Il suo vero nome era Anton Kreutzer; fu tuttavia ribattezzato FritzList of Austrian Players and Coaches in Italy before 1945 rsssf.com e con questo nome è stato più spesso ricordato.

Carriera Wiener AF Di ruolo centromediano, inizia la carriera nella massima serie austriaca con il Wiener AF, compagine con la quale vince la Coppa d'Austria del 1922. Dopo la retrocessione dei suoi nel 1924 si trasferisce in Italia.

Torino Debuttò segnando nel campionato italiano il 5 ottobre 1924 in Torino-Reggiana 3-1Giocatori del Torino Calcio con la K faccedatoro.altervista.org; al termine di quel campionato, che vide i piemontesi arrivare sesti nel gruppo A della Divisione Nord del campionato di prima divisione, si tolse comunque la soddisfazione di farsi notare nella partita contro il , vincitore del gruppo e successivamente finalista in campionato, durante la partita casalinga del 7 dicembre 1924 terminata con un pareggio per 1-1 provocò il calcio di punizione e, sullo sviluppo dello stesso, propiziò il gol di ChiabertiLa Stampa dell'8 dicembre 1924 archiviolastampa.it.

Segnò l'altra sua rete in maglia granata il 13 dicembre 1925 in Torino-Udinese 7-0.

Napoli Dopo l'esperienza piemontese, fu ingaggiato per svolgere il ruolo di allenatore-giocatore dall',Il Mezzogiorno del 18-19 agosto 1926.Il Mezzogiorno del 21-22 agosto 1926. club campano che alcuni giorni dopo cambiò nome in ,Il Mezzogiorno del 26-27 agosto 1926. collezionando 18 presenze nella Divisione Nazionale 1926-1927, compresa la prima partita disputata dalla neo costituita squadra, la sconfitta casalinga del 3 ottobre 1926 contro l' per 3-0.. Data la sua esperienza fu anche nominato capitano, e risulta essere quindi il primo capitano della storia del Napoli. In qualità di giocatore-allenatore fu anche il primo mister della storia partenopeaGLORIA ETERNA! giovanniarmillotta.it, anche se già ad inizio campionato fu esonerato, sostituito da Bino Skasa;<ref>[http://digiteca.bsmc.it/m/bigimg.php?img=http://teca.bsmc.it/pub/images/materiale_a_stampa/periodico/Mezzogiorno(Il)/CFI0358434_1926_00260/CFI0358434_1926_00260_002.jpg&asset=1 Il Mezzogiorno del 31 ottobre-1 novembre 1926].</ref>Il Mezzogiorno del 28-29 ottobre 1926. i giornali dell'epoca ritennero la scelta necessaria, essendo per Kreutzer troppo gravoso giocare e allenare allo stesso tempo, nonché per dare alla squadra un vero trainer''.Il Mezzogiorno del 14-15 ottobre 1926.Il Mezzogiorno del 19-20 ottobre 1926. Realizzò per il Napoli anche il primo gol su rigore in assoluto, il 26 dicembre 1926, nella sconfitta esterna a Roma contro l'Alba per 5-2; una settimana prima, il 19 dicembre, realizzò la prima rete del club partenopeo all', nella sconfitta esterna di Milano per 9-2.. Avrebbe segnato un altro gol, su rigore, in Napoli- del 2 gennaio 1927, la marcatura del momentaneo 2-1 per partenopei; la gara, terminata poi 3-2 per i liguri, diventò una sconfitta per i campani per 2-0 a tavolino per le intemperanze dei tifosi del Napoli che tentarono di invadere il campo per aggredire l'arbitro, reo di non aver convalidato il gol del pareggio partenopeo. Non appena ottenuta la prima vittoria stagionale, conseguita in Coppa CONI contro l'Alba (10 aprile 1927), partita nella quale segnò un gol ma fu anche espulso con conseguente squalifica per una giornata, lasciò il Napoli tornando in patria, deluso per la pessima stagione della squadraIl calcio e il ciclismo illustrato, numero 28, 11 luglio 1965, p. 22.. Secondo un aneddoto, aveva giurato che alla prima vittoria del Napoli in una competizione ufficiale avrebbe fatto ritorno in Austria a piedi, mantenendo poi la promessa."Dopo la prima vittoria tornerò in Austria a piedi": così scomparve il mediano Kreutzer.

In totale, tra Torino e Napoli, disputò 57 gare nell'allora massima categoria del campionato di calcio italiano.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni