Il Dhaulagiri (in lingua nepalese , pronunciato /daulà-ghirì/, che significa «montagna bianca» o «bella»; occidentalizzato in Dhawalagiri o Dhaulagiri) è un massiccio montuoso himalayano: si trova in Nepal all'interno della catena dell'Himalaya, 35 km a ovest dell'Annapurna I, separato da esso dalla valle Kali Gandaki.

La vetta più elevata, il Dhaulagiri I, raggiunge gli 8.167 m s.l.m., rappresentando la settima montagna più alta della Terra e la maggiore cima situata interamente in un'unica nazione (Nepal).

Famoso per il suo brutto tempo, il massiccio del Dhaulagiri è costantemente tormentato dalle tempeste e dalle valanghe. Non sorprende, quindi, che 60 anni fa fosse uno degli ultimi 8.000 m ancora da scalare.

Conformazione Il Dhaulagiri è un massiccio composto da 10 cime:

Dhaulagiri I 8.167 m Dhaulagiri II 7.751 m Dhaulagiri III 7.715 m Dhaulagiri IV 7.661 m Dhaulagiri V 7.618 m Churen Himal centrale 7.385 m Churen Himal est 7.371 m Churen Himal ovest 7.371 m Dhaulagiri VI 7.268 m Putha Hiunchuli 7.246 m Gurja Himal 7.193 m

Cronologia alpinistica

1954 – James Owen Merion Roberts e lo Sherpa Ang Nyima scalano la Putha Hiunchuli. 1960 - Una spedizione guidata da Max Eiselin, con Kurt Diemberger, Peter Diener, Ernst Forrer, Albin Schelbert, Nima Dorjee e Nawang Dorjee, e che comprendeva anche due piloti di aerei speciali per ghiacciai (Ernst Saxer e Emil Wick), calca per la prima volta la cima del Dhaulagiri il 13 maggio. 1960 - Il 23 maggio è stata compiuta la prima ripetizione ad opera di Michel Vaucher e Hugo Weber, partendo dal penultimo campo. 1976 - Renzo Debertolis, Gian Paolo Zortea, Silvio Simoni, Luciano Gadenz, i fratelli Camillo e Gian Paolo Depaoli, Gian Pietro Scalet, Edoardo Edo Zagonel, Francesco Santon, Sergio Martini, Luigino Henry, il medico Achille Poluzzi e quattro Sherpa nel pomeriggio del 4 maggio conquistano la cima del Dhaulagiri I. Fu la terza spedizione italiana che ha conquistato un 8ooo, la quattordicesima che ci provò e la prima italiana che ci riuscì. 1979 – Una spedizione giapponese, guidata da una donna (Michiko Takahashi), sale il Dhaulagiri II lungo la cresta Est e il Dhaulagiri V lungo la cresta Sud. Vengono messi i campi su entrambe le cime e i membri della spedizione compiono la traversata (lunga 4 km) in entrambe le direzioni lungo la cresta che le unisce (sempre oltre i 7.150 m). 2001 - Il 12 ottobre conquista la cima del Dhaulagiri una spedizione composta da Silvio "Gnaro" Mondinelli, Abele Blanc, Adriano Favre, Alessandro Busca e Claudio Rosset, sono arrivati in vetta alle 11:15 di venerdì 12 ottobre.

Bibliografia

Voci correlate

Dhaulagiri I Himalaya

Altri progetti

Collegamenti esterni (IT) https://aquilemagazine.it/renzo-debertolis/

(IT) https://www.planetmountain.com/it/notizie/alpinismo/dhaulagiri-per-mondinelli-blanc-favre-busca-rosset.html

Categoria:Montagne del Nepal Categoria:Montagne dell'Himalaya Categoria:Montagne di 8000 m