Il Lion è stato un cacciatorpediniere della Marine nationale francese, appartenente alla Classe Guépard. Protagonista di diverse operazioni nel Mediterraneo, è noto per essere stato brevemente incorporato nella Regia Marina italiana dopo l'autoaffondamento di Tolone.

Storia Costruito nei cantieri di Dunkerque, il Lion entrò in servizio all'inizio del 1931. Insieme alle unità gemelle, formò il nucleo delle forze di attacco rapido francesi nel Mediterraneo.

Seconda guerra mondiale All'inizio delle ostilità nel 1939, il Lion fu impiegato in missioni di pattugliamento. Nel giugno 1940 partecipò attivamente all'Operazione Vado, bombardando le coste della Liguria. Dopo la resa della Francia, rimase sotto il controllo del Governo di Vichy e fu dislocato a Tolone.

L'autoaffondamento e il passaggio all'Italia Il 27 novembre 1942, per evitare la cattura tedesca durante l'Operazione Anton, il Lion fu autoaffondato nel porto di Tolone. A differenza di altre unità, il danno non fu totale e la Regia Marina, interessata a integrare i moderni cacciatorpediniere francesi, riuscì a rimetterlo a galla il 19 gennaio 1943.Jordan & Moulin, p. 248.

Ribattezzato FR 21, fu trainato a La Spezia per essere sottoposto a estesi lavori di ripristino e modifica (che prevedevano la sostituzione delle mitragliatrici francesi con quelle italiane da 20 mm). Tuttavia, i lavori procedettero a rilento a causa della mancanza di materiali.

L'8 settembre 1943, alla proclamazione dell'Armistizio di Cassibile, la nave non era ancora operativa. Per evitare che cadesse in mano tedesca, l'equipaggio italiano procedette al secondo autoaffondamento dell'unità nel porto di La Spezia il 9 settembre 1943.Whitley, p. 38. Il relitto, ulteriormente danneggiato, fu infine demolito dai tedeschi per recuperare il metallo.

Note

Bibliografia

Voci correlate Classe Guépard Autoaffondamento della flotta francese a Tolone

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