La battaglia di Albert, combattuta dal 1º al 13 luglio 1916, fu lo scontro di apertura dell'offensiva anglo-francese che fu poi chiamata battaglia della Somme.
Due strategie opposte: Rawlinson e Haig Il generale Henry Rawlinson, in qualità di comandante della 4ª Armata inglese, che durante la battaglia ebbe la responsabilità più grande, aveva inizialmente proposto di iniziare con un'offensiva di portata limitata, al fine di conquistare un punto di appoggio in una parte della prima linea tedesca e difendendo poi la zona catturata dal contrattacco tedesco che ci sarebbe stato. Uno dei motivi della scarsa portata di quest'attacco era quello di evitare che la fanteria avanzasse fin oltre il raggio dell'artiglieria di supporti, che avrebbe incontrato notevoli difficoltà nell'avanzare attraverso il campo di battaglia, poiché la Somme era un territorio agricolo con poche strade. Un'altra ragione vi era nel fatto che la prima linea tedesca, che correva lungo i villaggi di Gommecourt, Serre, Beaumont-Hamel, Thiepval, Ovillers-la-Boisselle e Fricourt, era situata sui versanti delle colline antistanti alle linee Alleate, sulle creste, o sotto, delle colline che fronteggiavano le truppe inglesi. Questo significava che la prima linea tedesca occupava una posizione più alta di quella inglese e che era poco visibile agli occhi dell'artiglieria britannica: le linee delle trincee, infatti, essendo scavate nel gesso bianco, apparivano come delle sottili strisce bianche che attraversano le colline. Solamente nel settore più a sud, nella zona dei villaggi di Fricourt, Mametz e Montauban, gli osservatori inglesi potevano effettivamente dominare dall'alto le postazioni della prima linea avversaria.
A parte questo, la seconda linea tedesca si trovava all'incirca tre chilometri dietro la prima, sui versanti posteriori ed era osservabile solamente attraverso l'impiego degli aerei. La linea correva attraverso i villaggi di Beaucort, Mouquet Farm, Contalmaison, Bazentin-le-Grand e Longeval e Rawlinson riteneva che essa rappresentasse un diverso problema. Il filo spinato di fronte alla seconda linea tedesca infatti era effettivamente fuori dalla portata degli Ordnance QF 18 lb e dei mortai da trincea a causa della posizione dove si trovavano all'inizio della battaglia.Duffy 2007 p. 121 Infatti il versante posteriore poteva essere attaccato solamente tramite gli obici o i mortai a seconda dell'abilità dei soldati che li impiegavano di sparare oltre la cresta, ma gli inglesi non possedevano una spoletta istantanea che era necessaria affinché gli obici distruggessero il filo spinato usando i proiettili ad alto potenziale. Senza di essa, i proiettili penetravano nel terreno poco prima di esplodere e sprecavano la maggior parte della loro energia nello scavare buche nel suolo. La spoletta No. 106 divenne disponibile solo dopo la battaglia della Somme e diede agli inglesi la capacità di far detonare i proiettili ad alto potenziale a livello del terreno e quindi di poter eliminare il filo spinato in qualunque posizione. Durante la battaglia della Somme gli inglesi per spazzare via il filo spinato dovettero invece affidarsi all'uso di shrapnel e dei mortai da due pollici.
All'inizio Rawlinson voleva catturare e consolidare le posizioni lungo la prima linea tedesca, da Serre a Maricourt, dopodiché avrebbe fatto avanzare l'artiglieria ed avrebbe pianificato un nuovo assalto, contro la seconda linea nemica, restando così fedele alla sua strategia "strappa e mantieni".Hart 2006 p. 64 Il generale Douglas Haig non era d'accordo con questa tattica:
Haig chiese ed ottenne un piano per una battaglia che desse una svolta e che mirasse alla cattura della seconda linea tedesca subito al primo assalto, fino a Bapaume, ad oltre 11 km di distanza dalla prima linea Alleata.Keegan p. 291 Un'implicazione di questo piano era che l'iniziale bombardamento dell'artiglieria britannica di una settimana avrebbe dovuto coprire una superficie ben maggiore, dovendo essere diffuso sia sulla prima sia sulla seconda linea tedesca,Hart 2006, pp. 65-67 che consistevano rispettivamente in tre e due linee trincerate, invece che concentrare tutta la potenza di fuoco solo sulla prima. La zona del bombardamento fu così ampliata, passando da una fascia larga 1,150 metri ad una larga 2,330 metri.Duffy 2007, pp. 126-127
Limiti di efficacia del volume artiglieria
Gli inglesi dispiegarono una potenza di fuoco di artiglieria su una scala che non aveva precedenti, con la quale speravano di distruggere le difese tedesche prima di attaccarle con la fanteria:Farndale 1986, p. 144 L'artiglieria da campagna constatava di: 808 Ordnance QF 18 pounder, utilizzati per distruggere il filo spinato con gli shrapnel ed attaccare le truppe nemiche che riparavano i danni; 202 obici da 4,5 pollici. L'artiglieria pesante contava invece: 32 cannoni Mk I-IV QF da 4.7 pollici, utilizzati per distruggere l'artiglieria nemica; 128 Ordnance BL 60 lb, utilizzati per distruggere l'artiglieria nemica; 20 cannoni navali da 6 pollici, utilizzati per distruggere il filo spinato e per distruggere l'artiglieria nemica; 1 cannone ferroviario da 9,2 pollici; 1 cannone ferroviario da 12 pollici; 104 BL 6 inch 26 cwt howitzer; 64 obici da 8 pollici; 60 obici da 9,2 pollici; 11 Ordnance BL 12 inIl Farndale, 1986, riferisce solamente "11 obici da dodici pollici". Gli obici ferroviari da 12 pollici arrivarono solamente in agosto, così ogni obice da 12 pollici poteva essere solamente montato su ferrovia. 6 obici ferroviari da 15 pollici. Vi erano inoltre molti mortai da due pollici, utilizzati per distruggere il filo spinato.
