Quelli che il calcio (noto anche come Quelli che... il calcio, Quelli che... il calcio e..., Quelli che il calcio e..., Quelli che il lunedì, e Quelli che...) è stato un programma televisivo italiano di genere varietà e sportivo, trasmesso su Rai 3 dal 1993 al 1998 e su Rai 2 dal 1998 al 2021.
Il programma Il programma, per oltre 25 anni, è stato trasmesso la domenica pomeriggio durante il periodo di attività del campionato italiano di calcio, in contemporanea con lo svolgimento delle partite di Serie A, al fine di seguirle e commentarle in diretta.
È stato condotto dal 1993 al 2001 da Fabio Fazio con Marino Bartoletti, dal 2001 al 2011 da Simona Ventura, dal 2011 al 2013 da Victoria Cabello, dal 2013 al 2017 da Nicola Savino e dal 2017 al 2021 da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Veniva realizzato nello studio TV3 del Centro di produzione Rai di Milano.
In concomitanza del turno di campionato dell'Epifania, il programma andava in onda anche il 6 gennaio, mentre nella settimana di Pasqua era in onda il Sabato santo. Durante la conduzione di Fazio e Ventura, inoltre, veniva trasmesso anche nei turni infrasettimanali, in prima serata.
La trasmissione si rifà sotto molti aspetti a una precedente trasmissione di Rai Tre, intitolata Va' pensiero, programma ideato da Aldo Zappalà e condotto da Andrea Barbato, Galeazzo Benti e Oliviero Beha nella seconda metà degli anni ottanta.
Storia 1993-2001: conduzione di Fabio Fazio
La trasmissione esordì su Rai Tre il 26 settembre 1993,dati ricavati dal sito Rai Teche . condotta da Fabio Fazio e Marino Bartoletti con la partecipazione di giornalisti sportivi come Carlo Sassi. Il suo nome deriva dal titolo della canzone (che inizialmente era anche la sigla del programma) Quelli che..., composta e cantata da Enzo Jannacci, con l'aggiunta della parola calcio, sport fulcro di cui, in studio, si discuteva con satira e ironia. La canzone di Jannacci per la trasmissione aveva però un testo completamente diverso (parlava infatti di calcio con testo ricantato la sera prima della messa in onda) rispetto alla prima versione originale.
Ha collaborato a lungo con la trasmissione radiofonica Tutto il calcio minuto per minuto su Rai Radio 1: fino al 1997, infatti, i volti dei radiocronisti apparivano su un grande video wall alle spalle del conduttore. Nel 1996 il video wall con i radiocronisti viene spostato e collocato dietro alla platea del pubblico, per poi subire numerose variazioni nel corso degli anni.
Il format nasce, a detta dello stesso conduttore, come una traduzione televisiva del programma radiofonico di Rai Radio 1, e consiste nel trasmettere i risultati delle partite di Serie A e di Serie B (fino al 2005, quando vennero spostate al sabato; dal 2010 vengono sostituite dalla Serie C), i quali compaiono in successione sulla parte bassa dello schermo. Nella parte alta appare la partita commentata in diretta dagli inviati vip di turno o l'inviato nella manifestazione. Quando una squadra di Serie A segna un goal, esso viene comunicato in diretta (fino al 2005 dalla trasmissione radiofonica Tutto il calcio minuto per minuto, poi da giornalisti in studio); in sottofondo viene trasmesso l'urlo dei tifosi e una musica epica, seguita (quando è possibile) dall'inno della squadra che ha segnato; dal 1994 il nuovo risultato della partita compare nella parte alta dello schermo e dal 1996 su entrambi i margini dello schermo sventola una bandiera con i colori sociali della squadra che ha segnato, i radiocronisti che commentano l'azione sul momento (durante il periodo di collegamento con Tutto il calcio minuto per minuto) e i minuti e i nomi dei calciatori che hanno segnato le rispettive reti; infine, al centro dello schermo, vengono trasmesse in diretta immagini dai campi di gioco, in momenti di esultanza e non, in una sorta di simulcast con le pay-TV: il tutto senza trasmettere immagini di gol in diretta, cosa vietata alle TV in chiaro e, quindi, quasi mai avvenuta nella trasmissione. Questa grafica subirà variazioni nel corso degli anni. Inoltre, fino al 2009, all'intervallo e al termine delle partite veniva mostrata la schedina Totocalcio.
