Il Berghain (pronuncia tedesca: ) è un famoso club techno di Berlino, fondato nel 2004 e così chiamato per la sua posizione al confine tra i quartieri Kreuzberg e Friedrichshain.

Situato nei pressi della stazione Ostbahnhof, è ospitato all'interno dei locali di un'ex centrale elettrica di Berlino Est risalente ai tempi della DDR. Conosciuto in precedenza con i nomi Ostgut e Snax, è ritenuto uno dei club underground più importanti al mondo, tanto da essere stato eletto nel 2009 come miglior club al mondo dall'influente rivista techno inglese DJ Magazine.

La sala principale, il Berghain, è alta 18 metri e può ospitare fino a persone, e prevede una programmazione gravitante esclusivamente intorno alla musica techno, deep house, e ai suoni industriali più scuri. La sala al piano superiore è denominata Panorama Bar e i deejay che vi suonano propongono un'elettronica più sperimentale ed eclettica, dalla house al garage fino alle contaminazioni contemporanee.

Storia

Il Berghain è stato aperto dove vi era un famoso club molto di moda a Berlino nei primi anni Duemila, l'Ostgut. Già ai tempi dell'Ostgut, la discoteca ospitava serate techno, oltre ad eventi dedicati alla cultura gay, come la serata Snax, in onore alla cui tradizione vengono mantenute ancora oggi.

Il club si trova in un'ex centrale termoelettrica e di teleriscaldamento costruita nel 1953 e abbandonata negli anni Ottanta. Lo spazio è stato originariamente affittato dalla compagnia energetica Vattenfall, ma è di proprietà esclusiva del club dal 2011. L'edificio ha una sala principale cavernosa con soffitti di 18 metri ed è dominata da acciaio e cemento. Il design degli interni del club, così come i successivi ampliamenti interni ed esterni della sede, sono stati realizzati dallo studio di design berlinese Karhard.

Nel 2016 un tribunale tedesco ha ufficialmente designato il Berghain come istituzione culturale, il che consente al club di pagare un'aliquota fiscale ridotta.

Discoteca

Comunemente associato alla decadenza e all'edonismo, il Berghain è aperto ininterrottamente quasi tutti i fine settimana, dal sabato sera fino alla tarda mattinata del lunedì. Lo Snax Party, che si tiene due volte l'anno, è riservato agli avventori gay.

La sala principale del club è incentrata sulla techno, con uno spazio più piccolo al piano superiore, il Panorama Bar, che propone musica house. Un giardino esterno si apre tra la tarda primavera e l'inizio dell'autunno per ospitare dj set diurni.

Il Berghain ha un sistema audio Funktion-One sulla pista da ballo principale. La sua prima versione, chiamata Dance Stack, è stata installata nel 2005 ed è stata una delle installazioni di club più grandi dell'azienda. Il Dance Stack è stato sostituito con un nuovo sistema Funktion-One aggiornato nel 2023. Il sistema Panorama Bar è stato aggiornato nel 2017 con un sistema line-array a quattro punti con altri sei subwoofer di Studt Akustik.

All'inizio della pandemia di COVID-19 in Germania, nel marzo 2020, il Berghain ha chiuso insieme a tutte le altre discoteche di Berlino. Durante l'estate ha ospitato diverse installazioni di arte sonora all'interno dell'edificio e del giardino. Nel settembre 2020, il club al chiuso ha riaperto come spazio artistico, ospitando una mostra intitolata Studio Berlin con 115 artisti con sede a Berlino tra cui Tacita Dean, Olafur Eliasson e Wolfgang Tillmans. Dopo 19 mesi, nell'ottobre 2021, il Berghain ha ripreso gli eventi nelle discoteche al chiuso, con gli avventori che dovevano essere vaccinati o essersi ripresi dal COVID-19.

Uno studio accademico del 2022 ha descritto il Berghain come una «costellazione farmacocolibidica» unica, dove gli orientamenti sessuali possono diventare porosi e i comportamenti preesistenti alterati, a causa dell'ambiente.

Lab.Oratory Nel seminterrato si trova un locale per soli uomini chiamato Lab.Oratory, che la rivista Rolling Stone ha descritto nel 2014 come «il sex club più estremo di Berlino».

Politiche del locale

Non sono ammesse foto all'interno del club, gli avventori sono tenuti a coprire le fotocamere degli smartphone con un adesivo. Nei bagni del club non ci sono specchi, in modo che agli ospiti venga risparmiata «l'umiliazione di vedere i propri volti dopo un'epica sessione di festa».

La politica di ingresso del club è nota per essere rigorosa e opaca, generando frequenti dibattiti e speculazioni. I buttafuori del club sono stati molte volte accusati di razzismo. Il capo buttafuori Sven Marquardt, che è anche fotografo, è una celebrità minore nella scena techno.

Note

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