I francesi inoltre avevano fornito alcuni cannoni per dare assistenza al bombardamento inglese: 60 75 mm Mle. 1897 24 cannoni da 120mm 16 mortai da 220mm
In totale vi erano 1537 cannoni dislocati sul campo, uno ogni 18 metri circa, e un cannone pesante ogni 53 metri. Questa potenza di fuoco era impiegata su una linea di fronte di poco più di 20 chilometri, a cui però devono essere aggiunti i 274 chilometri delle trincee.Sheffield 2001, p. 171 Se si considera che, su 1 milione e mezzo, 1 milione dei proiettili sparati durante il bombardamento preliminare erano shrapnel, che potevano spazzare via il filo spinato ma non ferire o uccidere i soldati al coperto, e che molti dei proiettili rimanenti, ad alto potenziale, non esplosero a causa della bassa qualità delle spolette prodotte in serie, è evidente, col senno di poi, che il bombardamento, comparato con le battaglie seguenti, aveva poche possibilità di distruggere una percentuale significativa dei difensori.
In ogni caso, gli 1,7 milioni di proiettili sparati, durante i sette giorni dello sbarramento preparatorio ed il primo giorno della battaglia, e le 17 mine sparate poco prima dell'assalto non riuscirono a distruggere i difensori tedeschi nella maggior parte del fronte. Infatti la maggior parte dei tedeschi sopravvisse al fuoco di sbarramento rifugiandosi in posti di osservazione a prova di proiettile o in bunker e riuscì a schierarsi lungo la linea del fronte quando iniziò l'assalto. Questo avrebbe poi portato a rivalutare la tattica dell'artiglieria britannica, passando da un fuoco "distruttivo" ad uno "neutralizzatore", cioè comprendendo che un determinato nemico e le sue armi, pur non essendo distruttibili semplicemente attraverso l'uso dell'artiglieria, ma la sua capacità di combattere in un determinato momento poteva essere gravemente limitata, se bersagliato correttamente.
Il fuoco di controbatteria inglese In questa battaglia i soldati tedeschi sopravvissuti al fuoco di sbarramento, altamente addestrati e sempre motivati, furono sufficienti a manovrare le loro armi difensive, come le mitragliatrici. Inoltre i tedeschi avevano prestato moltissima attenzione ai mezzi di comunicazione sul campo battaglia e le sue procedure, tanto che avevano posato i cavi delle linee telefoniche a grande profondità, avevano coordinato attentamente le procedure di collegamento tra fanteria e artiglieria e quelle di segnalazione per garantire che le truppe al fronte fossero sempre capaci di chiedere ed ottenere il supporto difensivo dell'artiglieria, se necessario. D'altro canto, il fuoco di controbatteria in molti casi non riuscì nel suo intento, cioè distruggere le batterie tedesche, cosicché esse furono utilizzabili per rispondere alle richieste di assistenza quando l'attacco principale ebbe inizio. C'erano alcuni problemi di comunicazione tra il British Army e il Royal Flying Corps:
Sembra che i cannoni tedeschi riuscirono a "sopravvivere" al lungo bombardamento iniziale non sparando e quindi non rivelando la loro posizione:
Alla fine del bombardamento inglese risultarono essere stati distrutti pochi cannoni tedeschi, insieme con "al massimo, 17 obici e 36 piccoli cannoni""Der Weltkrieg". Berlin: Mittler, 1936. vol. 10, p. 345. Citato in Prior & Wilson, p.172 inviati di rinforzo, cosicché al 1º luglio i tedeschi avevano 598 cannoni da campagna e 246 pezzi di artiglieria pesante"Der Weltkrieg" vol. 10, p.349. Citato in Prior & Wilson, p.173 utilizzabili per saturare la terra di nessuno e la linea del fronte inglese, quando gli inglesi avrebbero attaccato. I tedeschi, quindi, avevano 844 bocche da fuoco con un compito molto più semplice della loro controparte inglese: dovevano semplicemente concentrare il loro fuoco su una zona relativamente stretta, compresa tra le due opposte prime linee trincerate, bersagliando gli uomini che uscivano allo scoperto, mentre gli artiglieri inglesi avevano il compito di distruggere intere strisce di filo spinato ed anche altri obbiettivi, i quali erano ben camuffati, ben protetti, posizionati in punti sconosciuti nella fascia di terra compresa tra la prima e la seconda linea tedesca.
Le linee telefoniche tra le truppe al fronte e l'artiglieria di supporto erano, in effetti, state interrotte in molte postazioni, ma i soldati della fanteria furono lo stesso in grado di richiedere il supporto dell'artiglieria, usando razzi luminosi. L'effetto principale del fuoco dell'artiglieria tedesca durante il 1º luglio fu quello di saturare completamente con i propri colpi la terra di nessuno e la prima linea britannica e quindi impedì che gli inglesi inviassero dei rinforzi per consolidare le posizioni guadagnate dagli assalitori sopravvissuti. Il risultato fu dunque quello di impedire che i piccoli gruppi che riuscirono a catturare delle postazioni tedesche, come la 36th Division nei pressi della ridotta di Schwaben, venissero raggiunti da truppe di rinforzo e così furono facilmente eliminati o catturati dai rinforzi tedeschi.
La mancata implementazione del fuoco di soppressione