I Longo furono una famiglia patrizia veneziana, annoverata fra le cosiddette Case Nuove.

Storia Poche e incerte sono le informazioni sull'origine di questa antica famiglia, che talune fonti asseriscono essere oriunda di Padova o Rimini. Alcuni la ritengono presente in laguna già dal 560 (o forse anche prima), poiché in quell'anno sarebbe attestato un Luca Longo, magister equitum, che fece costruire vari edifici civili e religiosi del primitivo insediamento di Rivoalto.

Nel 1268 Gerardo Longo è nominato Supremo Comandante degli Eserciti della Repubblica.

Esclusi dal patriziato alla serrata del Maggior Consiglio del 1297, furono riconosciuti cittadini originari.

Un ramo della famiglia vi fu reintegrato nel 1381, nelle persone di Nicolò e Lorenzo Longo, distintisi per particolare valore militare nella guerra di Chioggia contro Genova.

Delle attività della famiglia rimangono poche tracce a causa della scarsa partecipazione alla vita politica.

I Longo acquisirono nuova fama in occasione della prima guerra Turco-Veneziana quando nel 1470 il sopracomito Girolamo Longo venne catturato e barbaramente impalato. Pare che per il suo valore nel combattimento gli fosse stata concessa la libertà a patto della conversione, ma egli rifiutò affermando davanti al sultano "sono Veneziano e Cristiano" . Il Doge Cristoforo Moro concesse esequie solenni.

Alla caduta della Serenissima e con l'arrivo degli austriaci in Veneto, i Longo ottennero la conferma della propria nobiltà con Sovrana Risoluzione del 16 novembre 1817.

Membri illustri Jacopo Longo (XII - XIII secolo), ammiraglio veneziano.

Girolamo Longo (XVI secolo)) , ammiraglio Veneziano

Luoghi e architetture Palazzo Longo, a Cannaregio.

Note

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