Biografia Di padre tedesco e madre catalana, fu proprio quest'ultima ad avvicinarlo alla musica insieme con suo fratello Ernesto di 5 anni più piccolo di lui. I suoi studi sono stati per lo più autodidatti (anche se è da segnalare che, ancora una volta insieme al fratello, per un periodo ha studiato con Manuel de Falla). Intorno agli anni trenta diventa una figura centrale nella vita intellettuale in fermento a Madrid, prendendo parte al Grupo de los Ocho (generazione del '27), volto a combattere la musica accademia in favore ai nuovi traguardi raggiunti dalla "nuova musica" di compositori quali Claude Debussy, Arnold Schönberg, Maurice Ravel e Béla Bartók. Proprio in questo periodo di grande attività, il compositore, che a differenza del fratello sosteneva il partito repubblicano, fu mandato in esilio nel 1939 in Messico a seguito della vittoria di Francisco Franco nella Guerra civile spagnola; in Spagna tornerà più volte, ma non prima del 1963. Insegna al Conservatorio Nacional de Música de México, lavorando con altri importanti compositori come Carlos Chávez; a partire dal 1953 inizia anche ad abbracciare il serialismo (da molti è considerato il padre del serialismo messicano).
Opere selezionate Canciones sobre Marinero en Tierra su testo di Rafael Alberti Don Lindo de Almería (1936) Dos sonatas de El Escorial (1930) Tres Epitafios, (para las sepulturas de Don Quijote, Dulcinea y Sancho Panza), corale su testo di Miguel de Cervantes Concierto para violín y orquesta (1939-41; rev. 1953)
Filmografia La dea inginocchiata (La diosa arrodillada), regia di Roberto Gavaldón (1947) L'idolo vivente (The Living Idol), regia di René Cardona e Albert Lewin (1957)
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