Il tongyong pinyin (cinese: ) fu il sistema ufficiale di romanizzazione del cinese nella Repubblica di Cina (RDC) (Taiwan) fra il 2002 e il 2008. Il sistema fu usato in modo non ufficiale già tra il 2000 e il 2002, quando si stava valutando ai fini dell'adozione un nuovo sistema di romanizzazione per la Repubblica di Cina. Il Ministero dell'educazione della RDC approvò il sistema nel 2002, ma il suo uso non era obbligatorio. Dal 1º gennaio 2009, il tongyong pinyin non è più ufficiale, a causa dell'approvazione del Ministero dell'educazione dell'hanyu pinyin il 16 settembre 2008.
Storia L'impeto dietro l'invenzione del tongyong pinyin derivava dalla necessità di un sistema standardizzato di romanizzazione a Taiwan. Per decenni l'isola aveva impiegato vari sistemi, solitamente semplificazioni o adattamenti del Wade-Giles. (Lo zhuyin fuhao, un sistema fonetico standard per l'insegnamento linguistico nelle scuole di Taiwan, non utilizza l'alfabeto latino.)
Il tongyong pinyin fu introdotto nel 1998 da Yu Bor-chuan (余伯泉). L'obiettivo era di preservare i punti di forza dell'hanyu pinyin eliminando alcune delle difficoltà di pronuncia che esso presenta per i lettori internazionali, come le lettere q e x. Il sistema di Yu ha subito alcune revisioni successive.
La discussione e l'adozione del tongyong pinyin, come molte altre iniziative a Taiwan, acquisì rapidamente un carattere partigiano legandosi alle questioni dell'identità nazionale. Le fazioni che si identificavano più fortemente con la nazione stessa, come il Partito Democratico Progressista (DPP) e i partiti alleati, non vedevano alcuna ragione per adottare l'hanyu pinyin solo perché la Cina continentale e l'ONU l'avevano fatto. Se il tongyong pinyin soddisfaceva più adeguatamente le necessità della nazione, la RDC aveva motivi sufficienti per adottarlo. Al contrario, le fazioni che si identificavano più strettamente con la cultura cinese, come il Kuomintang (KMT), non vedevano alcuna ragione per introdurre un nuovo sistema esclusivo per Taiwan se l'hanyu pinyin aveva già ottenuto l'accettazione internazionale. Ciascuna parte accusava l'altra di basare la sua preferenza sul sentimento anti-cinese o pro-cinese piuttosto che su una discussione obiettiva degli obiettivi della comunità.
Alla fine di ottobre 2000 una prima proposta di usare il tongyong pinyin come standard nazionale per la romanizzazione taiwanese fu bocciata dallo Yuan Esecutivo. Il mese seguente, però, fu ugualmente respinta anche la proposta di adottare l'hanyu pinyin con alcune modificazioni per i dialetti locali. Il 10 luglio 2002 il Ministero dell'educazione della RDC tenne una riunione sul punto, approvando la proposta di legge per usare il tongyong pinyin con una maggioranza assai risicata (a parte il presidente che non votava, erano presenti solo 10 dei 26 membri con diritto di voto). Nell'agosto 2002 il governò adottò il tongyong pinyin mediante un'ordinanza amministrativa, che i governi locali avevano comunque l'autorità di scavalcare nell'ambito della loro giurisdizione. Nell'ottobre 2007, con l'amministrazione del DPP ancora al potere, fu annunciato che la RDC avrebbe standardizzato le traslitterazioni inglesi dei suoi nomi di luogo in cinese mandarino entro la fine di quell'anno, dopo anni di confusione scaturente dalle molteplici ortografie, che usavano il tongyong pinyin sviluppato localmente.
Durante il 2008, il Kuomintang vinse sia le elezioni legislative che presidenziali. Nel settembre 2008, fu annunciato che il tongyong pinyin sarebbe stato sostituito dall'hanyu pinyin come standard del governo di Taiwan alla fine dell'anno. Dal 1º gennaio 2009, l'hanyu pinyin è quindi diventato l'unico sistema ufficiale di romanizzazione nella Repubblica di Cina.
Adozione e uso Il tongyong pinyin fu quindi, per un certo periodo, il sistema ufficiale di romanizzazione a Taiwan, ma il suo uso era volontario. Ancora oggi, a causa delle varie sovrapposizioni, c'è una certa confusione. Il sistema di romanizzazione che si incontra a Taiwan varia secondo l'autorità di governo che amministra la struttura. I cartelli stradali nella maggior parte delle aree impiegano il tongyong pinyin, comprese le città di Kaohsiung, Tainan e le contee circostanti. Questo contrasto si potrebbe vedere ad esempio nelle due entità che ora formano la municipalità di Taichung — la Contea di Taichung usava il tongyong, mentre la Città di Taichung usa l'hanyu pinyin almeno dal 2004. Taipei usa esclusivamente l'hanyu pinyin. La Contea di Taipei (ora Città di Nuova Taipei) usava il tongyong pinyin, ma nelle stazioni della Metro di Taipei il tongyong pinyin era dato tra parentesi dopo l'hanyu pinyin. Le ortografie in Wade-Giles modificato sono ancora usate popolarmente per molti nomi propri, specie nomi di persona e aziende.
L'impasse politica bloccò gli obiettivi del Ministero dell'educazione di sostituire lo zhuyin con il pinyin per insegnare la pronuncia nella scuola elementare. Pertanto, lo zhuyin ancora oggi è ampiamente usato per insegnare la pronuncia del mandarino agli alunni delle scuole. I libri per bambini tipicamente mostrano nel testo i caratteri zhuyin accanto a quelli cinesi.
Il 17 settembre 2008, il Ministero dell'educazione annunciò che lo sistema del governo per la romanizzazione sarebbe passato all'hanyu pinyin su scala nazionale, con effetto dal 1º gennaio 2009. Gli individui avrebbero conservato però la scelta di quali ortografie utilizzare per i loro nomi. Questo ha effettivamente eliminato il tongyong pinyin come standard ufficiale della RDC.
All'inizio del 2011, dopo due anni dall'adozione ufficiale dell'hanyu pinyin, resta come già detto ancora una certa sovrapposizione tra i vari sistemi di ortografia, dovuta alla stratificazione degli anni passati.Per una panoramica sull'attuale situazione della romanizzazione a Taiwan, vedi la sezione "Taiwan's romanization situation" sul sito pinyin.info, che offre anche una serie di collegamenti a pagine di approfondimento sul tema.
Variante per la lingua taiwanese Il sistema del tongyong pinyin esiste anche in una versione con simboli fonetici taiwanese (cinese: 臺語音標版), il Daighi tongiong pingim, che manca della lettera f ma aggiunge la lettera bh (per bhān - 万). Tuttavia, nel 2006, il Ministero dell'educazione respinse l'uso del Daighi tongiong pingim (cinese: 臺語通用拼音) per il dialetto taiwanese in favore del Pe̍h-ōe-jī (cinese: 台羅版拼音).
Caratteristiche Ortografia
Caratteristiche salienti del tongyong pinyin sono: Il tono 1 è privo di contrassegni. zh- dell'hanyu pinyin diventa jh- (il Wade-Giles usa ch-). x- e q- dell'hanyu pinyin sono completamente inutilizzati nel tongyong pinyin: diventano s- e c- (il Wade-Giles usa hs- e ch'-). Le -i dell'hanyu pinyin (non rappresentate nello zhuyin) note come la rima vuota (空韻), sono mostrate come -ih (parzialmente simile al Wade-Giles), cioè i gruppi nell'hanyu pinyin come zi (資), ci (慈), si (思), zhi (知), chi (吃), shi (詩) e ri (日) finiscono tutti in -ih nel tongyong pinyin. ü usata nel pinyin (scritta u dopo j, q e x) è sostituita da yu. -eng diventa ong dopo f- e w- (奉、瓮) wen (溫) diventa wun -iong diventa yong, ad es. syong invece del pinyin xiong (兇). (Cf. -iang rimane immutata: siang). Diversamente dal Wade-Giles e dall'hanyu pinyin, -iu e -ui [per es., le contrazioni liu (六) e gui (鬼)] si possono scrivere opzionalmente per esteso come -iou e -uei. Tuttavia, secondo il Ministero dell'interno, nelle romanizzazioni dei nomi di luogo che siano a livello di comune o al di sotto di questo, le lettere devono essere scritte per esteso.