Al fianco del conduttore ligure si avvicendarono, durante i primi otto anni del programma, i comici Teo Teocoli e Anna Marchesini, e altri personaggi come l'astrologo olandese Peter Van Wood, il tifoso juventino gambiano Idris, il designer giapponese Takahide Sano, sovente il giornalista e conduttore TV Luciano Rispoli, il primario di pediatria e tifoso della Renato Panconi, la suora laziale Suor Paola, il giornalista Paolo Brosio e l'esperto di statistiche dall'espressione impassibile Massimo Alfredo Giuseppe Maria Buscemi.
Durante i primi tre anni di trasmissione ci furono anche dei collegamenti fissi dagli stadi, e in particolare di Everardo Dalla Noce – un ex radiocronista e volto del TG2 che per molti anni seguì la pagina economica – che ha commentato dai vari stadi d'Italia tutte le partite insieme con il suo aiutante, nonché il regista Giacomo Forte, succeduto quindi da Nando Martellini ed infine da Tonino Carino; inoltre per alcune puntate dei primi tre anni faceva numerose ospitate fisse un altro ex volto del Tg2, Onofrio Pirrotta, rinchiuso in un chiosco di giornali, in un'edicola italiana.
Dal 1996 al 1999 entrò a fare parte degli ospiti di Quelli che il calcio l'ingegnere professor Roberto Vacca. Nella stagione 1998-1999 Quelli che... il calcio, dato il successo, si trasferì e traslocò su Rai Due, allungando la sua durata: tra le novità vi è la presenza, come ospite fisso, dell'astrologo Peter Van Wood, al quale venivano richiesti pronostici sui risultati di partite di Serie A. Visto il successo particolarmente scarso dei pronostici, venne introdotta anche l'ironica sfida tra "Van Wood e Van Goof, una sagoma di un gufo rappresentante la sfortuna, dove a seconda del verificarsi o meno del pronostico veniva assegnato un punto alla prima o alla seconda. Nella stessa edizione entrò a fare parte dello show il comico Maurizio Battista, che divertì gli spettatori per due edizioni dal 1997 al 1999, lasciando poi lo spazio a Maurizio Crozza. Sempre nel 1997 fu creata una vera squadra di calcio, chiamata Atletico Van Goof, che partì dalla Terza Categoria, che aveva come mascotte il gufo, simbolo del programma, e l'inno della squadra composto da Claudio Baglioni. Dalla stagione 2001-2002, in seguito all'abbandono di Fazio e il passaggio di conduzione a Simona Ventura, la squadra (nel frattempo promossa in Prima Categoria) non verrà più seguita televisivamente all'interno del programma.
2001-2011: conduzione di Simona Ventura
Con la nona edizione, andata in onda dal 26 agosto 2001 al 5 maggio 2002 la conduzione passa a Simona Ventura, che condurrà il programma per ben 10 anni, risultando la conduttrice più longeva della trasmissione. Nonostante l'avvicendamento alla conduzione, che comporta il cambiamento del format in una versione più giovanile, la trasmissione continua ad ottenere alti risultati di auditel, anche grazie al lavoro svolto dai nuovi giornalisti sportivi, affiancati da ex calciatori, che analizzano i momenti cruciali delle partite e degli altri eventi sportivi del pomeriggio (tra gli altri susseguitisi nelle varie edizioni Massimo Caputi, Bruno Pizzul, Ivan Zazzaroni, Marco Fiocchetti, Enrico Varriale, Luigi Maifredi, Bruno Gentili, Gian Piero Galeazzi e l'ex marito della conduttrice Stefano Bettarini). Tra il 2001 e il 2005 il programma ha un quadriennio straordinario. Tra i comici, unici superstiti dell'era Fazio sono Tullio Solenghi, Gene Gnocchi e Dario Vergassola, a cui si aggiungono Maurizio Crozza, Max Giusti, Lucia Ocone, David Pratelli, Ubaldo Pantani e Brenda Lodigiani (questi ultimi due dal 2010). Il primo diviene noto per le sue imitazioni (già molto apprezzate in Mediaset nel programma Mai dire gol), mentre Gnocchi per la sua satira politica. Essi ottengono uno straordinario successo: addirittura il 5 maggio 2002 il programma segna il record del 43% di share e oltre 7 milioni di telespettatori. Inoltre la Ventura è riuscita anche a presentare diverse pop star internazionali, come la cantante inglese Amy Winehouse esibitasi il 4 novembre 2007 con il suo singolo Back to Black e Lady Gaga, che ha esordito nel 2009 con Poker Face; rimane celebre l'esibizione dei Muse, che in segno di protesta contro l'uso del playback eseguirono il brano Uprising scambiandosi gli strumenti.
