Dopo aver giocato a football americano al college di Atlanta (Georgia Tech Yellow Jackets) dal 2003 al 2007, Joseph Anoa'i ha iniziato la sua carriera tra i professionisti con brevi periodi di off-season nei Minnesota Vikings e nei Jacksonville Jaguars della NFL; ha poi militato per una stagione completa nei canadesi degli Edmonton Eskimos durante il 2008, ma al termine dell'annata si è ritirato ufficialmente.
Anoa'i ha quindi perseguito una carriera nel wrestling ed è stato messo sotto contratto dalla WWE nel 2010, allenandosi inizialmente nel territorio di sviluppo della Florida Championship Wrestling. A partire dal 2012 è stato inserito nel roster principale come membro della stable The Shield insieme a Dean Ambrose e Seth Rollins; dopo lo scioglimento del gruppo nel 2014, ha iniziato la propria carriera in singolo, lottando fin da subito in incontri importanti. In totale ha conquistato quattro volte il WWE Championship, una volta il World Heavyweight Championship e due volte l'Universal Championship (il cui secondo regno di 1316 giorni è il più lungo dal 1988, nonché della storia del titolo) e una volta ciascuno l'Intercontinental Championship, lo United States Championship, il World Heavyweight Championship e il WWE Tag Team Championship insieme a Seth Rollins, risultando quindi essere il diciassettesimo wrestler della storia ad aver completato il Grande Slam (nuovo formato); ha inoltre vinto l'edizione 2015 e l'edizione 2026 della Royal Rumble.
Tra i suoi numerosi soprannomi in carriera figurano "The Big Dog", "The Head of the Table" e "The Tribal Chief".
Carriera nel football americano
Joseph Anoa'i ha giocato a football americano per quattro anni alla Pensacola Catholic High School e per un anno alla Escambia High School. In quel periodo è stato premiato come miglior difensore del campionato da molti giornali locali.
Nel 2003 ha iniziato a frequentare il college di Atlanta, giocando con i Georgia Tech Yellow Jackets; a partire dal suo secondo anno è divenuto titolare, rimanendolo per le successive due stagioni. Nel 2006 è stato nominato capitano della squadra ed è stato inserito nella formazione ideale della Atlantic Coast Conference; quell'anno ha ottenuto uno score di 29 tackle, inclusi 12 sack. Al termine dell'esperienza universitaria, non è stato selezionato nel draft 2007 della NFL ed ha quindi firmato con i Minnesota Vikings come free agent, ma si è svincolato il mese successivo. Durante l'estate ha sostenuto un provino con i Jacksonville Jaguars, ma non è stato ingaggiato.
Nel 2008 è passato ai canadesi degli Edmonton Eskimos, militanti nella Canadian Football League; portando il numero 99. Nella compagine canadese, ha disputato cinque partite di campionato, tre delle quali come titolare. Nel mese di novembre si è svincolato dalla squadra e ha annunciato il ritiro dal football.
Carriera nel wrestling WWE (2010–presente) Florida Championship Wrestling (2010–2012) Joseph Anoa'i ha firmato un contratto di sviluppo con la World Wrestling Entertainment nel luglio 2010 e fu mandato nella Florida Championship Wrestling per allenarsi. Ha fatto il suo debutto con il nome Roman Leakee (in seguito accorciato semplicemente in Leakee) il 9 settembre 2010 in un match perso contro Richie Steamboat. Dopo ulteriori sconfitte contro Idol Stevens e Wes Brisco ha ottenuto la sua prima vittoria il 21 settembre contro Fahd Rakman. Leakee ha continuato a lottare nella FCW principalmente in tag team match. Il 16 gennaio 2011 ha preso parte alla 30-man Grand Royal, ma è stato eliminato. Sempre nel 2011 ha formato un tag team con Donny Marlow e l'8 luglio i due hanno sfidato Calvin Raines e Big E Langston per l'FCW Florida Tag Team Championship, ma senza successo.
L'8 gennaio 2012 ha schienato il campione Leo Kruger in un tag team match che non vedeva in palio l'FCW Florida Heavyweight Championship di Kruger. Leakee è divenuto il primo sfidante per il titolo di Kruger dopo aver sconfitto Dean Ambrose e Seth Rollins in un triple threat match disputatosi il 5 febbraio, ma non è poi riuscito a vincere il titolo la settimana successiva. Leakee ha invece vinto l'FCW Florida Tag Team Championship insieme a Mike Dalton il 15 giugno contro Corey Graves e Jake Carter in un house show; dopo aver difeso con successo il titolo contro gli ex campioni, Leakee e Dalton sono stati sconfitti da CJ Parker e Jason Jordan il 13 luglio in un altro house show.
NXT (2012) Dopo che la FCW ha chiuso nell'agosto 2012 tutti i talenti sono stati spostati ad NXT, nuovo territorio di sviluppo della WWE. Ha debuttato a NXT come heel e con il nuovo nome Roman Reigns nella puntata di NXT del 31 ottobre, quando ha sconfitto CJ Parker. Due settimane dopo ha sconfitto anche Chase Donovan. Reigns ha fatto la sua ultima apparizione a NXT nella puntata del 5 dicembre 2012 in cui ha sconfitto il jobber Gavin Reids.
The Shield (2012–2014)
Il 18 novembre 2012 alle Survivor Series ha fatto il suo debutto nel main roster della WWE insieme a Dean Ambrose e Seth Rollins nel match per il WWE Championship fra John Cena, Ryback e CM Punk, aiutando quest'ultimo a mantenere il titolo. Nella puntata di Raw del 26 novembre i tre sono stati intervistati da Michael Cole ed è stato rivelato che il nome del gruppo è "The Shield" e che loro combattono le "ingiustizie". Il trio ha negato di lavorare per CM Punk, ma sono spesso emersi dal pubblico per attaccare i rivali di Punk, come Ryback e il Team Hell No. Questi attacchi hanno portato a un six-man tag team Tables, Ladders and Chairs match tra il Team Hell No e Ryback contro i tre membri dello Shield il 16 dicembre a TLC, dove questi ultimi sono emersi vincitori. Lo Shield ha continuato ad aiutare CM Punk nel gennaio 2013, attaccando Ryback e The Rock. Nella puntata di Raw del 28 gennaio è stato rivelato che Punk e il suo manager Paul Heyman avevano pagato Brad Maddox e lo Shield per lavorare per loro sin dall'inizio.
L'alleanza tra Punk e lo Shield si è quindi interrotta, con questi ultimi che hanno iniziato una faida con John Cena, Ryback e Sheamus, che hanno sconfitto il 17 febbraio a Elimination Chamber. Lo Shield ha combattuto il suo primo match a Raw la notte seguente, quando ha sconfitto Ryback, Sheamus e Chris Jericho. Sheamus allora ha formato un'alleanza con Randy Orton e Big Show per affrontare lo Shield il 7 aprile a WrestleMania 29, dove i membri dello Shield hanno ottenuto la loro prima vittoria a WrestleMania. Lo Shield ha tentato di attaccare The Undertaker la notte seguente a Raw, ma sono stati fermati dal Team Hell No: ciò ha portato tra i sei a un match nella puntata di Raw del 22 aprile, dove lo Shield ha vinto. Nella puntata di Raw del 13 maggio la striscia di imbattibilità dello Shield nei six-man tag team match si è conclusa contro John Cena, Kane e Daniel Bryan in un elimination tag team match.
