Biografia Nel 1903 si è laureato in matematica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha incominciato a svolgere attività di ricerca come assistente di Eugenio Bertini. Dal 1908 si rivolse all'insegnamento presso scuole medie ed istituti tecnici, fra cui il "Galileo Galilei" di Firenze.
Si è messo in luce, in particolare, per alcuni studi sulla geometria differenziale e proiettiva, materia all'epoca ancora agli esordiScheda biografica della «Edizione Nazionale Mathematica Italiana» della Scuola Normale Superiore di Pisa.. Ha pubblicato, insieme a Nicola Amici, un fortunato manuale in tre volumi, ad uso di istituti tecnici e ginnasiali, che ebbe cinque edizioni dal 1914 al 1929.
Durante la prima guerra mondiale, nonostante fosse stato riformato alla leva, partì lo stesso come volontario: sottotenente nel 3° "Genio telegrafisti", venne ucciso da una scheggia di granata lungo l'Isonzo. È stato sepolto nel cimitero annesso alla Chiesa di San Valentino del comune di Staranzano.
Scritti principali Sui gruppi di rotazioni, Nistri, Pisa 1907, poi in «Annali della R. Scuola Normale Superiore di Pisa», 1908, vol. X (online) Sui gruppi di conformi. Nota, in «Rendiconti del Circolo matematico di Palermo», t. XXVI, 1908, nº 1, pp. 128–144 (). Sulle omografie e correlazioni non singolari in uno spazio ad un numero qualunque di dimensioni, in «Giornale di matematiche di Battaglini», vol. XLIV, 1912, pp. 189–239. Lezioni di aritmetica ed algebra, (con Nicola Amici), Licinio Cappelli, Rocca S. Casciano 1914-1929.
Note
Collegamenti esterni
Scheda biografica dell'Università di Torino
Categoria:Morti in Friuli-Venezia Giulia