La Guida dei monti d'Italia è una collana di libri pubblicata in due serie, dal 1908 al 1932 e poi dal 1934 al 2013, dal Club Alpino Italiano e dal Touring Club Italiano.
Storia La stesura dei molti volumi che compongono la collana richiese un imponente lavoro di redazione e numerosissime rilevazioni dirette, e questa diventò un riferimento per gli appassionati e i professionisti del settore. L'opera nel suo complesso viene considerata monumentale, e lo scrittore Dino Buzzati la definì una ardua e ammirevole impresa. Si tratta del miglior esempio in Italia di guida alpinistica "sistematica", cioè che descrive, nella misura del possibile, tutte le vie di salita e le caratteristiche delle aree montuose trattate. Nel 2007, dopo la morte Gino Buscaini che ne aveva coordinato per lungo tempo l'attività editoriale e le dimissioni di Silvia Metzeltin, che era succeduta al marito, vari esperti del settore indirizzarono alla presidenza del Club Alpino Italiano un appello per "salvare la collana" e per rilanciarla grazie a un nuovo accordo CAI/TCI. L'opera venne in effetti completata nel 2013 con la pubblicazione del suo ultimo volume, quello sulle Alpi biellesi e valsesiane. Moltissimi alpinisti e appassionati tuttora ne possiedono e consultano i volumi relativi alle zone di proprio interesse. Alcuni dei vecchi volumi sono però ormai quasi introvabili o risultano in parte obsoleti, e non ne esistono aggiornamenti.
Libri presenti nella collana I serie Titolo/EdizioneAnnoAutore/iNote Le Alpi Marittime 1908 Giovanni Bobba Alpi Retiche occidentali 1911 Brasca, Silvestri, Balabio e Corti La Regione dell'Ortler 1915 Aldo Bonacossa Distribuito dopo la fine della guerra Gruppo della Presanella (fascicolo) 1916 Gualtiero Laeng Parte pubblicata di un volume Adamello-Presanella che mai vide la luce, distribuito dopo la fine della guerra Sottogruppo Lares-Carè Alto (fascicolo) 1917 Gualtiero Laeng Parte pubblicata di un volume Adamello-Presanella che mai vide la luce, distribuito dopo la fine della guerra Alpi Cozie Settentrionali, Parte I 1923 Eugenio Ferreri Alpi Cozie Settentrionali, Parte II - Sezione I 1926 Eugenio Ferreri Alpi Cozie Settentrionali, Parte II - Sezione II 1927 Eugenio Ferreri Dolomiti di Brenta 1926 Pino Prati Dolomiti Orientali 1928 Antonio Berti Promosso dalla Sezione di Venezia del C.A.I., venne presentato come seconda edizione de Le Dolomiti del Cadore che, prima guida italiana delle Dolomiti, Berti aveva pubblicato a Verona nel 1908. Tricorno (fascicolo) 1930 Carlo Chersi Alpi Giulie Guida del Gruppo del Montasio (fascicolo) 1932 Vladimiro Dougan e Antonio Marussi Alpi Giulie
Libri presenti nella collana II serie