Il confine tra la Francia e l'Italia è lungo . Geograficamente divide la Francia sud-orientale e l'Italia nordoccidentale e corre tra le regioni di Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria sul versante italiano e quelle di Rodano-Alpi e Provenza-Alpi-Costa Azzurra su quello francese. Il confine terrestre scorre a cavallo, da nord a sud, di Alpi Graie, Cozie e Marittime fino alla costa settentrionale del Mar Mediterraneo; quello marittimo prende parte del Mediterraneo stesso Alpe No. 47, p. & 47 cards IGN 1993, scendendo fino alle Bocche di Bonifacio, stretto di confine tra la Corsica e la Sardegna.
Caratteristiche Esso è determinato da tre diversi atti di diritto internazionale: il Trattato di Parigi (1814), siglato, in seguito alla sconfitta di Napoleone, fra la Francia e la Santa Alleanza, cui aderiva come potenza associata il Regno di Sardegna, Stato predecessore dell'odierno Stato italiano, perfettamente vincolato dagli atti del precedente secondo le regole sulla successione fra gli stati. Ad esso risale il settore centrale dell'odierno confine, in particolare intorno al Colle della Maddalena; il Trattato di Torino (1860), siglato fra la Francia e il Regno di Sardegna, concernente i premi per l'appoggio francese all'unità d'Italia. Ad esso risale il disegno generale del settore settentrionale dell'odierno confine, nella regione francese della Savoia, oltre ad alcuni tratti del settore meridionale, in particolare il posto di frontiera fra Mentone e Ventimiglia; il Trattato di Parigi (1947), siglato fra l'Italia e le Nazioni Unite, cui aderiva la Francia, in seguito alla sconfitta italiana nella Seconda guerra mondiale. Ad esso risale il tracciato di confine in corrispondenza di vari passi alpini, tra cui il Moncenisio, oltre al disegno generale del settore meridionale dell'odierno confine, nelle zone di Briga e Tenda.
Piccolissime variazioni vennero inoltre apportate nel Secondo dopoguerra al confine di Claviere, località che era stata spezzettata dalla linea del 1947 con grave disagio degli abitanti.
Il confine inizia alla triplice frontiera situata sul monte Dolent,La triplice frontiera non si trova sulla vetta della montagna ma a 3.749 m di quota, a nord-ovest della cima principale. dove si incontrano la Francia, l'Italia e la Svizzera. La frontiera continua poi con direzione generale sud fino al mar Ligure tra Mentone e Ventimiglia. Generalmente la linea di confine segue lo spartiacque. Dal versante italiano si trova principalmente il bacino idrografico del Po e dei suoi affluenti; dal versante francese principalmente i bacini di vari affluenti del Rodano.
Storia La frontiera tra le due nazioni risale a quella che separava il Regno di Sardegna dalla Francia durante il XIX secolo. Nel 1860 il Trattato di Torino concedette alla Francia la Savoia e la Contea di Nizza; la definizione della linea di confine tra l'Impero francese ed il Regno di Sardegna è del 1861.
Dopo la seconda guerra mondiale il confine venne modificato con il Trattato di Parigi del 1947, con il quale la Francia annesse Tenda e Briga e alcuni piccoli territori al di là dello spartiacque naturale in Val di Susa.
Regioni, province e dipartimenti interessati
In Francia la linea di confine interessa due regioni e cinque dipartimenti: Alvernia-Rodano-Alpi Alta Savoia Savoia Provenza-Alpi-Costa Azzurra Alte Alpi Alpi dell'Alta Provenza Alpi Marittime
In Italia il confine tocca tre regioni, dueSi tenga presente che la Valle d'Aosta non è suddivisa in province. province e una città metropolitana: Valle d'Aosta Piemonte Città metropolitana di Torino Provincia di Cuneo Liguria Provincia di Imperia
Sezioni alpine sul confine
Il confine è collocato lungo la catena alpina. Da nord verso sud le sezioni e sottosezioni interessate sono: Alpi Graie Alpi del Monte Bianco Alpi della Grande Sassière e del Rutor Alpi di Lanzo e dell'Alta Moriana Alpi Cozie Alpi del Moncenisio Alpi del Monginevro Alpi del Monviso Alpi Marittime e Prealpi di Nizza Alpi Marittime Alpi Liguri Alpi del Marguareis Alpi Marittime e Prealpi di Nizza Prealpi di Nizza L'esatta collocazione della frontiera sul Monte Bianco è oggetto di lungo e irrisolto contenzioso tra Francia e Italia: la nazione francese afferma che la vetta del Monte Bianco è tutta all'interno del suo territorio, mentre l'Italia sostiene che essa è collocata sul confine.
