Biografia Nacque a Revere, da Serafino ed Elisa Malagola. Ebbe una sorella, di nome Pia, e un fratello maggiore, il medico Arrigo Tamassia.

Studi e carriera accademica

Dopo la laurea in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Pavia, fu avviato da Pasquale Del Giudice agli studi di storia del diritto, che perfeziono con Rudolph Sohm all'Università di Strasburgo. Dopo la libera docenza conseguita a Pavia, Tamassia fu professore ordinario di Storia del diritto italiano all'Università degli Studi di Parma dal 28 novembre 1886, e presso l'Università di Pisa dal 13 maggio 1888. Dall'8 agosto 1895 fu ordinario della stessa materia all'Università degli Studi di Padova, della cui Facoltà di Giurisprudenza fu preside dal 1910 al 1919. Dei suoi anni in questa università il suo allievo Alberto Trabucchi narrava il seguente episodio occorso durante una lezione in aula: una studentessa (poche all'epoca) sorrise durante una lezione e Tamassia la cacciò dalla lezione dicendo "e si ricordi signorina, nessuno ha mai riso in faccia a Nino Tamassia!"

Fu uno specialista del diritto barbarico e medievale, il cui originale contributo fu teso a chiarire i rapporti esistenti con la tradizione del diritto romano, ridimensionando, in molti casi, il peso attribuito al diritto germanico dalla tradizione scientifica tedesca di cui, nell'ateneo patavino, era importante esponente il professor Francesco Schupfer.

Incarichi e affiliazioni accademiche

Membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione (1905-1910) Membro dell'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti di Venezia: corrispondente dal 22 maggio 1897, effettivo dal 19 luglio 1906, membro effettivo pensionato dal 15 aprile 1920, vicepresidente dal 2 febbraio 1926 e presidente dal 19 febbraio 1928 al 6 febbraio 1930 Socio corrispondente della Deputazione di storia patria per le Venezie dal 5 novembre 1899 e socio effettivo dal 10 novembre 1918 Presidente dell'Accademia galileiana di scienze, lettere e arti di Padova dal 1918 al 1920 Membro dell'Accademia dei Lincei: socio corrispondente dal 25 luglio 1921 e socio nazionale dal 4 novembre 1926

Attività politica

Nino Tamassia fu politicamente impegnato, schierandosi decisamente su posizioni interventiste in occasione del primo conflitto mondiale, a cui prese parte attivamente. Il 6 ottobre 1919, nella XXV Legislatura, fu nominato Senatore del Regno d'Italia da Vittorio Emanuele III.

Incarichi parlamentari

Membro della Commissione speciale per l'esame della proposta "Per modificazioni al Regolamento Giudiziario del Senato per stabilire incompatibilità per il patrocinio dinnanzi all'Alta Corte di Giustizia" (9 giugno 1923) Membro supplente della Commissione d'istruzione dell'Alta Corte di Giustizia (3 giugno 1924 - 8 dicembre 1925, dimissionario)

Famiglia Nino Tamassia sposò Carmela Centazzo, da cui ebbe una figlia di nome Mirelia. Nel 1943, l'abitazione padovana della famiglia del senatore, in via dell'Ospedale 10, offrì per breve tempo un nascondiglio al latinista e antifascista Concetto Marchesi, suo vecchio amico, in attesa di fuggire a Milano, per riparare infine in SvizzeraMirella Tamassia, Attesa nell'ombra, 1946, p. 65..

Opere Alcune osservazioni intorno al comes gothorum nelle sue attinenze colla costituzione romana e lo stabilimento dei barbari in Italia, Milano, Tip. Bortolotti di Dal Bono e C., 1884 L'alienazione degli immobili e gli eredi secondo gli antichi diritti germanici e specialmente il longobardo, Milano, U. Hoepli, 1885 L'affratellamento : studio storico-giuridico, Torino, F.lli Bocca, 1886 Longobardi, Franchi e Chiesa romana fino a' tempi di re Liutprando, Bologna, N. Zanichelli, 1888 Le fonti dell'Editto di Rotari , Pisa, E. Spoerri, 1889 Odofredo : studio storico-giuridico, Bologna, Tip. Fava e Garagnani, 1894 Per la storia dell'Autentico , Venezia, Tip. C. Ferrari, 1898 Lezioni di storia del diritto italiano : anno 1899-900, Padova?, [s.n.], 1900? Stranieri ed ebrei nell'Italia meridionale dall'età romana alla sveva, Venezia, Segreteria del Reale Istituto, [s.d.] Il testamento del marito : studio di storia giuridica italiana, Bologna, N. Zanichelli, 1905 S. Francesco d'Assisi e la sua leggenda, Padova-Verona, Fratelli Drucker, 1906 Lezioni di diritto ecclesiastico, Padova, La Motolitografica, 1909? La famiglia italiana nei secoli decimoquinto e decimosesto, Milano, Sandron, 1910 Storia del diritto italiano : storia delle fonti dall'eta romana ai tempi nostri, Padova, La Litotipo, 1923 Lezioni di storia del diritto italiano : la proprieta, Padova, La Litotipo, 1927 Testamentum militis e diritto germanico, Venezia, Carlo Ferrari, 1927

Onorificenze

Note

Bibliografia Fonti utilizzate Luigi Federzoni, Alfredo Rocco, Commemorazione in: Senato del Regno, Atti parlamentari, Discussioni, 14 dicembre 1931

Voci correlate Diritto barbarico Diritto longobardo Diritto germanico Diritto medievale

Altri progetti

Collegamenti esterni

Nino (Giovanni) Tamassia, su Reti Medievali, dal sito dell'Università Federico II di Napoli

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