Abbreviazioni (salti con valore) T Toe loop S Salchow Lo Loop F Flip Lz Lutz A Axel
Abbreviazioni
(salti/elementi senza valore) Eu Euler A> Waltz Jump
I salti del pattinaggio artistico sono uno degli elementi più importanti di questo sport.
I principali salti codificati dall'ISU sono sei. Le differenze tra di essi consistono nel modo in cui ci si stacca dalla pista, poiché la posizione in aria è la stessa, con l'atleta (destrimane) che tiene la gamba sinistra sopra la destra e le braccia raccolte all'altezza del costato, e tutti e sei si concludono nello stesso modo, ovvero atterrando scorrendo all'indietro su un solo piede sul filo esterno avanti del pattino.
I salti sono composti da quattro fasi: preparazione, stacco, fase di volo (che può comprendere diverse rotazioni) e atterraggio. Una preparazione breve concorre alla qualità del salto.Pizzocari, Paolo, Pattinaggio artistico e danza sul ghiaccio, Milano, Sperling & Kupfer, 2001, pag. 109 Durante la preparazione viene impressa al corpo una forza rotatoria, e questo fa sì che prima di lasciare il ghiaccio in pattinatore abbia già ruotato per circa 45-60°.Pizzocari, Paolo, Pattinaggio artistico e danza sul ghiaccio, Milano, Sperling & Kupfer, 2001, pag. 110
Salti Nella descrizione si fa riferimento a pattinatori destrimani, che ruotano pertanto in senso antiorario e atterrano sul filo esterno del piede destro. I pattinatori mancini eseguono lo stacco o la puntata con il piede opposto rispetto a quello indicato, ruotano in senso orario e atterrano sul filo esterno del piede sinistro. Waltz Jump Il Waltz Jump, detto anche salto del tre per via della traccia che la lama lascia sul ghiaccio, è un salto che parte dal filo sinistro esterno avanti ed è la base per l'axel. È il primo salto che tutti i pattinatori imparano e in gara non ha nessun valore per quanto riguarda il punteggio. L'atleta esegue soltanto mezzo giro e perciò non vi è chiusura di braccia né posizione aerea di rotazione.Petkevich, John Misha Figure Skating: Championship Techniques, Madison Books, Lanham, MD, 1989, pagg. 201-205.Frammartino, Martina, Quattro salti sul ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2024, pagg. 13-16.
Il Waltz Jump è un salto ai fini didattici. In gara è considerato come elemento coreografico della pattinata.
Toe-loop
Il Toe-loop è uno dei tre salti puntati, il più semplice. Parte dal filo esterno indietro destro e si punta con il piede sinistro; viene preceduto solitamente da un tre interno avanti destro oppure da un tre esterno avanti sinistro e cambio di piede. Spesso è usato nelle combinazioni di salti (salti eseguiti immediatamente uno dopo l'altro senza l'appoggio dell'altro piede) e può essere eseguito da semplice (1 rotazione) a quadruplo (4 rotazioni).Petkevich, John Misha Figure Skating: Championship Techniques, Madison Books, Lanham, MD, 1989, pagg. 237-245.
Salchow Il Salchow è il secondo salto per difficoltà ed è un salto che parte dalla lama. Esso, infatti, non necessita della puntata. Parte dal filo sinistro interno indietro. Si può compiere in dritto o in cerchio. La difficoltà aumenta se non si compie un movimento circolare.Petkevich, John Misha Figure Skating: Championship Techniques, Madison Books, Lanham, MD, 1989, pagg. 216-223. Nel pattinaggio artistico a rotelle questo salto è spesso chiamato anche "doppio".
Loop Il Loop è un salto che parte dalla lama. Lo stacco avviene dal piede destro. Visto che il piede da cui avviene lo stacco è lo stesso usato per gli atterraggi, il loop può essere eseguito come secondo salto di una combinazione.Petkevich, John Misha Figure Skating: Championship Techniques, Madison Books, Lanham, MD, 1989, pagg. 224-232.
Flip Il Flip è un salto puntato, parte dal filo sinistro interno indietro e punta con il piede destro.Petkevich, John Misha Figure Skating: Championship Techniques, Madison Books, Lanham, MD, 1989, pagg. 249-257.
Lutz Il Lutz è un salto che agli spettatori non molto esperti di pattinaggio può sembrare identico al flip, ma non lo è. È molto più difficile da eseguire, perché parte dal filo sinistro esterno indietro. I pattinatori prendono una rincorsa lunga prima di eseguire questo salto, che avviene sulla diagonale della pista.Petkevich, John Misha Figure Skating: Championship Techniques, Madison Books, Lanham, MD, 1989, pagg. 257-263.
Axel LAxel è il salto più difficile, perché contiene un mezzo giro in più rispetto ad altri salti. A questa difficoltà si aggiunge quella psicologica: l'axel parte dal filo sinistro esterno avanti ed il pattinatore trova un blocco psicologico perché ha una sensazione di "buttarsi nel vuoto". L'axel è un salto puntato con il piede sinistro in avanti quando inizia il salto ed è stato inventato da un pattinatore di velocità di nome Axel Paulsen.Petkevich, John Misha Figure Skating: Championship Techniques, Madison Books, Lanham, MD, 1989, pagg. 206-216.
Euler
LEuler (detto anche Thoren) è un salto da un giro che parte dal filo destro esterno indietro e atterra sul filo sinistro interno indietro. Viene usato nelle combinazioni di salti per passare dal piede destro al piede sinistro, il che permette di aggiungere alla combinazione un flip o un salchow. Se eseguito come salto di collegamento all'interno di una combinazione di tre salti, anche l'euler ha un suo valore base. Se eseguito da solo viene ritenuto un salto coreografico, privo di uno specifico valore tecnico.
Salti non codificati
Esistono salti che non permettono di fare più rotazioni e per questo in gara si vedono raramente, in quanto valgono poco ai fini del punteggio. Sono tuttavia utili per l'apprendimento o hanno un'importante funzione ausiliaria.
Molti salti non codificati vengono eseguiti dai pattinatori nei passaggi di transizione per esprimere lo spirito della musica. Sono privi di un valore base e rientrano nella più ampia valutazione dei components. Fra questi salti vi sono il bunny hop (un salto privo di rotazione eseguito andando in avanti, e nel quale i pattinatori passano da un piede all'altro),Petkevich, John Misha Figure Skating: Championship Techniques, Madison Books, Lanham, MD, 1989, pag. 199 l'euler (se eseguito da solo e non come secondo salto in una combinazione di tre salti), il salto del tre, il walley (viene staccato su un filo interno indietro e, dopo una rotazione completa effettuata nella direzione opposta rispetto a quella in cui i pattinatori eseguono normalmente i loro salti, viene atterrato sul filo esterno indietro dello stesso piede),Petkevich, John Misha Figure Skating: Championship Techniques, Madison Books, Lanham, MD, 1989, pagg. 232-235 la butterfly, i salti in spaccata e vari tipi di salto che non hanno una precisa denominazione. Yuzuru Hanyū ha portato sul ghiaccio un salto tipico della danza classica, il saute de basque.
Quello che a volte impropriamente viene definito salto mortale nel pattinaggio è chiamato flip all'indietro o backflip, perché viene eseguito grazie a una puntata simile a quella del flip.
Tipi di salti
Le caratteristiche meno diffuse dei salti allo stacco e all'atterraggio sono evidenziate in grassetto e corsivo. Tutti i salti codificati vengono atterrati all'indietro. + Classificazione e distinzione dei principali salti del pattinaggio Abbr. Salto Salto puntato Cambio del piede Cambio del filo Cambio della curva Cambio di direzione Filo allo stacco Filo all'atterraggio A Axel — Sì — — Sì Esterno avanti Esterno (piede opposto) Lz Lutz Sì Sì — Sì — Esterno indietro Esterno (piede opposto) F Flip Sì Sì Sì — — Interno indietro Esterno (piede opposto) Lo Loop — — — — — Esterno indietro Esterno (stesso piede) S Salchow — Sì Sì — — Interno indietro Esterno (piede opposto) T Toe loop Sì — — — — Esterno indietro Esterno (stesso piede) Eu Euler — Sì Sì — — Esterno indietro Interno (piede opposto)
Storia dei salti
Nella seguente tabella è elencata la prima esecuzione per ciascun tipo di salto nei casi in cui esiste un’informazione sicura. Salto Abbr. Uomini Anno Donne Anno Fonte Toe loop singolo 1T Bruce Mapes 1920s n/a Salchow singolo 1S Ulrich Salchow 1900's Margarete Klebe 1917 Stevens, Ryan (2023). Technical Merit: A History of Figure Skating Jumps. Halifax, Nova Scotia: Independently published, pag. 21-22Kestnbaum, Ellyn (2003). Culture on Ice: Figure Skating and Cultural Meaning. Middletown, Connecticut: Wesleyan University Press, pag. 92. Loop singolo 1Lo Werner Rittberger 1910 n/a Stevens, Ryan (2023). Technical Merit: A History of Figure Skating Jumps. Halifax, Nova Scotia: Independently published, pag. 51. Lutz singolo 1Lz Alois Lutz 1913 n/a Axel singolo 1A Axel Paulsen* 1882 Sonja Henie 1920s Doppio Salchow 2S n/a 1920s Cecilia Colledge 1930s Doppio Lutz 2Lz n/a Alena Vrzáňová** 1949 Stevens, Ryan (2023). Technical Merit: A History of Figure Skating Jumps. Halifax, Nova Scotia: Independently published, pag. 83. Doppio Axel 2A Dick Button 1948 Carol Heiss 1953 Judd, Ron C. (2001). The Winter Olympics: An Insider's Guide to the Legends, the Lore, and the Games. Seattle, Wash. The Mountaineer Books, pag. 100. Triplo toe loop 3T Thomas Litz 1964 n/a Triplo Salchow 3S Ronnie Robertson 1955 Petra Burka*** 1962 Triplo loop 3Lo Dick Button 1952 Gabriele Seyfert 1968 Triplo flip 3F n/a Katarina Witt Manuela Ruben 1981 Triplo Lutz 3Lz Donald Jackson 1962 Denise Biellmann 1978 Triplo Axel 3A Vern Taylor 1978 Midori Itō 1988 Quadruplo toe loop 4T Kurt Browning 1988 Aleksandra Trusova 2018 Quadruplo Salchow 4S Timothy Goebel 1998 Miki Andō 2002 Quadruplo loop 4Lo Yuzuru Hanyū 2016 nessuno ratificato**** Quadruplo flip 4F Shōma Uno 2016 Aleksandra Trusova 2019 Quadruplo Lutz 4Lz Brandon Mroz 2011 Aleksandra Trusova 2018 Quadruplo Axel 4A Ilia Malinin 2022 nessuno ratificato
* Non eseguito in una competizione ufficiale
** Secondo https://olympics.com/en/athletes/jacqueline-du-bief, la prima pattinatrice capace di eseguire il doppio lutz in una competizione internazionale è stata Jacqueline du Bief nel 1952.
*** Secondo la 2023-2024 ISU Media Guide, Petra Burka è stata la prima donna capace di eseguire un triple Salchow, ma un resoconto del Campionato europeo del 1961 ricorda che Helli Sengstschmid (AUT) e Jana Mrazkova (CZE) hanno eseguito un triplo Salchow.
**** Non ancora eseguito da una donna in una competizione internazionale. Eseguito da Adelija Petrosjan nel 2021 in una competizione nazionale russa, una gara non ratificata dall’ISU
Valore dei salti
Salto sottoruotato: < ; Grado di esecuzione (GOE) da +3 a -3. Tabella usata per valutare i salti con l'ISU Judging System nel periodo compreso fra la stagione 2011-2012 e la stagione 2014-2015. Al termine di ogni stagione l'ISU decide se conservare i valori della stagione precedente o se apportare qualche modifica.
Salto Valore base(BV) BV se < GOE +3 GOE +2 GOE +1 GOE –1 GOE –2 GOE –3 1T 0,4 0,3 +0,6 +0,4 +0,2 –0,1 –0,2 –0,3 1S 0,4 0,3 1Lo 0,5 0,4 1F 0,5 0,4 1Lz 0,6 0,4 1A 1,1 0,8 +0,6 +0,4 +0,2 –0,2 –0,4 –0,6 2T 1,3 0,9 2S 1,3 0,9 2Lo 1,8 1,3 +0,9 +0,6 +0,3 –0,3 –0,6 –0,9 2F 1,8 1,3 2Lz 2,1 1,5 2A 3,3 2,3 +1,5 +1,0 +0,5 −0,5 −1,0 −1,5 3T 4,1 2,9 +2,1 +1,4 +0,7 –0,7 –1,4 –2,1 3S 4,2 2,9 3Lo 5,1 3,6 3F 5,3 3,7 3Lz 6,0 4,2 3A 8,5 6,0 +3,0 +2,0 +1,0 -1,0 -2,0 -3,0 4T 10,3 7,2 4S 10,5 7,4 4Lo 12,0 8,4 4F 12,3 8,6 4Lz 13,6 9,5 4A 15,0 10,5 +3,6 +2,4 +1,2 −1,2 −2,4 −3,6
Coppie
Nelle gare riservate alle coppie vengono eseguiti due diversi tipi di salti, il salto in parallelo, o fianco a fianco e il salto lanciato. Nel salto in parallelo i due pattinatori eseguono lo stesso salto l'uno al fianco dell'altro. Nel caso in cui i due pattinatori eseguono lo stesso salto, ma con un diverso numero di rotazioni, alla coppia viene assegnato il valore base del salto con il minor numero di rotazioni, e nel grado di esecuzione viene assegnata una penalità perché manca l'unisono. Nei salti lanciati la donna esegue il salto grazie all'assistenza del suo partner, che la lancia, e atterra senza alcuna assistenza su un filo esterno indietro.