Caratteristiche tecniche Poteva giocare come difensore centrale o terzino destroRosa 1990-1991 Storiapiacenza1919.itLa nuova vita di Bertozzi «Calcio? No, Sangiovese», L'Arena, 10 novembre 2013.
Carriera Giocatore Esordisce nel Forlì, con cui colleziona 16 presenze in due stagioni di Serie C1 tra il 1981 e il 1983. In questo ultimo anno, a 18 anni, passa al Stagione 1983-1984 Storiadelparmacalcio.com, con cui è poco impiegato dall'allenatore Marino Perani, collezionando 3 presenze nell'annata della promozione in Serie B.
Nel 1984 si trasferisce al L.R. Vicenza, sempre in Serie C1. Dopo una stagione come riserva, nella quale conquista la promozione in Serie B dopo lo spareggio con il , conquista gradualmente il posto da titolare, mettendo a segno un massimo di 6 reti nel campionato di Serie B 1985-1986 concluso con una nuova promozione (poi revocata per le vicende del calcioscommesse); nella stessa annata viene anche convocato per la Nazionale Under-21 di Serie BI convocati della U-21 "B" per la Romania , l'Unità, 15 aprile 1986, p. 19.. Riscattato interamente dal VicenzaPassarella-Inter, è quasi fatta. La Roma insiste per Elkjaer, la Repubblica, 14 marzo 1986, p. 34., rimane in forza ai veneti fino al 1989, disputando complessivamente 128 partite con 12 reti.
Nel 1989 viene acquistato dal Verona per 500 milioni di lireI figli della svendita, la Repubblica, 13 agosto 1989, p. 36.. Con la formazione scaligera esordisce in Serie A nella stagione 1989-1990, collezionando 20 presenze e una rete, decisiva nella vittoria esterna sul campo del il 3 dicembre 1989. A fine stagione, tuttavia, il Verona retrocede e Bertozzi si trasferisce alla in Serie B, dove finisce ai margini della prima squadra giocando solamente due partite di Coppa ItaliaUno stadio per Detari, la Repubblica, 6 settembre 1990, p. 38.Il Bologna non tira mai, la Reggiana fa bella figura, la Repubblica, 13 settembre 1990, p. 39..
Nell'autunno del 1990 scende ulteriormente di categoria, trasferendosi in prestito al Piacenza, in Serie C1. Schierato come terzino destro in alternanza a Roberto Chiti, contribuisce con 20 presenze e una rete alla promozione degli emiliani nella serie cadetta. Rientrato alla Reggiana, disputa 11 partite nel campionato di Serie B 1991-1992, prima di lasciare definitivamente i granata nell'autunno del 1992, quando passa all'Ospitaletto, in Serie C2.
Prosegue la carriera con una stagione nel (dove è tra i giocatori oggetto di dure contestazioni per il cattivo andamento del campionatoStagioni 1991-1994 Catanzaro1929.it) e, dopo un'annata nel Campionato Nazionale Dilettanti con il Civita Castellana, passa all'Imola, in Serie C2. Chiude l'attività agonistica nel Faenza, di nuovo nei Dilettanti, e quindi nel .
In carriera ha totalizzato complessivamente 20 presenze e una rete in Serie A e 77 presenze e 8 reti in Serie B.
Dopo il ritiro Abbandonato il mondo del calcio, si dedica all'attività di viticoltore in Romagna.
Palmarès Club
Parma: 1983-1984 (girone A) Piacenza: 1990-1991 (girone A)
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni