Di seguito viene riportato un elenco di stereoscopi del XX secolo conosciuti, suddivisi in base al supporto utilizzato.
Tipi di stereoscopio
Poiché nel XX secolo gli stereoscopi usano prevalentemente diapositive come supporto per le immagini stereoscopiche, si distinguono in:
Stereoscopi per stampe su carta: versioni moderne dello stereoscopio ottocentesco che utilizzano come supporto stampe su carta. Stereoscopi a pellicola: visori stereo che utilizzano come supporto strisce di pellicola da più di una coppia di immagini ciascuna, non suddivise e non montate separatamente in schede, telaietti o cartucce. Stereoscopi a schede: visori stereo che utilizzano come supporto schede di cartoncino rettangolari o telaietti da una o più coppie di diapositive stereoscopiche, montate separatamente o a coppie sulla medesima diapositiva, come nel sistema beam splitted. Stereoscopi a dischetti: visori che usufruiscono di diapositive montate su dischetti, ad avanzamento circolare, a coppie di 7 diapositive stereoscopiche. Il sistema è stato inventato da William Gruber per il visore View-Master nel 1938, commercializzato inizialmente dalla Sawyer's e in seguito imitato da altri sistemi in tutto il mondo.
Stereoscopi per stampe su carta Nel primo quarto del Novecento lo stereoscopio ottocentesco era ancora molto diffuso e versioni moderne perfezionate dello stesso, continuarono ad essere diffuse e così gli stereogrammi su carta. A partire dagli anni trenta, tuttavia, col diffondersi della diapositiva come supporto per le immagini stereoscopiche, questo sistema è andato via via scomparendo. Esistono tuttavia stereoscopi prodotti durante il XX secolo che utilizzano lo stereogramma stampato su carta, tuttavia si tratta di un formato molto raro e destinato pressoché solo all'infanzia.
NomeCasa produttricePaese di produzione Anno inizio produzioneAnno fine produzioneNoteImmagine 3DIQ XM Corporation 1999 1999 Il visore 3DIQ utilizza il vecchio sistema dello stereoscopio a specchi, e come supporti due immagini stampate separate, da alloggiare individualmente ognuna al lato opposto del visore. Beka Star 3D Wonderscope Mettoy Playcraft Ltd anni cinquanta anni cinquanta Versione giocattolo del classico stereoscopio Holmes ottocentesco, in plastica, utilizza come supporto stampe su cartoncino.. Camerascope Cavanders Ltd 1927 1927 Stereoscopio pieghevole, tascabile, in acciaio verniciato nero. Permetteva di vedere delle stampe stereoscopiche regalate con le sigarette Army Club. Lone Star Space Viewer DCMT Ltd 1956 1956 Piccolo visore giocattolo per stereogrammi singoli riproducenti fumetti tratti da The Lone Star Magazine. Loreo Sistema per scattare immagini stereoscopiche su pellicola e visore per osservare le stampe. Pentax O-3DV1 Pentax Abbinato alla fotocamera Pentax Optio 430RS, il visore pieghevole in plastica O-3DV1, permette di visualizzare le stampe stereoscopiche realizzate con questo apparecchio. La fotocamera Optio 430RS permette di realizzare tanto stereogrammi paralleli, quanto immagini stereoscopiche cross-eyed. See-A-Show Kenner Products Co. 1964 1969 Piccolo visore giocattolo per schede rettangolari illustrate da disegni stereoscopici. Le schede erano fabbricate in carta molto sottile e perciò venivano retroilluminate. La Kenner divenne celebre negli anni settanta per la produzione delle action figure dei personaggi della saga di Guerre stellari. Stereoscope Brugière anni quaranta anni cinquanta Lo stereoscopio Brugière utilizzò vari formati. I primi modelli (dal No. 1 al No. 7), erano una versione moderna dello stereoscopio di Brewster, con un alloggiamento, poco luminoso, per stereogrammi su carta. Stitz SV-2 Itzuki Instrument Company anni settanta anni settanta Stereoscopio giapponese per stampe su carta. Il visore offre la possibilità di aggiustare la distanza tra le lenti. Tri-Scope Craftsmen's Guild 1958 1958 Piccolo stereoscopio giocattolo per stampe su cartoncino. Verascope Jule Richard 1930 1930 Aggiornamento del classico stereoscopio di Brewster. Jule Richard produceva tutta una serie di apparecchi destinati alla fotografia stereoscopica. Vistascreen The Vistascreen Company Ltd. anni sessanta anni sessanta Il sistema Vistascreen era costituito da un visore pieghevole in plastica dotato di lenti, per visualizzare coppie di immagini stereoscopiche stampate su carta lucida di buona qualità. Gli stereogrammi erano venduti in raccolte di dieci soggetti. Il visore Vistascreen divenne popolare ed ebbe alcune imitazioni. View-A-Scope Imitazione del sistema Vistascreen. Wild Stereoscopio per visionare stereogrammi.
