocazioni storiche.

Struttura La sede dell'associazione è a Città della Pieve e l'attuale presidente è Alberto Angeli. La Lega Italiana Sbandieratori ha istituito inoltre dei coordinamenti territoriali, ovvero delle sedi distaccate per le diverse zone d'Italia.

Al vertice societario si trova il consiglio esecutivo composto da 7 soci eletti dall'assemblea generale. Gli organi tecnici sono suddivisi in maestri di bandiera e istruttori musici e svolgono il ruolo sia di giuria nelle gare ufficiali o nei tornei patrocinati LIS ma anche il ruolo di insegnante nelle proprie Compagnie. Il titolo di Maestro di bandiera o Istruttore musico si ottiene dopo un periodo di aspirantato e un esame.

La bandiera Definizione di bandiera La bandiera per definizione è riconosciuta come un drappo di stoffa o di altro materiale raffigurante uno o più colori o effigi araldiche; di norma è issata su un'asta o su una corda, ed è individuata nella storia come emblema o mezzo di segnalazione. Rappresenta infatti simbolicamente uno Stato, una comunità regionale, linguistica o etnica ma più generalmente è riconosciuta come un simbolo di un insieme di persone unite da un filo logico comune.

Storia della bandiera

Non è possibile individuare con precisione quando la bandiera entra ufficialmente nella storia; alcune fonti infatti la conducono addirittura alle crociate, tuttavia però l'uso delle stesse non era abbinato al gioco-movimento della bandiera bensì ad un uso prettamente etnico. Il gioco della bandiera però ha le sue prime documentazioni nel Medioevo e nel Rinascimento Italiano, infatti la bandiera veniva sventolata durante le manovre militari, con lo scopo di segnalare, anche a lunghe distanze, movimenti prestabiliti destinati alle truppe durante la battaglia. Questo movimento definito "gioco" è accostato alla figura dell'alfiere, che era il militare designato ad effettuare proprio questi movimenti. Le bandiere poi, venivano ampiamente utilizzate, durante i periodi di sosta dalla battaglia, nelle parate, qui l'alfiere faceva roteare e volteggiare i vessilli; è proprio da questo "volteggiare" che nasce il gioco della bandiera, ampiamente narrato da Francesco Ferdinando Alfieri nel suo testo La Bandiera del 1638. In questo testo infatti sono presenti tutti i principali movimenti della moderna "sbandierata". Nel testo dell'Alfieri sono presenti anche numerose illustrazioni.

La bandiera oggi Anche se il gioco della bandiera non viene né pubblicizzato né riconosciuto ancora come sport, viene piuttosto collocato quale attività folcloristica; in Italia infatti, unica nazione che detiene documenti storici al riguardo, esistono ad oggi più di 300 gruppi di sbandieratori che mantengono viva una tradizione e che partecipano a più di 1.500 manifestazioni in tutto il territorio nazionale. Lo stile della sbandierata moderna si riconosce in vari aspetti coreografici, dove le movenze usate fin dall'antichità dai primitivi "bandierai", sono coadiuvate alle più moderne tecniche di maneggio, facendo assumere allo sbandieratore un aspetto tra il giocoliere ed il danzatore, ma nello stesso tempo spettacolarizzando al massimo sia il movimento, il lancio ed il volteggio della bandiera stessa. Non esiste uno standard di esercizio ma la prevalenza di essi nel territorio, si suddivide in esercizi di singolo (un solo elemento), coppia (due elementi) o a squadre (quattro o più elementi). Gli esercizi degli sbandieratori vengono sempre accompagnati dai musici, per lo più timpani e chiarine, che con il loro apporto musicale confluiscono allo spettacolo un'enfasi unica. Spesso la forza atletica e mentale impiegata nella sbandierata è tale da necessitare durante tutto l'anno di una preparazione costante, sia essa coreografica, tecnica, fisica e mentale.

Parata nazionale della bandiera Organizzata ogni anno a partire dal 1982, la Parata nazionale della bandiera è il campionato italiano LIS dove le compagnie associate si sfidano nelle categorie dell'arte dello sbandierare.

La Parata si articola su tre giornate di gare, dal venerdì alla domenica, giorno in cui la Parata si chiude con la gara di "Grande Squadra". La giuria è composta dai maestri di bandiera e dagli istruttori musici, applicano i metodi di voto e le regole degli organi tecnici.

Durante la Parata nazionale della bandiera, le compagnie iscritte si sfidano in diverse discipline, più precisamente: singolo tradizionale: un solo sbandieratore. coppia tradizionale: la coppia è formata dai due elementi. Sincronia, portamento e tecnica sono gli elementi fondamentali di questa gara. piccola squadra: quattro sbandieratori che gareggiano. grande squadra: da otto a dieci sbandieratori. assolo musici: gara di musici in cui un massimo di 10 musici e il gonfalone entrano nel campo di gara e si esibiscono per 3 minuti.

Le prime cinque competizioni concorrono in combinata ad assegnare il titolo di Miglior compagnia d'Italia LIS.

Nella gara di Assolo musici ogni compagnia presenta con un massimo di dieci musici (tra timpani e fiati) un brano inedito accompagnato dalla componente coreografica.

Campi di gara e tempi Le gare si svolgono all'interno di quadrati aventi diverse dimensioni che variano con l'aumentare degli atleti in gara. Anche i tempi minimi e massimi di esibizione variano seguendo la stessa metodologia.

Singolo: Quadrato 6 m x 6 m. Tempo minimo 2'45", tempo massimo 3'15" Coppia: Quadrato 12 m x 12 m. Tempo minimo 3'30", tempo massimo 4'00" Piccola squadra: Quadrato 16 m x 16 m. Tempo minimo 4'00", tempo massimo 4'30" Grande squadra: Quadrato 20 m x 20 m. Tempo minimo 4'45", tempo massimo 5'15" Assolo Musici: Quadrato 20 m x 20 m. Tempo minimo 2'30", tempo massimo 3'00"

Altre manifestazioni nazionali Parata nazionale della bandiera Under 18 L'Under 18 vede gareggiare atleti suddivisi in tre fasce di età: Under 12 - Under 15 - Under 18 secondo la stessa formula adottata per la parata nazionale principale,

La compagnia che ottiene i migliori punteggi tra le tre fasce viene eletta miglior compagnia d'Italia Under 18.

Parata della tradizione Dal 2015 la LIS ha istituito la Parata della tradizione dove le compagnie si sfidano nelle seguenti discipline: corteggio e rievocando.

Circuito di Coppa Italia Dal 2015 viene istituito il Circuito di Coppa Italia (CCI).

Il Trofeo nazionale, che gira di anno in anno tra le compagnie vincitrici, viene assegnato alla compagnia che ha ottenuto i migliori punteggi nei tornei annuali patrocinati dalla Lega Italiana Sbandieratori.

Nel 2020 il CCI è stato sospeso per permettere una rivisitazione delle modalità di svolgimento del torneo.

Gruppi associati Aderiscono alla LIS circa 2000 tesserati tra atleti e dirigenti. I gruppi provengono da quasi tutte le regioni italiane e superano le 50 unità.

Albo d'oro Parata nazionale della bandiera Dal 2022 il Campionato Italiano viene suddiviso in due fasce: Disfida Reale e Nobile Contesa.

Il sistema prevede retrocessioni delle ultime squadre della classifica finale dalla Disfida Reale alla Nobile Contesa e promozioni dalla Nobile Contesa alla Disfida Reale