In singolare ha vinto 8 tornei del circuito maggiore e nei tornei del Grande Slam vanta come miglior risultato la finale di Wimbledon 2016, anno in cui ha anche raggiunto il suo miglior piazzamento in classifica alla 3ª posizione. Ha disputato e perso 4 finali nei tornei Masters 1000. A partire dal 2017 la sua carriera è stata condizionata da vari infortuni che lo hanno costretto a lunghe convalescenze.
Dotato di un servizio particolarmente potente, detiene il record per numero di ace messi a segno in un incontro di tre set: 47.
Biografia Trasferitosi a tre anni da Podgorica (Montenegro) in Canada assieme ai genitori Dusan e Vesna, entrambi ingegneri, parla montenegrino e inglese. Ha una sorella, Jelena, e un fratello, Momir. Lo zio Branimir Gvozdenović è stato ministro dello sviluppo economico e vice-primo ministro nel governo montenegrino. Nell'aprile 2022 Raonic ha sposato in Italia la modella Camille Ringoir.
Ha iniziato a giocare a tennis allenato dal padre quando aveva otto anni, giocando alle sei e mezza di mattina e alle nove di sera, ore in cui l'affitto del campo era molto meno costoso, usando una macchina sparapalle. Nel 2007 inizia ad allenarsi al nuovo Tennis Canada's National Training Centre di Montreal. È tifoso del nel calcio e dei Toronto Raptors nel basket. Il suo idolo da bambino era Pete Sampras. Ha debuttato nella squadra del Canada di Coppa Davis nel marzo del 2010 ed è stato allenato dall'ex tennista professionista Frédéric Niemeyer dal dicembre del 2009, per poi passare sotto la guida dell'ex-tennista spagnolo Galo Blanco verso la fine del 2010.
Carriera Tra gli juniores Fa la sua prima apparizione nell'ITF Junior Circuit nel 2003 e dove gioca fino all'ottobre 2008, vincendo il primo titolo in un torneo di Grade 4 canadese nell'ottobre 2006, imponendosi sia in singolare che in doppio. In singolare vincerà in totale tre tornei minori, mentre in doppio vincerà sei tornei tra cui due di Grade 1. Il miglior risultato nei tornei del Grande Slam juniores è la semifinale raggiunta in doppio all'Open di Francia 2008 con Vasek Pospisil, mentre negli altri tornei di Grade A non va oltre i quarti di finale in singolare e in doppio all'Osaka Mayor's Cup del 2008, al suo ultimo impegno tra gli juniores, risultato con cui raggiunge la 38ª posizione mondiale, suo miglior ranking di categoria.
2007-2009: inizi tra i professionisti e primi titoli nei circuiti minori Disputa i suoi primi tornei tra i professionisti nel 2007 nel circuito ITF Futures e al suo debutto supera il nº 687 del mondo Fabrice Martin. A luglio, al suo quarto impegno, debutta con una sconfitta in un torneo dell'ATP Challenger Tour. Disputa e vince la sua prima finale ITF nel marzo 2008 nel torneo di doppio del Canada F1, e quello stesso mese perde la finale in singolare al Canada F3. A fine stagione inizia a giocare con continuità tra i professionisti e a novembre vince il primo titolo Challenger al torneo di doppio del Men's Rimouski Challenger in coppia con Pospisil. Il primo titolo in singolare arriva nel marzo 2009 al torneo ITF Canada F2 di Montréal. Ad agosto supera per la prima volta le qualificazioni nel circuito maggiore al Masters 1000 di Montréal con i successi sul nº 77 ATP Tejmuraz Gabašvili – primo top 100 sconfitto in carriera – e su Michael Llodra, viene sconfitto all'esordio nel tabellone principale in tre set dal nº 10 del mondo Fernando González dopo aver sprecato un match-point.
2010: primi quarti di finale in un torneo ATP e top 200 Inizia la nuova stagione con il nuovo allenatore Frédéric Niemeyer, ex-tennista canadese, e a marzo fa il suo esordio nella squadra canadese di Coppa Davis nella sfida con la Colombia, perdendo entrambi i singolari e vincendo il doppio assieme al nº 1 del mondo Daniel Nestor. A maggio vince l'ultimo torneo ITF disputato in carriera. A luglio raggiunge la prima finale Challenger in singolare al torneo di Granby in cui cede in due set a Tobias Kamke. Il mese successivo accede con una wild card al Masters 1000 di Toronto sia in singolare che in doppio assieme a Pospisil. In singolare esce al primo turno contro Victor Hănescu, mentre in doppio sconfiggono Rafael Nadal / Novak Đoković per poi essere battuti al turno successivo dai campioni in carica di Wimbledon, Jürgen Melzer / Philipp Petzschner.