Stereoscopi a pellicola
Stereoscopi che utilizzano strisce di pellicola diapositiva a scorrimento orizzontale o verticale.
In questi stereoscopi le diapositive, non sono separate, ma vengono stampate su di un unico pezzo di pellicola, dove sono presenti una o più coppie di immagini.
Le strisce di pellicola a scorrimento orizzontale sono prevalentemente in formato 35 mm e presentano immagini alternate a coppie di due. Le strisce di pellicola a scorrimento verticale, presentano coppie di immagini consecutive, e sono concettualmente simili alle schede di cartoncino a scorrimento verticale.
Talvolta queste strisce di pellicola sono contenute in uno stereoscopio monouso e non sono perciò intercambiabili.
NomeCasa produttricePaese di produzione Anno inizio produzioneAnno fine produzioneNote 3Discover 3D Vision International Inc 1998 1998 Così come per il precedente Stereopocket, anche questo visore utilizza come supporto una cartuccia contenente una pellicola a scorrimento orrizontale. L'avanzamento avviene grazie a un motore e il visore offre inoltre la possibilità di aggiustare la distanza tra le due lenti (da 5,5 cm a 6,5 cm). Celdé C.L.D. Il sistema Celdé, il cui appareil stéréoscopique era costruito in cartone rigido, utilizzava un insolito sistema a pellicola diapositiva 120 mm in bianco e nero, a scorrimento verticale. Mickey Mouse McDonald's Viewer McDonald's 1999 1999 Visore realizzato da McDonald's per promuovere l'apertura del Disneyland Resort Paris, si tratta di un Topolino composto da più parti, ognuna delle quali con una funzione diversa, la testa è uno stereoscopio contenente una serie fissa di diapositive stereoscopiche. Mikro-Kino Mikro-Kino Kommandiittiyhtiö anni cinquanta/sessanta anni cinquanta/sessanta Copia del visore Tru-Vue degli anni trenta, come supporto utilizzava strisce di pellicola in bianco e nero da 16 o 32 immagini. Novelview Novelart Company anni trenta anni trenta Sistema che, similarmente al Tru-Vue, utilizza strisce di pellicola diapositiva in bianco e nero 35 mm. Pan-Pet Gakken Co.Ltd. 1969 1969 Stereoscopio giapponese che utilizzava strisce di pellicola 35 mm da 20 immagini panoramiche ciascuna. La pellicola a scorrimento verticale, veniva fatta scorrere con delle manopole, le immagini, riflesse da specchi posti a 45º venivano illuminate da un diffusore posto nella parte superiore del visore. La Gakken, sorta nel 1946, è tuttora operante nel campo dell'editoria per l'infanzia. Pocket Monster 1999 1999 Visore stereoscopico con immagini dei cartoni animati dei Pokémon. Stéréo Alain anni cinquanta anni cinquanta Come il Celdé anche questo stereoscopio utilizzava pellicola 120 mm a scorrimento verticale. Veniva commercializzato con vedute di Lourdes. Stereopocket 3Diland 1976 1976 L'italiano Stereopocket della 3Diland, utilizza un originale sistema a cartuccia, all'interno della quale scorre una pellicola diapositiva con 50 coppie di immagini stereoscopiche. Super-View The Hong Kong Viewers Versione cinese del giapponese Pan-Pet prodotto dalla Gakken e che ne sfruttava lo stesso sistema. Super Views Aussie anni cinquanta anni cinquanta Raro stereoscopio australiano che utilizza pellicola diapositiva 35 mm, similmente al formato Tru-Vue. Tru-Vue Tru-Vue 1931 1951 Tru-Vue è il visore stereo responsabile di aver rilanciato lo stereoscopio nel Novecento, utilizzando come innovativo supporto pellicola fotografica diapositiva 35 mm. True-Vue Signalling Equipment Ltd. anni cinquanta anni cinquanta Vera e propria imitazione inglese dello stereoscopio Tru-Vue del 1947. Utilizzava, come l'originale, strisce di pellicola 35 mm in bianco e nero, proponendo vedute inglesi.
Stereoscopi a schede o telaietti Stereoscopi che utilizzano diapositive montate su telaietti o su schede di cartoncino, plastica o altri materiali, a inserimento dall'alto o laterale, scorrimento verticale od orizzontale, a soggetto singolo o multiplo.
Nonostante lo scarto tra gli occhi sia sempre il medesimo, le schede utilizzate da questi sistemi presentano vari formati e dimensioni, e sono perciò molto raramente interscambiabili (uno standard compatibile a più visori è ad esempio lo Stereo Realist) al contrario delle strisce di pellicola 35 mm o dei dischetti del sistema View-Master e delle sue imitazioni.