Punteggiatura Le sillabe del tongyong nella stessa parola (eccetto i toponimi) devono essere separati da trattini, come il Wade-Giles. Eccetto questo, nelle romanizzazioni del Ministero dell'interno, i nomi di luogo non hanno spazi tra le sillabe. Il tongyong usa i segni dei toni come lo zhuyin, e diversamente dall'hanyu, cioè il tongyong non ha alcun segno per il primo tono, ma un punto per il tono neutro (che è opzionale sui computer). Il segno di disambiguazione sulla sillaba opzionale è l'apostrofo (come l'hanyu), ad es. ji'nan rispetto a jin'an. Il segno può anche, come nei nomi di luogo del Ministero dell'interno, essere un trattino.
Caratteristiche in comune con l'hanyu pinyin Ignorando il tono, l'80,53% delle sillabe del tongyong pinyin sono scritte identicamente a quelle dell'hanyu pinyin; il 19,47% sono invece scritte diversamente. La differenza si amplia quando le sillabe sono misurate secondo la frequenza media di uso nella vita quotidiana, dando come risultato una differenza nelle ortografie del 48,84%.
Argomentazioni La prevalenza dell'hanyu pinyin come sistema consolidato pesa sul dibattito riguardo al tongyong pinyin almeno quanto una qualsiasi caratteristica del sistema stesso. Le argomentazioni presentate nel dibattito in corso comprendono le seguenti.
A favore del tongyong pinyin Intrinseche
L'ortografia del tongyong, si sostiene, consente una pronuncia più accurata ai parlanti non cinesi di quanto faccia l'hanyu pinyin. Il tongyong non usa le lettere q e x, ad esempio, in modi che confondono i parlanti non cinesi che mancano di addestramento al sistema [questa argomentazione ha bisogno di un riferimento credibile. L'attuale riferimento è a una lettera a un giornale da parte di un non esperto]. Tuttavia, questa argomentazione è contraddetta dall'incoerenza interna nel tongyong pinyin (ad esempio, nell'uso della lettera c nel tongyong pinyin per rappresentare il suono , rappresentato dalla q in hanyu pinyin). Tale pronuncia necessiterebbe dello stesso livello di familiarizzazione dell'hanyu pinyin. Le persone familiari con l'hanyu pinyin non troveranno niente di radicalmente diverso quando useranno il tongyong pinyin. Il tongyong elimina il bisogno di segni diacritici per il suono della u con la umlaut. Le ortografie fong e wong riflettono più accuratamente i suoni di 風 e 翁 come pronunciati nel mandarino standard di Taiwan, in confronto a feng e weng.
Pratiche
Il tongyong è comodo per le imprese per la facilità che offre nella pronuncia. Gli stranieri a Taiwan potrebbero più facilmente descrivere e trovare nomi di luogo, nomi di persona, imprese e persone del posto. Il tongyong pinyin non richiede alcun altro adattamento particolare nella corrispondenza internazionale rispetto a quanto già richiede la differenza nei caratteri cinesi (semplificati, tradizionali). Il tongyong segna un equilibrio tra il bisogno di internazionalizzazione e le esigenze locali di Taiwan. Il tongyong pinyin non soppianterebbe l'hanyu pinyin a Taiwan, in quanto in ogni modo l'hanyu si incontra raramente fuori dall'area di Taipei e non è mai stato di uso comune. Il tongyong è destinato a soppiantare le molte varianti del Wade-Giles che rimangono la forma dominante di romanizzazione che si incontra a Taiwan. Nessuno contesta la superiorità del tongyong pinyin rispetto al Wade-Giles e il beneficio che si guadagnerebbe dal cambio. Il tongyong non impone il suo uso esclusivo a coloro che hanno già studiato l'hanyu. Si può usare qualsiasi sistema si desidera nel rendere i caratteri mentre si digitano caratteri o si formattano documenti in mandarino. I computer e i dispositivi elettronici a Taiwan già offrono come opzioni tastiere in hanyu pinyin ed MPS. Anche le transizioni tra le forme romanizzate sono realizzate facilmente, se necessario. La romanizzazione è più utile per gli individui che, mancando di una formazione in mandarino, trovano i nomi e i termini nei resoconti della stampa e nella letteratura. Gli studenti di mandarino conseguono l'alfabetizzazione nei caratteri cinesi e mettono da parte i sistemi di romanizzazione di qualsiasi tipo. Perciò ha senso, se si possono preservare altri obiettivi, dare priorità a consentire unla pronuncia iniziale sicura delle parole mandarine da parte dei principianti.
Contro il tongyong pinyin Intrinseche