Altri elementi apprezzati sono: gli ospiti vip in studio, che osservano le partite discutendone ironicamente con la conduttrice; le schedine, ossia le vallette del programma a cui si sono poi aggiunti anche i mufloni (ossia i valletti); gli inviati per le partite in diretta dagli stadi (già presenti dal 1995), in questo ciclo principalmente tifosi del mondo dello spettacolo; e infine gli inviati speciali, in primis Digei Angelo e Nicola Savino di Radio Deejay (diventato poi conduttore del programma dall'edizione 2013-2014) che partecipano a manifestazioni di particolare interesse, sulla scia del loro predecessore nell'era Fazio, Paolo Brosio.
In seguito al successo ottenuto la Rai affida alla Ventura e al suo cast di comici la conduzione del Festival di Sanremo 2004, non replicando tuttavia lo stesso successo del contenitore domenicale.
Nello stesso anno, dopo tre edizioni di successo, Maurizio Crozza lascia la trasmissione. I comici che si susseguirono da allora ebbero anch'essi un certo successo, ma molto inferiore a quello del comico genovese.
Simona Ventura, inoltre, "sfrutta" in un certo senso il contenitore per dare spazio e luce ad altri suoi programmi di successo e di spicco, L'isola dei famosi (dal 2003 al 2011), Music Farm (dal 2004 al 2006) e X Factor (nel 2008 e nel 2009), collegandosi con i "naufraghi" (nel primo caso) e con le "Ugole d'Oro" (nel secondo) e con i cantanti in gara (nel terzo), e tastando gli umori del momento.
Dal 2003 al 2009 trova spazio nel programma il "Maifredi Team", iconica squadra diretta da Gigi Maifredi che ha il compito di ricreare le azioni dei gol, trasmettendo così, per la prima volta, gli highlight nella trasmissione (chiamati Raffica di gol), i quali scompariranno definitivamente dalla stagione 2019-2020.
Due anni più tardi, in seguito al passaggio dei diritti televisivi della Serie A da Rai a Mediaset, per "aggirare" il divieto, vengono apportati numerosi cambiamenti: gli inviati per le partite non parlavano più all'interno degli stadi, ma commentavano i match in altri luoghi, simulando in alcuni casi l'ambiente degli spalti, vengono eliminati i collegamenti audio con Tutto il calcio minuto per minuto (la cui collaborazione continua) per i gol, i quali vengono annunciati dai cronisti in studio, assieme alle musiche epiche e alle esultanze live, e il calcio inizia a essere un po' meno protagonista a discapito del varietà. Dalla stagione 2008-2009 il format tornò all'origine (ad eccezione per i gol, comunicati sempre dai giornalisti in studio), con gli inviati che poterono tornare negli stadi visto che la Rai aveva acquisito nuovamente i diritti televisivi della Serie A. La Ventura era stata riconfermata dalla Rai alla conduzione della trasmissione anche per la stagione 2011-2012, ma nell'estate del 2011, a sorpresa, la conduttrice piemontese firmò un contratto in esclusiva di due anni con la piattaforma satellitare Sky Italia, lasciando così il programma con dieci anni all'attivo.
2011-2013: conduzione di Victoria Cabello