Il parlamentarismo razionalizzato è un insieme di tecniche di diritto costituzionale ed elettorale che mira ad evitare un'eccessiva instabilità di governo in una democrazia rappresentativa. Il mezzo per ottenere la razionalizzazione della forma di governo parlamentare per lo più consiste nella regolazione, tramite norme scritte nelle Carte Costituzionali, del funzionamento del sistema parlamentare.
Storia Il concetto di «parlamentarismo razionalizzato» è stato proposto dal costituzionalista russo Boris Mirkine-Guetzevitch. Questa espressione viene utilizzata per definire i regimi parlamentari organizzati in modo da evitare l'instabilità cronica dei governi e consentire il funzionamento delle Istituzioni. Le tecniche adottate mirano in genere a rendere più difficile dal punto di vista politico e costituzionale la sfiducia al governo (procedure speciali, maggioranze qualificate, scioglimento automatico del Parlamento, sfiducia costruttiva...).
Il sistema parlamentare si caratterizza per la responsabilità del Governo davanti al Parlamento, vale a dire la capacità del secondo di sfiduciare e far cadere il primo. Esso si è costituito progressivamente nel Regno Unito a partire dalla fine del XVIII secolo, dapprima nella forma detta "dualista", dove la sovranità è divisa fra il Re e il Parlamento e il Governo deve avere la fiducia di entrambi, poi nella forma "monista", con il progressivo ridursi del ruolo del sovrano. Questo modello si è diffuso in Europa nel corso del XIX e XX secoloV. Ottonelli, I principi procedurali della democrazia, Bologna, Il Mulino, 2012 (doi: 10.978.8815/309594)..
La Terza e la Quarta Repubblica in Francia, la Repubblica di Weimar in Germania e la cosiddetta prima repubblica italiana sono stati giudicati importanti esempi di come questo meccanismo si andava inceppando: si trattava di sistemi politici caratterizzati da una forte instabilità dei governi, frequentemente messi in crisi da partiti che - in luogo di una ordinata dialettica interna alla maggioranza - veicolavano le loro istanze in Parlamento mediante la minaccia o l'uso della mozione di sfiducia.
Scopi Scopo principale delle tendenze razionalizzatrici è tradurre in norme scritte le consuetudini (che pur costituiscono fonti-fatto) che nel modello Westminster assicuravano una certa coerenza tra la maggioranza di governo e l'indirizzo politico emerso (per lo più grazie al sistema elettorale maggioritario) dalle urne.
Si intende così fornire una maggiore stabilità al governo, tutelandolo dalle crisi che hanno origine nel ramo legislativo.
Strumenti Il parlamentarismo razionalizzato cerca di rimediare a questo problema in due modi: da un lato, rinforzando nella Costituzione il Governo rispetto al Parlamento, rendendo la sua caduta più difficile; dall'altro, attraverso una legge elettorale che favorisca la formazione di una maggioranza chiara e stabile nel Parlamento, in grado di sostenere la politica del Governo per l'intera legislatura. Si parla rispettivamente di razionalizzazione tecnica e politica.
La razionalizzazione del parlamentarismo ha preso forme diverse nei vari Paesi con diversi gradi di successoL’ATTUALITÀ DEL PARLAMENTARISMO RAZIONALIZZATO di Matteo Frau, Nomos, 3/2016.. Esempi Germania La Repubblica Federale Tedesca prevede una forte razionalizzazione. Ciò è dovuto al fatto che il Presidente Federale individua un possibile capo del governo e lo sottopone senza dibattimento al Bundestag (la Camera politica). Se al Bundestag raggiunge la maggioranza, il procedimento di formazione del governo continua. Se invece non raggiunge la maggioranza, la Camera politica entro due settimane individua ed elegge un altro Cancelliere. Se entro 14 giorni non si giunge ad una maggioranza, il Presidente Federale può scegliere di nominare colui che ha ottenuto più voti o sciogliere la Camera e portare il paese a nuove elezioni. Inoltre, la Camera può votare la sfiducia al governo solo se ne elegge contestualmente un altro a maggioranza assoluta, per evitare le crisi al buio.
Ciò è detto sfiducia costruttiva e, nel sistema politico tedesco, ha dato buona prova di sé: ciò perché non consente al Parlamento di sfiduciare un Governo senza aver concordato un'alternativa governativa strutturata e in grado di portare avanti un progetto politico"L’esempio probabilmente più significativo della tendenza razionalizzatrice è offerto dalla Costituzione tedesca del 1949; essa ha previsto una specie di parlamentarismo che attribuisce particolare risalto al ruolo del capo del Governo, chiamato Cancelliere federale. Per questa ragione tale forma di governo è spesso detta “cancellierato”": Roberto Bin, Giovanni Pitruzzella, Diritto pubblico, Giappichelli Editore, 2017, p. 131 .
Francia La storia della Quarta Repubblica francese mostra, al contrario, le difficoltà a garantire la stabilità in un Paese con serie difficoltà politiche. Tutti i meccanismi di razionalizzazione adottati si rivelarono infatti inadeguati portando molti osservatori a giudicare che il regime fosse intrinsecamente fallato.
La Quinta Repubblica francese ha raggiunto una situazione di stabilità ed efficacia dei governi grazie ad un capovolgimento della tradizione costituzionale francese. Si è provveduto a dare al potere esecutivo dei mezzi reali di difesa rispetto al Parlamento delimitando rigorosamente il campo di azione di quest'ultimo.
Tra di essi vi è l'articolo 49 paragrafo 3 della Costituzione, secondo cui il progetto di legge su cui il Governo pone la fiducia è considerato adottato dall'Assemblea nazionale, a meno che entro ventiquattro ore non venga presentata una mozione di sfiducia, che può essere votata solo dopo quarantotto ore dalla sua presentazione; la mozione è approvata solo se ottiene la maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea Nazionale. Si tratta di una norma che è stato spesso oggetto di critiche, in quanto è percepita «come un mezzo per aggirare il normale iter legislativo, riducendo la trasparenza del processo decisionale e limitando le possibilità di partecipazione dei cittadini. In determinati contesti, il suo utilizzo può persino apparire come una minaccia alla democrazia stessa, rafforzando la polarizzazione politica e il distacco tra governanti e governati»Alessandra Cappi, Il governo Barnier e l'articolo 49.3 della Costituzione francese, DirittoConsenso, 13 marzo 2025..
Italia L'Italia è una Repubblica Parlamentare a debole razionalizzazione. La Costituzione dispone la presenza di un Presidente della Repubblica che ha il potere di sciogliere le camere, nominare il Presidente del Consiglio e una Corte Costituzionale che controlla l'attività legislativa.
In Italia, "confrontando il continuum Parlamento-Governo, in cui si sostanzia la stessa forma di governo parlamentare, salta però all’occhio come la sua imperfetta e sedimentaria regolamentazione - nel diritto costituzionale e parlamentare nostrano – abbia esercitato (ed eserciti tuttora) un curioso effetto di dissolvenza sui contorni della questione di fiducia. Essa risente infatti sia delle ambiguità del periodo statutario, sia delle promesse inadempiute del "parlamentarismo razionalizzato" consacrato in Assemblea costituente dall'ordine del giorno Perassi, sia ancora del consociativismo con cui furono varati i regolamenti parlamentari del 1971 (e, per converso, del corpo a corpo con cui si cercò di emendarli nel 1988)"Giampiero Buonomo, Le due maggioranze, in Mondoperaio, 6/2014, p. 7..
Secondo Andrea Manzella, contro la "incapacità operativa" dei governi Leopoldo Elia delineò un disegno di "bicameralismo procedurale" che era "un esempio di razionalizzazione istituzionale"Andrea Manzella, Presentazione del volume Leopoldo Elia. Discorsi parlamentari, Palazzo Madama, Sala Koch - 5 ottobre 2018, p. 16..
Note
Bibliografia Philippe Lauvaux, Parlementarisme rationalisé et stabilité de l'exécutif, 1988, Bruylant Pierre Avril, "Le parlementarisme rationalisé" Revue de droit parlementaire numéro spécial, 1998 Bastien François, Misère de la Ve République, 2001, Denoël
Voci correlate Sistema parlamentare Repubblica parlamentare Monarchia parlamentare Premierato Modello Westminster Democrazia organica (sistema democratico privo di parlamentarismo)
Categoria:Forme di governo Categoria:Diritto costituzionale