Reigns e Rollins hanno sconfitto il Team Hell No in un tornado tag team match e hanno vinto il WWE Tag Team Championship il 19 maggio a Extreme Rules, mentre nella puntata di Raw del 27 maggio hanno sconfitto gli ex campioni in una rivincita titolata. Nella puntata di SmackDown del 14 giugno la striscia di imbattibilità dello Shield senza essere mai schienati o sottomessi nei six-man tag team match televisivi si è conclusa contro il Team Hell No e Randy Orton. Reigns e Rollins hanno però sconfitto Bryan e Orton in un match titolato il 16 giugno a Payback, mentre nel Kickoff di Money in the Bank hanno difeso con successo il WWE Tag Team Championship contro gli Usos. Nel mese di agosto lo Shield si è unito all'Authority guidata da Triple H e Stephanie McMahon. Reigns e Rollins hanno difeso il titolo ancora una volta il 15 settembre a Night of Champions, dove hanno sconfitto i Prime Time Players, mentre Reigns è stato schienato per la prima volta da quando è nel roster principale della WWE nella puntata di Raw del 23 settembre, quando Jey Uso lo ha schienato e lo Shield ha perso un 11-on-3 handicap elimination match. Reigns e Rollins hanno perso anche il 6 ottobre a Battleground contro Cody Rhodes e Goldust, che hanno così riconquistato il loro posto di lavoro; il WWE Tag Team Championship non era in palio, ma lo hanno perso nella puntata di Raw del 14 ottobre a causa di Big Show in un no disqualification match. I due non sono poi riusciti a riconquistare il titolo il 27 ottobre a Hell in a Cell, in un match che includeva anche gli Usos. Il 24 novembre alle Survivor Series ha preso parte al tradizionale Survivor Series elimination tag team match insieme ad Ambrose, Rollins e i Real Americans contro Cody Rhodes e Goldust, gli Usos (Jimmy e Jey Uso) e Rey Mysterio; Reigns è stato autore di quattro eliminazioni ed è stato l'unico sopravvissuto, portando il suo team alla vittoria. Dopo che il 15 dicembre a TLC: Tables, Ladders & Chairs lo Shield ha perso un 3-on-1 handicap match contro CM Punk quando Reigns aveva accidentalmente colpito Ambrose con una spear, lo stesso Reigns è stato l'unico dei tre membri dello Shield a sconfiggere Punk, riuscendo a tale scopo nella puntata "Old School" di Raw del 6 gennaio 2014 grazie a una distrazione causata da Ambrose.
Il 26 gennaio Reigns ha partecipato al Royal Rumble match alla Royal Rumble ed è stato l'ultimo eliminato, autore di dodici eliminazioni (un record), inclusi Ambrose e Rollins. Dopo che la notte successiva a Raw la Wyatt Family è costata ai tre membri dello Shield la partecipazione all'Elimination Chamber match per il WWE World Heavyweight Championship, le due fazioni si sono affrontate il 23 febbraio a Elimination Chamber, dove lo Shield è stato sconfitto. Lo Shield sembrava sul punto di dividersi dopo essere stati sconfitti dalla Wyatt Family in una rivincita nella puntata di Raw del 3 marzo, ma si sono chiariti nella puntata di SmackDown del 7 marzo e i tre hanno iniziato a disubbidire a Kane, direttore delle operazioni dell'Authority. Ciò ha portato a un six-man tag team match tra lo Shield e Kane e i New Age Outlaws il 6 aprile a WrestleMania XXX, dove lo Shield ha vinto. A causa di ciò, lo Shield ha abbandonato l'Authority e Reigns, come Ambrose e Rollins, è diventato un beniamino del pubblico. Lo Shield ha sconfitto la rinata Evolution sia a Extreme Rules il 4 maggio, sia a Payback il 1º giugno. Quando Batista ha lasciato l'Evolution la notte seguente a Raw, Triple H ha dato il via al suo "piano B": ciò ha visto Rollins tradire Reigns e Ambrose, attaccandoli con una sedia e alleandosi nuovamente con Triple H e l'Authority.
Ascesa al vertice (2014–2015)
Roman Reigns ha iniziato a lottare come wrestler singolo dopo lo scioglimento dello Shield: nella puntata di Raw del 16 giugno ha infatti vinto una battle royal e si è qualificato al Money in the Bank ladder match per il vacante WWE World Heavyweight Championship, ma il 29 giugno non è riuscito a conquistare il titolo, vinto da John Cena. Reigns ha ottenuto una nuova opportunità per il titolo contro Cena il 20 luglio a Battleground in un fatal four-way match che includeva anche Randy Orton e Kane, ma non è riuscito a vincere. Reigns ha poi iniziato una rivalità con Orton, che ha sconfitto in un match a SummerSlam. Reigns avrebbe dovuto affrontare Seth Rollins il 21 settembre a Night of Champions, ma il giorno precedente all'evento è stato operato d'urgenza per un'ernia inguinale che lo ha costretto ad uno stop di circa tre mesi; Rollins ha comunque preso parte all'evento e ha ottenuto una vittoria per countout.