Comuni collocati lungo il confine +Comuni lungo il confine di stato (da nord a sud) Repubblica Francesa Repubblica ItalianaRegioneDipartimentoArrondissement Comuneattraversamento della frontieraattraversamento della frontieraComuneProvinciaRegione Confederazione SvizzeraAlvernia-Rodano-AlpiAlta-SavoiaBonnevilleChamonix-Mont-Blanc1Courmayeur -Valle d'AostaLes HouchesSaint-Gervais-les-BainsLes Contamines-MontjoieSavoieAlbertvilleBourg-Saint-MauriceLa ThuileSéez2MontvalezanSainte-Foy-TarentaiseValgrisencheTignesRhêmes-Notre-DameVal-d’Isère3Ceresole RealeCittà metropolitana di TorinoPiemonteSan Giovanni di MorianaBonneval-sur-ArcGroscavalloBessansBalmeUsseglioVal-CenisNovalesaMoncenisioVenausGiaglioneExillesAvrieuxBardonecchiaModaneProvenza-Alpi-Costa AzzurraAlte-AlpiBriançonNévacheOulxCesana TorineseMontgenèvre5*ClaviereCesana TorineseCervièresAbriès-RistolasSauze di CesanaPraliBobbio PelliceCrissoloProvincia di CuneoMolines-en-QueyrasPontechianaleSaint-VéranAlpi dell'Alta ProvenzaBarcelonnetteSaint-Paul-sur-UbayeBellinoAcceglioVal d’OronayeArgenteraAlpi MarittimeNizzaSaint-Étienne-de-Tinée6PietraporzioIsolaVinadioValdebloreValdieriSaint-Martin-VésubieEntracqueBelvédèreTendeLimone PiemonteLa Brigue7*Briga AltaTendeChiusa di PesioBriga AltaSaorgeTrioraProvincia di ImperiaLiguriaPignaBreil-sur-RoyaRocchetta NervinaDolceacquaAirole6*Olivetta San MicheleSospelCastellarVentimigliaMentonMediterraneo
Valichi tra Italia e Francia
Passi stradali
I colli percorsi da strade, anche sterrate, sono elencati andando da nord a sud: Colle del Piccolo San Bernardo (2188 m) Colle del Moncenisio (2083 m) Colle della Scala (1743 m) Colle del Monginevro (1860 m) Colle dell'Agnello (2748 m) Colle della Maddalena (1996 m) Colle della Lombarda (2351 m) Colle di Tenda (1871 m) Col della Boaria (2102 m) Colla Piana (2219 m) Colle dei Signori (2107 m) Colle delle Selle Vecchie (2097 m) Colla Rossa (2172 m) Passo Tanarello (2042 m) Valico di Olivetta Valico di Fanghetto Valico di Ponte San Luigi Valico di Ponte San Ludovico
Sentieri
I colli percorsi da sentiero sono elencati andando da nord a sud: Colle Galisia (2998 m) Passo Collerin (3202 m) Colle dell'Autaret (3071 m) Colle Clapier (2491 m) Colle d'Ambin (2897 m) Colle del Sommeiller (2962 m) Colle d'Etiache (2799 m) Colle della Pelouse (2787 m) Colle del Fréjus (2541 m) Colle della Rho (2541 m) Colle di Thures (2180 m) Colle dell'Urina (2525 m) Colle della Croce (2298 m) Colle delle Traversette (2950 m) Passo di Vallanta (2815 m) Colle del Longet (2647 m) Colle del Maurin (2641 m) Passo Muratone (1157 m) Colle di Sanson (1696 m) Passo di Gaina (2357 m) Passo del Cornà (1046 m)
Trafori
Buco di Viso Traforo ferroviario del Colle di Tenda Traforo stradale del Colle di Tenda Traforo ferroviario del Frejus Traforo stradale del Frejus Traforo del Monte Bianco Traforo stradale di Cima Giralda
Autostrade Autostrada dei Fiori A 10 Genova-Ventimiglia
Confini marittimi
Il confine marittimo tra Francia e Italia è situato nel Mar Mediterraneo. Il confine delle acque territoriali è complesso poiché la Corsica si trova nel golfo di Genova. La linea di confine separa la Corsica dalla penisola italiana, ma anche dalla Sardegna attraverso le Bocche di Bonifacio.
Il 21 marzo 2015 a Caen è stato sottoscritto dai governi francese e italiano un accordo che definisce le aree di sovranità della zona economica esclusiva, precedentemente non definite perché l'Italia non aveva ancora avviato la definizione delle proprie zone economiche esclusive. A seguito di tale accordo internazionale, alcuni tratti di mare a nord-ovest della Sardegna sarebbero di pertinenza francese (in quanto assegnate alla Corsica), con conseguente acquisizione dei diritti di pesca e sfruttamento geologico e minerario successivamente alla controfirma del parlamento italiano.
L'entità e le conseguenze di tale trattato sono rimaste sconosciute fino al gennaio del 2016, a seguito del sequestro del peschereccio MinaMario G. Losano' Trasparenza e segreto: una convivenza difficile nello Stato democratico, in "Diritto pubblico", 3/2017, pp. 657-682. per la pesca ad opera della Francia e la conseguente contestazione del trattato stesso da parte degli operatori del comparto ittico. La Francia ha successivamente rivolto all'Italia le proprie scuse formali, ammettendo il "deprecabile errore", dato che l'accordo non era ancora stato ratificato dal parlamento italiano e quindi era nullo.
Note
Voci correlate Comuni di confine dell'Italia Comuni di confine con l'Italia Frontiera sul Monte Bianco
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