Supera per la prima volta le qualificazioni in un torneo del grande Slam agli US Open, ma al suo debutto nel main-draw viene sconfitto da Carsten Ball. Supera le qualificazioni anche all'ATP del Malaysian Open, nel tabellone principale elimina tra gli altri il nº 31 ATP Serhij Stachovs'kyj, si spinge per la prima volta nei quarti di finale contro Igor' Andreev. Si qualifica anche al successivo Japan Open, dove supera Florent Serra prima di perdere al secondo turno contro Nadal, poi vincitore del torneo. Con questi risultati entra nella top 200 e sale al 155º posto mondiale.
2011: primo titolo ATP, quarto turno agli Australian Open e 25º nel ranking Inizia la stagione con il nuovo allenatore Galo Blanco non superando le qualificazioni al torneo di Chennai. Si rifà agli Australian Open dove si rende protagonista nel tabellone principale delle vittorie su Björn Phau, Michaël Llodra e soprattutto sul nº10 del mondo Michail Južnyj, diventando il primo qualificato a raggiungere gli ottavi di finale di uno Slam dal 1999. Viene infine eliminato dal nº 7 del mondo David Ferrer, al quale strappa un set; con questi risultati fa il suo ingresso in top 100, al 94º posto. Si qualifica anche al torneo SA Tennis Open di Johannesburg in cui viene eliminato al secondo turno da Simon Greul, dopo aver sconfitto il nº 37 del mondo Lu Yen-hsun. Ai successivi Pacific Coast Championships raggiunge la sua prima finale in carriera in cui sconfigge il nº9 del mondo Fernando Verdasco dopo due tie-break. Conquista così il suo primo titolo ATP in carriera, migliora il best ranking, e diventa il primo canadese a vincere un titolo ATP dopo Greg Rusedski nel 1999.
Entra con una wild card nel tabellone del successivo torneo di Memphis dove al primo turno sconfigge nuovamente Verdasco, in tre set. Nei turni successivi batte Radek Štěpánek, Robert Kendrick e Mardy Fish e, alla sua seconda finale consecutiva, viene sconfitto dall'ex nº 1 del mondo Andy Roddick con il punteggio di 7–6, 6–7, 7–5. A fine torneo sale al 37º posto, la migliore posizione nel ranking ATP di singolare mai raggiunta da un canadese. A Indian Wells esce al terzo turno dopo un match combattuto con la giovane promessa americana Ryan Harrison. È fra le teste di serie al successivo Masters di Miami dove viene subito eliminato da Somdev Devvarman. All'esordio stagionale sulla terra battuta europea al Masters di Monte Carlo viene eliminato al terzo turno dal futuro finalista David Ferrer, ed esce al terzo turno anche a Barcellona, sconfitto da Ivan Dodig. Disputa la prima semifinale in carriera su terra battuta all'Estoril, ma si ritira nel corso del match con Verdasco; a fine torneo porta il best ranking alla 25ª posizione. Viene eliminato al primo turno nei successivi tornei di Madrid, Roma e al Roland Garros.
Sull'erba di Halle raggiunge i quarti contro il futuro finalista Philipp Petzschner; nel torneo tedesco raggiunge inoltre con Robin Haase la sua prima finale ATP in doppio, sconfitti per 9–11 nel terzo set da Rohan Bopanna / Aisam-ul-Haq Qureshi. A Wimbledon arriva al secondo turno, ma nei primi giochi del match contro Gilles Müller cade e si infortuna all'anca. È costretto a operarsi e a saltare tutta la stagione sul cemento americano, inclusi gli US Open. Rientra ai play-off di Coppa Davis contro Israele e nonostante perda contro Amir Weintraub, il Canada vince la sfida e viene promosso al World Group 2012. Al torneo di Tokyo supera Yūichi Sugita e al secondo turno viene eliminato da Nadal come l'anno precedente. Dopo il secondo turno al Masters di Shanghai, al torneo indoor di Stoccolma perde in semifinale contro Gaël Monfils, poi vincitore del torneo. Chiude la stagione al 31º posto nel ranking mondiale e riceve il premio ATP per il miglior esordiente del 2011.
2012: due titoli ATP
All'esordio stagionale a Chennai raggiunge la finale senza perdere alcun set e battendo in semifinale il nº 10 del mondo Nicolás Almagro. Si aggiudica il suo secondo titolo in carriera sconfiggendo per 6–7, 7–6, 7–6 il nº 9 del mondo Janko Tipsarević dopo 3 ore e 14 minuti di gioco e aver messo a segno 35 ace. Agli Australian Open non va oltre il terzo turno, sconfitto in 4 set da Lleyton Hewitt. Si conferma campione a San Jose superando in finale Denis Istomin con il punteggio di 7–6, 6–2. Raggiunge la finale anche a Memphis dove viene sconfitto in due set da Jürgen Melzer, interrompendo la sua striscia di nove vittorie consecutive. Nel primo Masters del 2012 a Indian Wells si arrende al terzo turno all'ex nº 1 Roger Federer dopo aver vinto il primo set. Anche a Miami esce al terzo turno, costretto al ritiro prima del match contro Andy Murray per un infortunio alla caviglia.
Sconfitto al primo turno a Monte Carlo, riprende l'ascesa nel ranking la settimana seguente raggiungendo la semifinale a Barcellona grazie al successo sul nº 4 del mondo Murray, ma perde contro Ferrer dopo due tie-break. A Madrid viene eliminato al secondo turno al tie-break del set decisivo da Federer e non supera il primo turno a Roma, mentre al Roland Garros viene sconfitto al terzo turno da Juan Mónaco in cinque set. Anche nei quarti ad Halle perde nel tie-break del terzo set contro Federer. Non supera il secondo turno a Wimbledon, Newport e al suo debutto olimpico ai Giochi di Londra si arrende per 23–25 nel set decisivo contro Jo-Wilfried Tsonga nel match più lungo mai giocato in precedenza in un torneo olimpico.
Superando Viktor Troicki vince il suo primo incontro in carriera nel torneo di casa al Canadian Open, dove approda per la prima volta ai quarti in un Masters 1000 prima di essere sconfitto da Isner; a fine torneo fa il suo ingresso nella top 20. Raggiunge i quarti anche a Cincinnati battendo fra gli altri il nº 7 del mondo Tomáš Berdych prima d'incontrare Wawrinka. Disputa per la seconda volta gli ottavi in una prova del Grande Slam agli US Open dove raccoglie solo dieci giochi contro il futuro vincitore Murray. Dopo la sconfitta nei quarti a Bangkok, raggiunge la finale a Tokyo eliminando i top 10 Tipsarević e Murray e venendo sconfitto da Kei Nishikori in tre set, risultati che gli consentono di chiudere il 2012 con il nuovo best ranking al 13º posto mondiale. Risulta il miglior giocatore stagionale del circuito per giochi conquistati al servizio (93%), palle break salvate (74%) e punti guadagnati con la prima di servizio (82%). Realizza inoltre 1.002 ace ed è il secondo in questa classifica dietro a John Isner con 1.005.
2013: prima finale Masters 1000, due titoli ATP e top 10
Inizia la stagione con la sconfitta al turno di esordio a Brisbane, mentre si spinge di nuovo fino agli ottavi agli Australian Open dove cede in tre set a Federer. Nella sfida di Coppa Davis vinta con la Spagna a Vancouver supera García López e Ramos Viñolas. Torna da campione in carica a San Jose e raggiunge la terza finale consecutiva nel torneo con i successi su Russel, Istomin, e Querrey in semifinale. Supera quindi Tommy Haas in due set e diventa il secondo tennista a vincere questo trofeo per tre volte di fila dopo i successi di Tony Trabert dal 1953 al 1955. Sconfitto a sorpresa al primo turno di Memphis dalla wild card Sock, raggiunge per la prima volta gli ottavi a Indian Wells battendo il nº 12 del mondo Čilić e viene sconfitto in rimonta dal nº 8 Tsonga. A Miami è costretto al ritiro per infortunio prima di disputare il terzo turno.