Manso nel medioevo indicava la quantità di terreno o podere lavorato dai componenti di una famiglia con un solo paio di buoi. Al manso era annessa anche la casa colonica. I coloni – servi, semiliberi, liberi – erano chiamati dominicales, tributarii, ingenuiles, serviles, vestiti, inhabitati secondo la loro posizione giuridica davanti al padrone..

Etimologia Il termine deriva dal latino mānsu(m), participio passato di manēre ("restare, dimorare") significa "luogo di sosta" ed è voce dotta derivante da mansione(m), "dimora", da cui "magione".

Organizzazione ed estensione Fino a circa l'VIII secolo, il "manso longobardo", secondo la definizione di Leicht., era molto esteso, con dimensioni impressionanti che non si troveranno nei secoli successivi, comprese fra i 10 e i 75 iugeri.. (da a circa ), organizzato come un podere retto da un titolare — servo, e qualche volta libero — affiancato da servi domestici, a lui necessari per coltivare un'azienda dalle dimensioni cospicue..

Tuttavia, almeno dalla metà del secolo IX, nel X, XI e XII il manso muterà estensione. Culminando il processo di riduzione dell'area poderale dovuto all'insediamento nella media e alta pianura fino alla collina, le dimensioni del manso saranno comprese orientativamente fra i 4 e i 24 iugeri: tali mansi venivano considerati nel 1099 aziende poderali di notevole ampiezza..

Nell'area alpina orientale (Tirolo) il riferimento al manso sopravvisse ben oltre il medioevo, e di questo termine rimane tuttora traccia nell'istituto giuridico del "maso chiuso"..

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Unità di misura Categoria:Economia medievale Categoria:Storia dell'agricoltura